Tutto pronto, ci siamo per la 25ma giornata di questa Serie A. Dietro alle vittorie c’è sempre qualche scelta ponderata… e qualche errore da non commettere. Come sempre, ecco qualche iniziale indicazione sui 7 errori da non fare assolutamente per questo turno al fantacalcio. Dove fallire è vietato per non mangiarsi le mani.
Sette errori da non fare per questa giornata: da Veretout fino a Boga
- Un errore da non fare è… fidarsi di Mandragora. Non è una partita facile, il Bologna viene da una sconfitta e giocherà alla morte. Rischia di farne le spese un centrocampista con le sue caratteristiche. Si può tenere fuori.
- Un errore da non fare è… la gestione di Politano. Metterlo col Brescia è un'idea che può tentare, titolare o meno. Coprendosi, ma sapendo che giocatori come lui vengono spesso sofferti dalla squadra di Lopez.
- Un errore da non fare è… Boga escluso a Bergamo. Vero, non ha una partita facile. Vero, all'ultima ha deluso (aveva 39 di febbre...). Ma le ripartenze del Sassuolo sono un'arma che può colpire pure un'Atalanta stanca: panchinare Boga potrebbe essere un errore.
- Un errore da non fare è… sottovalutare Castrovilli. I suoi bonus tornano, presto. Col Milan può tornare a dettare legge a centrocampo con giocate di qualità e un voto importante. Ci può stare schierarlo dal primo minuto, non sbagliate.
- Un errore da non fare è… Joao Pedro in calo. Non ha brillato nelle ultime uscite ma rimane il riferimento di questo Cagliari con Nainggolan. E i rigori sono roba sua. Il Verona ha una difesa forte, ma Joao può trovare il +3. Non escludetelo a priori.
- Un errore da non fare è… Baselli da titolare. Rientra da un infortunio lungo, non può cambiare volto al Toro da solo. E il Parma costringe a correre e rincorrere. Insomma, a centrocampo si può trovare di meglio al fantacalcio.
- Un errore da non fare è… il rigorista Veretout. Può avere occasione di tornare a calciare dagli undici metri e non solo; fattore da non sottovalutare in un match come Roma-Lecce, quando dovete scegliere i centrocampisti pensate a Jordan. Metterlo fuori non è una scelta facile.
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