SOS Fanta News Spalletti: "Se non vinco continuo a non dormire! Le sensazioni sullo stop di Celik e rispondo su Woltemade e Muani"

Spalletti: "Se non vinco continuo a non dormire! Le sensazioni sullo stop di Celik e rispondo su Woltemade e Muani"

Michael Di Chiaro
Spalletti ha analizzato la prestazione della Juventus al termine della sfida con il Rennes: ecco le sue parole.

Luciano Spalletti ha parlato a Sky e in conferenza stampa al termine del match tra Juventus e Rennes, valevole per la terza giornata della fase campionato di Europa League. Di seguito ecco le dichiarazioni dell'allenatore bianconero riportate da TMW: "Arbitro molto bravo, un po' meno bravo nella scelta di questo episodio. Non so le regole, ma per come è successo ti dà un po' di interpretazione. Ci sono rimasto male, lui vede arrivare la palla e ha tutto il tempo di scegliere cosa fare. Sbaglia il gesto, non perché qualcuno gli dà noia. Per dare forza alla ricerca del gol, mi sembrava giusto così".

SALIRE - "Siamo un po' abituati, è un problemetto che viene da lontano: non ci si sente a nostro agio a prendere campo. Dobbiamo andare alla stessa velocità della palla che va indietro: è lei che comanda. Oggi però già bene, abbiamo scelto di fare diverse volte l'uno contro uno e anche bene. Ritmo bene, ma abbiamo preso due gol che non dobbiamo prendere".

CELIK - "Le sensazioni sullo stop? Ha sentito un indurimento, recuperarlo in due giorni la vedo dura".

REAZIONE - "E' un mirino che dovevamo tenere attivo fin dal primo momento. I calciatori hanno risposto molto bene, oggi ci hanno messo un po' di più e ci manca ancora roba. Continuo a non dormire, anche se abbiamo fatto meglio. Se non vinco non sono felice: quando ci capitano le situazioni lì davanti bisogna andare a prenderle".

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MOMENTO - "Non mi tiro indietro, però è vero che bisogna colmare quel pezzettino in più per ambire a dei risultati continuativi. Il primo gol si può evitare, il secondo gol si va a fare calcio d'angolo. Il risultato è frutto di scelte individuali per delle banalità. Questo fa la differenza tra il calciatore forte e il campione, che è quello che anticipa tutto. Contano gli occhi e la testa, dopo c'è il gesto tecnico. Messi quello che sta succedendo ce l'ha chiaro prima che arrivi la palla. Per tutti i calciatori forti il gesto viene secondariamente alla conoscenza anticipata".

ATTEGGIAMENTO - "Io sono soddisfatto del nostro atteggiamento, perché riprendere la partita in un momento come questo era difficile. I ragazzi sono stati lì per riprendere la partita e ci hanno messo mano, hanno accettato le difficoltà, hanno guadagnato metri per riprendere la partita e poi son stati premiati, nonostante non avessimo fatto niente di eclatante per prendere quei due gol. Certi episodi potevamo metterci in ginocchio e invece quando provi a riprenderla all fine vieni premiato".

WOLTEMADE CON KOLO MUANI - "L'avevamo già fatto. Oggi hanno fatto bene però penso di potermi aspettare di più da tutti e due perché le loro qualità sono superiori alla prestazione che hanno fatto questa sera. Le qualità elaborate dai due elementi non sono la cruda somma delle individualità ma sono qualcosa in più: possono coesistere insieme, ma quando collaborano possono diventare tre non due. Oggi hanno fatto una buona partita ma possono fare di più".

COSA È MANCATO - "Noi abbiamo questa difficoltà a sentirci comodi laggiù ma nel calcio moderno non è più così. Bisogna andare a lavorarci ancora perché guadagnare qualche metro in più significa ribaltare il fronte, scegliere quando pressare, avere quella padronanza dentro il gioco e lo sviluppo della partita. Avere l’atteggiamento di chi vuole comandarla. Ma anche bene, perché spesso ci siamo agganciati al centrocampista in più".

SQUADRA PREOCCUPATA? - "Quando siamo andati sotto abbiamo avuto un po' di preoccupazione. Ci siamo giocati la partita senza accontentarci fino all’ultimo. Abbiamo avuto un atteggiamento molto positivo, eravamo in modalità ‘Giochiamocela’. Non siamo stati ad aspettare, qualche pallata ce la siamo presa. Ragazzi, questa è buona squadra eh: se no si gira sempre attorno alla rotonda. Ragazzi questa è una buona squadra e hanno giocatori tecnici e veloci con grande potenzialità, una società forte, settore giovanile forte con giocatori di livello. Noi dobbiamo farlo vedere di essere più bravi degli altri e dobbiamo confrontarci con questo".

GOL ANNULLATO - "Non l'ho capito e mi andrò ad informare. Quando l'ho visto nello spogliatoio mi sono sorpreso e ci sono rimasto male. Il giocatore del Rennes poteva buttare via quella palla e Lucumì non l'ha disturbato. Mi devo informare su questa cosa e questa regola qui pensavo di saperla ma vista stasera mi vengono molti dubbi. L'arbitro, però, è stato molto bravo ma un pochino meno bravo su questo episodio".

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