SOS Fanta News Ranieri: "Cambio Jankto al 30', vi spiego. Problemi Mina, Viola, perché Gaetano e Dossena fuori"

Ranieri: "Cambio Jankto al 30', vi spiego. Problemi Mina, Viola, perché Gaetano e Dossena fuori"

Alessandro Cosattini

Così Claudio Ranieri ha commentato a DAZN il pareggio del Cagliari sul campo dell’Inter: “Ancora c’è da pedalare e forte, ora arrivare la Juventus. Buon per noi, una grande partita, abbiamo ripreso due volte il risultato. Metto fieno in cascina, è oro questo punto per quanto pesa, 4 punti con Atalanta e Inter, c’era il rischio di farne 0. Ai ragazzi avevo detto solo di lottare e avere occasioni, poi gli episodi fanno classifica e morale, la squadra ha giocato con motivazione e raziocinio".

JANKTO - "Fuori al 30'? Per Jankto mi spiace, stava giocando anche bene, ma avevo bisogno di un altro giocatore come Prati. Lavoravano troppo Sulemana e Makoumbou, avevo bisogno di altre caratteristiche, dalla parte di Jankto ballavamo un pochino troppo e io dovevo cambiare, mi è spiaciuto per lui ecco".

SCELTE - "Il lavoro di tutti i ragazzi è importante, ho uno staff medico e fisico che fanno andare tutti al massimo. Chi gioca e chi non gioca, abbiamo fatto una grande cosa. Ho messo dentro gente nuova, avevo Dossena con la diffida e col giallo lo avrei perso, Mina si allena col contagocce per mille problemini. Lui se la sentiva, allora ho tenuto fuori Dossena. La mia forza sono i miei giocatori, non mollano mai, l'importante è dare sempre tutto per la squadra e per la gente della Sardegna. Poi ci sono le occasioni e gli episodi".

QUASI VITTORIA - "Occasione finale Viola? Ancora ci devo parlare (ride, ndr). Lui ha cercato più l'impatto, forse è arrivato stanco, bastava schiacciarla a terra, ma va bene così. I ragazzi sono dispiaciuti, 3 punti sarebbero stati oro. Non mi voglio prendere meriti io, fanno piacere, ma ho dei ragazzi che mi stimano e credono in me, lavorano sodo".

FORMAZIONE INIZIALE - "Avevo diverse problematiche, Oristanio che aveva tonsillite, febbre e tutto. Infatti è rimasto in albergo, ieri avevo Gaetano con febbre e tutto: oggi aveva solo un grosso raffreddore e lo potevo far giocare, ma contro una squadra come l'Inter serviva una squadra che avesse corsa e voglia di lottare. Poi anche Mina si allena con il gontagocce e avevo Dossena diffidato: magari se avessero giocato entrambi li avrei persi con la Juve. Ho messo Jankto, ma ho visto nei primi venti minuti che ci attaccavano molto sul fianco e ho preferito dividere il campo in tre invece che in due".

VIOLA - "È lui che si trova bene con i suoi compagni di squadra, l'altro giorno ha detto di non aver mai trovato un gruppo così coeso. È un giocatore di grossa intelligenza, sa che lo chiamo quando ho bisogno di lui. Non fa facce strane quando sta in panchina e questa credo sia la forza del gruppo".