sosfanta news Roma, attacco da rifare: cosa filtra sul futuro di Dovbyk e Vaz e i possibili nomi in entrata

squadra

Roma, attacco da rifare: cosa filtra sul futuro di Dovbyk e Vaz e i possibili nomi in entrata

Marco Astori
Occhio al futuro di Artem Dovbyk che, come un’estate fa, può lasciare la Roma. Lo spiega oggi Il Tempo: “La scintilla con Gasperini non è mai scattata. Ha concluso con sole tre reti e due infortuni che lo hanno fatto rimanere ai box...

Occhio al futuro di Artem Dovbyk che, come un'estate fa, può lasciare la Roma. Lo spiega oggi Il Tempo: "La scintilla con Gasperini non è mai scattata. Ha concluso con sole tre reti e due infortuni che lo hanno fatto rimanere ai box per 178 giorni. Il più grave quello subito a gennaio che lo ha costretto ad operarsi a causa di una lesione miotendinea alla coscia sinistra. Si è rivisto in campo contro la Lazio alla penultima (anche un palo colpito). La scorsa estate la Roma ha provato fino all'ultimo giorno di mercato a fargli cambiare aria e a proposito di musica la sinfonia non cambierà neanche nei prossimi mesi. Tra luglio e agosto dell'anno scorso avevano chiesto informazioni Villarreal e Milan. Con i rossoneri è sfumato lo scambio con Gimenez mentre gli spagnoli non volevano acquistarlo a titolo definitivo. Ora la palla passa a D'Amico che dovrà provare a venderlo nella speranza che si faccia avanti qualche estimatore. A differenza di dodici mesi fa, la Roma sarebbe disposta a cederlo anche in prestito con diritto di riscatto offerte non sono arrivate. A spaventare è anche l'ingaggio da 3.5 milioni e il rischio è quello di ritrovarsi nuovamente un centravanti poco gradito al tecnico e che ormai sembra una sorta di separato in casa.

Una parabola discendente un po' come quella del suo Girona che in un paio di anni è passato dalla Champions conquistata proprio grazie ai gol di Artem alla Serie B spagnola. Dovbyk è in uscita e anche Vaz non è sicuro di rimanere. Dal suo arrivo ha realizzato un solo gol e non è mai sceso in campo dal primo minuto in quattordici apparizioni tra campionato ed Europa League. L'idea, però, non è quella di liberarsene del tutto anche perché sarebbe controproducente svenderlo dopo i 25 milioni spesi a gennaio. La soluzione migliore sarebbe cederlo in prestito e proprio su questo lavorerà il club. Serve spazio per l'eventuale vice Malen che nella testa di Gasperini potrebbe essere anche un giocatore diverso, più forte di testa e in grado di far salire la squadra. L'identikit porta a Zirkzee che però al momento non rientra più nei piani. Chi spinge per tornare è Scamacca che sogna di varcare nuovamente i cancelli di Trigoria, ma l'Atalanta oltre ad aver esercitato la clausola per il rinnovo fino al 2028 per il momento ha alzato un muro. L'agente Riso ha offerto Pinamonti, profilo che non dispiace ma non è una priorità. Prima l'obiettivo è rinforzare la batteria di esterni/trequartista e il sogno Greenwood è vivo".