Sarri: "Spiego le esclusioni di Samardzic e come lo gestisco! Sulemana, Kristensen e Scalvini..."
Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Atalanta-Parma. Di seguito ecco le dichiarazioni dell'allenatore nerazzurro riportate da TMW.
SAMARDZIC - "Se può essere la partita di Samardzic? In un centrocampo a due diventa difficile schierarlo in quella posizione dove giocava quando in mezzo venivano schierati in tre. Samardzic è un giocatore tecnico su cui conto: nelle ultime due partite non ha giocato, ma anche perché poi le partite sono andate in un certo modo. Se fossimo stati in vantaggio a Firenze sicuramente l'avrei fatto entrare, però ho fatto entrare Sulemana perché volevo vincerla".
RITORNO SCALVINI - "Il ritorno di Scalvini? E' stato un po' improvvisato visto l'infortunio di Kristensen".
INFORTUNI - "Ho tutti i dati fisici di questi anni da quando ho cominciato ad allenare: quella che ha corso di meno è stato il Chelsea nonostante si dica che in Premier League si corra di più. Il volume nostro è più alto sulla corsa, poi è chiaro che la qualità della rosa può fare la differenza: noi nelle ultime partite abbiamo fatto numeri di altissimo livello come contro il Frosinone. Noi abbiamo una media di 59 minuti di tempo effettivo sui 41 di quel match: in 18 minuti in meno abbiamo fatto gli stessi numeri delle altre partite. Su questo aspetto la squadra sta facendo numeri fisici importanti. Sugli infortuni valuteremo, spero qualcuno di ritrovarlo prima, anche perché 3 partite in 6 giorni sono tanti".
COME USCIRNE - "Stiamo valutando tutto: noi abbiamo avuto tanti infortuni soprattutto nel periodo delle Nazionali, e quindi è necessario farsi trovare pronti. Il calendario non ci aiuta, anche perché le squadre giocano ripetutamente. Tutto ci deve condurre poi per non ripetere certi errori in futuro. Lo staff mio e della società sta cercando di trovare una linea per evitare nuovamente questa situazione in futuro".
CONDIZIONE FISICA - "La nostra condizione fisica non è imperfetta al netto degli infortuni. Il Parma è in una situazione di classifica così solo perché ha una bassissima percentuale di occasioni sfruttate rispetto a quello che produce, perché gli emiliani sono pericolosi e hanno anche un buon blocco basso nel 5-3-2 dove ti sorprendono in contropiede. Ormai in Serie A tutte le partite sono toste e difficili".
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