Spalletti: "Lavoriamo per prendere uno svincolato! Su Kolo Muani felice, Celik, McKennie, Nico e Kalulu..."
Si è conclusa la sfida fra la Juve di Luciano Spalletti e l'Atalanta di Maurizio Sarri, a Torino: finisce 2-0 con le reti di Conceicao e Bremer (qui i voti al fantacalcio). Il tecnico bianconero ha parlato al termine del match ai microfoni di Sky, Dazn ed in conferenza stampa. Ecco di seguito le sue dichiarazioni riportate da Tmw e JuveNews24.
SOSTITUTO GRABARA - "Andiamo a vedere se ci sarà qualcosa che ci piace e se possiamo cercare tra gli svincolati qualcosa che può andarci bene senza aspettare gennaio".
KOLO MUANI - "Ha fatto veramente una grande partita, mi è dispiaciuto quando ha fatto quell'uno-due arrivando davanti al portiere e avrebbe meritato di segnare. Però da ultimo era molto contento e abbiamo scherzato, siamo tutti felici perché ora possiamo recuperare un po' di forza e probabilmente anche qualche giocatore che in questo momento ci fa comodo. Sono convinto su Kolo Muani - che ha fatto una grandissima partita stasera e gli si fanno i complimenti- farà vedere il bomber che è in questo campionato, ha anche questa facilità di corsa dalla quale è difficile difendersi. Sfortunato oggi sottoporta, poi è stato bravissimo a non andarsene su quel colpo di testa salvato sulla linea come avrebbero fatto altri attaccanti. Ci ha salvato in un episodio che poteva costarci molto, poi anche nelle scorribande offensive. Peccato non abbia fatto gol, se l’era creato in maniera corretta. Ma va bene così, vederlo sorridere in spogliatoio ti dà la dimensione di quanto sia dentro la squadra".
SARR - "È un ragazzo interessante, aveva giocato tutta la partita. È stato pulito nella gestione della palla".
CELIK - "Oggi abbiamo scelto di metterlo dalla parte di Bellanova, perché pensavamo a Kolasinac e invece c'era un terzino che spingeva anche a sinistra. Da quinto se conduce dentro al campo col suo piede forte diventa più facile venire a giocare da quest'altra parte".
MCKENNIE, NICO E KALULU - "L'importanza della dispobilità di giocatori come McKennie, Nico e Kalulu? Ormai è così, una sconfitta fa crollare tutto addosso, il calcio è ormai così, abbiamo già cambiato tre allenatori in Serie A no? Sono loro che fanno la differenza come dici tu, ho cercato di metterli nelle migliori condizioni contro un'Atalanta che in palleggio sa essere snervante. In questo modo abbiamo portato Celik a sinistra per portarlo a rientrare in campo con il destro e Nico Gonzalez uguale sul lato opposto, ma abbiamo dovuto cambiare per la bravura dell'Atalanta e fare una partita di sacrificio".
GRABARA - "Kolo Muani ha detto 'Insieme'? Ha detto bene, grande disponibilità da parte del gruppo, abbiamo giocato in Europa e venerdì chi ha giocato ha fatto solo un po' di defaticante. Poi abbiamo annullato l'allenamento di ieri perché il secondo giorno è quello pericoloso per gli infortuni. Chi ha giocato giovedì quindi lo ha fatto anche oggi avendo fatto nel mezzo solo un defaticante venerdì mattina e un po' di lavoro in palestra oggi. Per cui per fare cambi di modulo e via dicendo serve la professionalità di chi alleno, il mio lavoro è facilitato. La vittoria la dedichiamo a chi non può partecipare a causa di infortuni gravi, soprattutto per Grabara, è insopportabile quello che gli è successo".
MINUTO DI SILENZIO - "La curva della Juve non ha rispettato il minuto di silenzio per Mazzola?Son cose che non vanno fatte. Ci vuole rispetto e sportività per delle leggende dello sport, del calcio come Scirea, Baresi, Mazzola. Tutte persone di dignità, valori umani, sportivi, da cui tutti abbiamo preso cose. Abbiamo conosciuto storie bellissime dalla loro professionalità, dal loro impegno continuo. Ho conosciuto Mazzola quando sono arrivato all’Inter, uno dei primi giorni è venuto ad abbracciarmi, trasferirmi la sua disponibilità per il mio incarico di quel momento lì e me lo ricorderò sempre. Mi ha dato una grande mano".
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