Maurizio Sarri ha commentato così la vittoria della Lazio in Champions League contro il Bayern Monaco. Ecco le parole dell'allenatore biancoceleste a Sky e in conferenza stampa, riportate da Tmw.
Maurizio Sarri ha commentato così la vittoria della Lazio in Champions League contro il Bayern Monaco. Ecco le parole dell'allenatore biancoceleste a Sky e in conferenza stampa, riportate da Tmw.
OLTRE IL LIVELLO - "Come dico sempre a loro, non è che se uno si mette a disposizione del collettivo viene sminuito dal punto di vista individuale. È il contrario. Sono contento per Cataldi, mi sembra abbia ripreso la strada giusta dell’anno scorso. Sono contento per tutti. L’unico appunto è che ci siamo accontentati nel finale, quando c’era la possibilità di fargli veramente male".
GIORNO PIÙ BELLO - "È una grande soddisfazione, ma il derby un po’ di più. Mi fa piacere per il popolo laziale, oggi l’atmosfera era elettrizzante. Oggi abbiamo partecipato a una festa, domenica torniamo a lavorare".
FUTURO - "In Italia aprire mini cicli non è come in Inghilterra, è molto complicato. Qui sto benissimo, se ci fosse la possibilità di fare un piccolo salto di qualità mi farebbe piacere per me, i tifosi e la società. Ho lottato questi tre anni per arrivare a questo. Il Bayern fattura 800 milioni di euro l’anno".
IMMOBILE - "Che ha fatto? Si toccava l’inguine? Forse un gesto scaramantico…(ride, ndr). Inizia a star meglio fisicamente e tira fuori prestazioni sempre più valide. Era dura toglierlo ma il rischio di tirarlo al limite non l'ho voluto prendere. Sta crescendo, importante in questo momento è che lui abbia continuità in allenamento e di prestazione. Magari non tornerà a fare 35 gol ma se gioca come questa sera ne farà tanti".
HYSAJ E GILA - "Non abbiamo una rosa come il Bayern. Nello spogliatoio c’erano più giocatori in borghese. Affrontare un calendario così con questi infortunati è complicato. Hysaj penso sia una distorsione alla caviglia, Gila credo nulla di grave, aveva un po' di mal di stomaco. Il dubbio è se si riesca a recuperare qualcuno in maniera veloce già domenica".
RITORNO - "Questa vittoria cambia poco in vista del ritorno. Il Bayern in casa ha una forza devastante... È chiaro che giocare a Monaco sarà un'impresa ai limiti, ma intanto stasera ci siamo tolti questa soddisfazione. Dobbiamo resettare subito tutti, perché oggi abbiamo partecipato a una festa e domenica giochiamo per la vita".
TUCHEL - "Ha vinto molto più di me, sa benissimo quello che deve fare. Sono una squadra forte, mi hanno impressionato anche i ragazzi entrati dalla panchina. Prendiamo la vittoria, con la consapevolezza che là andremo all'inferno".
INFORTUNI - "Il problema degli infortuni è pesante, non abbiamo la rosa del Bayern. A noi se mancano sei giocatori è un problema, ho dovuto mettere Patric che è rientrato in gruppo ieri. Avere fuori tutti i centrocampisti centrali e solo Cataldi a disposizione può essere problematico con il calendario che abbiamo. Sassolini dalla scarpe non me li tolgo, non leggo niente, non me ne importa niente, ho una bella faccia di cazzo".
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