Skorupski o Pessina? La gerarchia in porta nel Bologna, i motivi della scelta di Lecce e con l'Inter...
Skorupski o Pessina sabato contro l'Inter? E' questa la domanda che riecheggia in casa Bologna in queste ore, con Palladino che dovrà prendere una decisione. Scrive in merito il Corriere dello Sport: "Skorupski continua a essere il titolare e Pessina il suo vice, primo punto. Poi il secondo: nel corso della sosta lunga tre settimane, Palladino ha potuto seguire il portiere polacco per tutti i 20 giorni, mentre ha avuto a disposizione Pessina solo negli ultimi 6, una volta rientrato dalla nazionale".
Poi si legge: "Ebbene, se dopo lunghe riflessioni e confronti Palladino aveva deciso di impiegare a Lecce Pessina e non Skorupski evidentemente è perché riteneva che il giovane portiere rossoblù fosse più sereno, altrimenti mai e poi mai avrebbe fatto questa scelta, essendo carica anche di contro-indicazioni, soprattutto legate al morale del portiere polacco. A questo punto tutto sta a vedere se da allora gli scenari sono gli stessi o sono cambiati, nel senso che nel caso in cui Palladino intravedesse uno Skorupski che sta uscendo dal tunnel dentro il quale è finito, poco ma sicuro la scelta cadrebbe su di lui, se così non dovesse essere contro l’Inter sarebbe ancora una volta titolare Pessina. Che non dovrebbe eventualmente vivere la panchina come una «sconfitta» dopo gli errori commessi a Lecce, ma come una crescita sia fisica che psicologica da parte di Skorupski".
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