È Maurizio Sarri il primo allenatore a parlare alla vigilia della 1a giornata di Serie A. Così l'allenatore della Lazio oggi in conferenza stampa verso la gara d'esordio di domani contro l'Empoli:
Sarri: "Stupito da un giovane, la verità su Correa! Felipe Anderson, Luis Alberto, Pedro..."
FELIPE ANDERSON - "Felipe Anderson? Dovrebbe essere disponibile, doveva sistemare cose burocratiche per un giorno e mezzo. Dovrebbe esserci. Io l'ho visto giocare sia a destra che a sinistra, penso possa fare entrambe le cose. Si vedrà da tutte e due le parti durante la stagione".
LUIS ALBERTO - "Lui o Akpa Akpro titolare? Vediamo domani, manca un giorno e mezzo. Luis ha avuto diversi acciacchi per 10 giorni, questa settimana si è allenato regolarmente. Cosa voglio da lui? Sta cominciando piano piano a capire, è un giocatore di grande talento, tecnica straordinaria. Ha una qualità fisica superiore a ciò che esprime, caratterialmente è introverso, particolare. Più ci conosciamo e più andremo d'accordo, ma non ho avuto problemi con Luis".
AKPA AKPRO - "In costruzione ci dà dinamismo e fase difensiva, ci dà una mano importante. È un giocatore sottovalutato, ci tornerà utile durante la stagione, pur non essendo un raffinato".
ROMERO - "Penso di non aver mai visto un 16enne con questa qualità e determinazione. Questo si allena in modo feroce, è attento, è un'eccezione. Fisicamente gli manca qualcosa come normale che sia, ma come per Akpa, non è completamente pronto ma ci darà una mano in stagione".
MERCATO - "Mi rimane pesante, è un argomento noioso".
PEDRO - "Era uno tra 10 o 15 nomi buttati giù durante l'estate. Sono contento, con me ha fatto bene, c'erano altri nomi, si è aperta questa possibilità e l'abbiamo sfruttata. Difficile dire se sia pronto, abbiamo scaricato in questi due giorni con lui. È bello brillante, ma è nelle sue caratteristiche, può fare uno spezzone, non so quanto lungo".
CORREA - "Il ruolo di Correa è da valutare. Si sta parlando di un giocatore forte, che fa comodo a tutti. Ha espresso la sua idea in tempi non sospetti e quindi c'è una situazione di stand-by e questo non lo mette in condizioni mentali ideali per fare partite. Si sta comportando benissimo, non ci fa mancare nulla, lo vedrei bene da esterno sinistro, ma anche da attaccante centrale. L'ho fatto in tante squadre e lui potrebbe farlo. Poi chiaramente lì abbiamo Immobile che è il punto di riferimento più importante. Correa è una situazione in divenire, vediamo poi l'evoluzione".
IN COSTRUZIONE - "Siamo in costruzione, in questo momento è tutto in evoluzione. Stiamo lavorando e io mi ritengo uno specialista. Di solito gli specialisti vorrebbero vedere funzionare tutto al meglio, sarà una stagione di costruzione per essere più competitivi ancora in futuro. Il calcio di oggi è sempre meno per specialisti e sempre più per tuttologi. Ho visto un grande livello di applicazione, ci sono momenti in cui l'evoluzione va più veloce e altri meno. Sono contento dell'applicazione feroce dei ragazzi, mi sto divertendo. Obiettivo? Ripartiamo dal sesto posto e vediamo, contano i fatti".
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