SOS Fanta News Spalletti: "Ma avete visto questa giocata di Douglas Luiz? Il modulo, le due punte, gli esterni e non dormo se..."

Spalletti: "Ma avete visto questa giocata di Douglas Luiz? Il modulo, le due punte, gli esterni e non dormo se..."

Andrea Ajello
Le parole di Luciano Spalletti al termine di Lecce-Juventus. Ecco cosa ha detto il tecnico sul match vinto dai bianconeri.

Nel post partita di Lecce-Juventus, Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky, Dazn e in conferenza stampa. Di seguito le sue dichiarazioni, riportate da TMW: "Il peso degli infortuni? Non mi interessa parlare di chi non c'è, anche se ne mancano tanti. Io non vado a giocare la prossima partita con gli infortunati, io vado ad avere la possibilità di rimettere al loro posto le cose con chi c'è. Bisogna misurarsi a muso duro con la forza d'urto a mille, come abbiamo fatto stasera, duellando a tutto campo. Quello è il comportamento giusto".

I DUE TEMPI - "Il secondo tempo non mi va bene, non siamo andati con convinzione per guadagnare metri nella partita. Fra avere coraggio scriteriato ed essere più timoroso, dico che è meglio avere la testa lucida. Nella scelta fatta non hanno concesso niente, però mi sarebbe piaciuto se avessero sfruttato meglio le scelte tattiche del Lecce, provando poi effettivamente a chiuderla. Nel primo tempo ci sono tante situazioni che potevamo sfruttare e non abbiamo fatto, oltre al 2-0. Il secondo tempo è una gestione in virtù del risultato, sappiamo di non essere dove vogliamo, il gruppo ha potenzialità superiori rispetto a quello che stiamo facendo, ma il calcio non ti regala niente, se vuoi qualcosa te la devi andare a prendere. Questo è il momento in cui bisogna metterci ancora di più, è come lasci la maglia che fa vedere il tuo spessore di uomo".

DOUGLAS LUIZ - "Oggi ha fatto una partita importante, ha lottato e corso, si è battuto da tutte le parti dove c'era bisogno e soprattutto ha pulito certe situazioni. Sa giocare, sa pulire la palla più velocemente, senza toccarla per forza 4-5 volte. Sa anticipare la giocata successiva, prepararsela. Ha gli occhi, la testa, il piedi. Ma ha l'abitudine all'andamento lento, e il calcio è un'altra roba: la tocchi due volte e via. Che è una qualità che ha. Se ci si riduce a fare il calcio di tocchettini vicino, di tocchettini senza dare verticalità o cambio di gioco. Ha il piede giusto, avete visto la punizione del primo gol? Devi avere il piede per fare quella roba lì".

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CAMBIO TATTICO - "No, loro hanno parlato di quello che ci serviva di più. Abbiamo modificato qualcosa sul piano tattico giocando con tre centrocampisti perché in questi momenti ci vuole più solidità e chiarezza e si è fatta la cosa più logica. Poi però bisogna mettere i calciatori nelle posizioni in cui si trovano bene e si escludono giocatori esterni che ci hanno fatto del bene precedentemente. Chiaro che se giochi con due punte e si fa male uno come Nico Gonzalez, poi non entra un'altra punta. Ci sono dei giocatori che in una situazione così non ci stanno. Abbiamo trovato questo sistema nella solidità e siamo contenti, perché si è vista subito una maggior quadratura di squadra. Il secondo tempo però è già qualcosa che siamo tornati indietro".

VITTORIA PER ME? - "Si deve vincere in primis per i tifosi della Juventus, per chi ha a cuore la squadra. Poi per loro stessi e anche per me. Lo stadio non è una cornice di pubblico, è una parte del quadro, il tifoso lotta al fianco della Juventus. Dobbiamo dare il massimo di quello che abbiamo".

ANALISI - "Hanno fatto una buonissima partita sotto l'aspetto del ritmo, accettando di giocare a viso aperto. Nel secondo tempo siamo calati nella gestione, poi diventa tutto più difficile perché hai meno coraggio pensando di poter gestire la partita. Dovevamo fare le stesse cose del primo tempo".

DORMIRE - "Se stanotte dormirò? Non lo so. Se penso al secondo tempo, mi risveglio subito".

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