SOS Fanta News Rivoluzione Italia! Gazzetta: "Ecco chi andrà via e da chi si può ripartire, ruolo per ruolo"

Rivoluzione Italia! Gazzetta: "Ecco chi andrà via e da chi si può ripartire, ruolo per ruolo"

Guglielmo Cannavale

Ora bisogna ripartire. È il giorno zero per il calcio italiano, dopo la disfatta di ieri contro la Macedonia del Nord. Non solo il Ct, La Gazzetta dello Sport fa il punto sulla situazione in chiave futura. Parlando non di allenatori, ma di giocatori: “Dall’apocalisse svedese a quella macedone è ancora tempo di rivoluzione. In mezzo, a lenire il dolore, un Europeo vinto, ma è arrivato il momento di una nuova svolta generazionale. Con o senza Mancini. In parecchi lasceranno l’azzurro”.

GLI ADDII - “È stata l’ultima chiamata per Chiellini, 37 anni, 114 straordinarie presenze, 8 gol, un Europeo (2021), un altro perso in finale (2012) e mille indelebili ricordi con la fascia di capitano. Potrebbero dire addio tanti altri, inaugurando l’inevitabile rinnovamento con vista su Euro 2024 in Germania. Stanno per entrare dalla porta principale Frattesi e Raspadori, Tonali e Scamacca, fin qui “seconde linee” giovani. Busseranno, per gradi, gli emergenti Lucca e Cancellieri, Rovella e Ricci, Fagioli e Lovato, Parisi e Viti. Se non hanno l’età non importa: Mancini ha spiegato definitivamente che gioca chi è bravo, non chi ha la carta d’identità in regola. Il primo test non è lontano: Italia-Argentina, “Finalissima” a Wembley, il 1° giugno, e poi la Nations League. In uscita, per ragioni anagrafiche, Sirigu (35), Acerbi (34), Florenzi (31), Toloi (31), Immobile (32), Joao Pedro (30) e Insigne (30). Sono ancora integri e validissimi, come dimostrano nel Milan, nel Cagliari, nella Lazio, nell’Atalanta, ma il ricambio nei loro ruoli sembra indispensabile”.