SOS Fanta News Retroscena Hojlund: ha stupito così Gasp e i top dirigenti! Cosa cambia al fanta, tra Duvan e Muriel

Retroscena Hojlund: ha stupito così Gasp e i top dirigenti! Cosa cambia al fanta, tra Duvan e Muriel

Fabrizio Romano

Tutti pazzi per Rasmus Hojlund. Sì, perché l'impatto del ragazzone classe 2003 danese con la nostra Serie A è stato eccellente: subito gol al Monza, a giustificare quei sogni nerazzurri attorno all'investimento sorprendente da 17 milioni di euro da parte dell'Atalanta. La scelta è stata di prendere un attaccante per il futuro, complici gli infortuni lo hanno tramutato in presente; ma a Zingonia hanno capito subito di essere alle prese con un talento vero, nei colpi come nella testa, già dal primo allenamento.

Si sussurra che il primo impatto con Gasperini sia stato perfetto: simpatia prima, determinazione poi dalla seduta successiva. Feeling, da subito. E il campo ha parlato. Ancora presto, chiaro; ma operatori di mercato raccontano che quando la Dea ha preso Hojlund, c'è chi è rimasto sorpreso tra i dirigenti dei top club di Serie A: "Davvero hanno puntato su di lui? Quanto lo hanno pagato?". Tutti si aspettavano finisse in Bundesliga o in Premier, step più naturale. E invece... ecco la sorpresa. Si confermerà dopo l'exploit del Brianteo?

È questa la vera domanda, anche in chiave gerarchie per l'attacco. Già alla prossima c'è la Cremonese e Hojlund viaggia verso la conferma. In questi casi di giovane in rampa di lancio ogni partita è importante, un'altra buona prestazione sarebbe un mattoncino in più per la sua credibilità. Gasperini ne è già conquistato e questo è importante: "Siamo convinti dai primissimi allenamenti che ha delle caratteristiche buone per un ragazzo di soli 19 anni, ha un futuro radioso. È un ragazzo molto sveglio, spero di aiutarlo a crescere e dargli quelle indicazioni che possono renderlo più importante".

La prossima gara sarà quindi importante, anche perché non c'è Zapata e pure Muriel è ai box. Hojlund vuole confermare il posto da titolare, in questo momento ha superato Luis Muriel nelle gerarchie. Ma c'è ancora Duvan davanti. Sarà comunque una sfida, si deciderà a suon di gol e prestazioni. Zapata rientrerà probabilmente dopo la sosta, lì sarà di nuovo tutto in gioco: difficile pensare che uno come lui, se sta bene, possa stare fuori. Ma Gasperini, ad esempio, potrebbe anche provare l'attacco a due punte. O comunque alternare i suoi attaccanti a gara in corso, non sarebbe una novità per l'allenatore nerazzurro. Insomma, tradotto in termini fantacalcistici: Hojlund se continua così giocherà ancora tanto, mentre anche Zapata al top della forma avrà spazio e finirà a fare il panchinaro. In chiave scambi il danese è in grande ascesa, in hype ma può essere ancora presto per darlo via. Zapata invece cala anche perché infortunato ma non va svalutato troppo, anzi può diventare un'occasione. Per l'asta di riparazione Hojlund può essere da prendere, un possibile buon acquisto da sorpresa in rampa di lancio.

E chiudiamo invece con Muriel, quello che ne esce peggio da questa situazione anche perché c'è pure Lookman che sta facendo benissimo. Il colombiano intanto deve rientrare dall'infortunio, poi continuerà a essere un jolly ma ormai da slot secondari. Una situazione non nuova ma che va avanti da settimane, il calo di prezzo andava avanti da inizio agosto. Muriel lo conosciamo, è uno a cui possono bastare anche 10 minuti nella partita giusta per incidere. Da jolly quindi si può anche tenere, sia all'asta di riparazione (per chi chiede se svincolarlo o no) che negli scambi, dove ora il valore è sceso molto. Però deve essere chiara la sua posizione da jolly, sperando che prima o poi possa arrivare un gol o una buona prestazione per far risalire la sua valutazione.