Dopo il pareggio contro l'Empoli, l'allenatore dell'Udinese Sottil ha commentato così in conferenza stampa, come ripreso da TMW: "Abbiamo fatto 21 tiri, con otto calci d'angolo, ampio possesso palla, vuol dire che c'è una squadra sola in campo. Si potevano fare più cose, ma vedo le cose positive, arriveranno i gol come successo in amichevole. L'Empoli è squadra tosta, vivace e sul primo gol serviva più attenzione. Dobbiamo fare meglio per quelle che sono le nostre capacità e qualità. Secondo me si meritava di vincere, non lo abbiamo fatto e sono gare che rischi anche di perdere, abbiamo costruito un bel gol, peccato, ma andiamo avanti. Dobbiamo cercare di abbassare un po' i tiri richiesti per andare in gol, ma per la voglia che hanno i nostri attaccanti sono sicuro che i gol arriveranno a breve anche da loro".
Sottil: "Le condizioni di Deulofeu! Perché fuori Bijol, retroscena Pereyra e Udogie"
UDOGIE E PEREYRA - "Udogie si è strappato nella zona del tendine, ha avuto anche un risentimento prima della partita, gli ho tirato il collo anche più dei 60 minuti che poteva fare. Stesso discorso per Pereyra, ha avuto l'influenza, saltando dieci giorni d'allenamento, anche lui avrebbe dovuto fare meno minuti. Beto anche l'ho visto stanco, Success sa fare da boa e ho preferito tenerlo in campo". DEULOFEU - "Deulofeu ha avuto una distorsione a Napoli, sta cercando di recuperare con un piano graduale, quando si parla di articolazioni del ginocchio ci possono essere intoppi, ma lo stiamo gestendo con lo staff per riaverlo al meglio".
BETO - "Beto ha perso qualche pallone ma può capitare, in coppia con Success ha dimostrato di essere produttivo, credo che cambiare qualcosa per Beto contro la Juventus sarebbe un po' un azzardo, è il nostro bomber".
DIFESA - "Bijol fuori? Becao, Ebosse e Perez sono tre giocatori veloci, mi aspettavo contro una squadra con giocatori rapidi, come Caputo, Satriano, Baldanzi o Bajrami. BEcao è un leader di questa difesa, lo dimostra anche la sua performance, sono stati impeccabili tranne il gol, hanno vinto quasi tutti i duelli. E' una scelta che rifarei mille volte. Samardzic l'anno scorso non vedeva il campo, con me è partito anche più volte titolare, non capisco i dubbi, sta crescendo e quando lo ritengo opportuno viene schierato, è un giocatore importante per noi. Ricordo che i vari Udogie, Ebosse, Perez, Lovric e altri sono giovanissimi e li usiamo tranquillamente".
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