Alla vigilia della sfida contro il Verona, l'allenatore della Fiorentina Prandelli ha parlato così in conferenza stampa oggi: "Rivedendo gli allenamenti e la partita che abbiamo fatto con 4 difensori c'erano un po' di incertezze, volevo togliere tutti gli alibi alla squadra e volevo responsabilizzarla. Sono sempre convinto che quando si parla di fase difensiva questa va fatta al meglio. Io non mi vergogno a difendere un risultato o una gara difficile. Spesso cercando il bel gioco tante squadre si sono trovate coinvolte nella lotta per la salvezza. A noi serve concentrazione. L'energia vista l'altra sera la voglio rivedere domani".
Prandelli: "Callejon non può fare il quinto! Vlahovic, Ribery, Pulgar, Amrabat: vi dico tutto"
VLAHOVIC - "E' un ragazzo di 20 anni e se si assume la responsabilità di battere un rigore vuol dire che ha gli attributi: sono contento di lui perché vuole migliorare e sa che può farlo. Sono felice di lui, deve continuare così ed aver fiducia delle proprie responsabilità. Quando sono arrivato qua ho trovato tutte ottime punte: ma nel momento che io ho in mente una punta specifica io penso che Dusan abbia le caratteristiche adatte per fare la punta che voglio io. Cutrone in area di rigore è molto bravo ma al momento ho scelto Vlahovic: lo vedo sereno, mi auguro che si sia sbloccato".
CALLEJON - "José è un professionista molto serio, è importante per noi: sta recuperando la sua forma fisica e sta bene. Il suo problema non è tanto il ruolo, anche se penso che non possa fare il quinto: quando gioca lui il centrocampo si deve disporre in maniera diversa, non a cinque".
RIBERY - "Nell'ultima gara non è mai andato largo a sinistra, ma dobbiamo farlo diventare ancora più leader in modo tale che possa darci maggiore superiorità numerica. Non deve risolvere da solo i problemi ma deve essere un nostro punto di riferimento".
AMRABAT E PULGAR - "Non vorrei mai togliere le caratteristiche che ha, visto che recupera tanti palloni: ogni giocatore deve migliorarsi ma per ora me lo tengo così com'è. Pulgar? Lo vedo bene da centrocampista, un po' meno da mezz'ala".
MILENKOVIC - "Noi abbiamo la possibilità di giocare con due centrali ma per ora abbiamo deciso di giocare a tre. I sistemi di gioco però non hanno un grande significato. Ci sono giocatori che sono universali e lui è uno di questi".
VENUTI - "Vi basti solo sapere che gli ho dato il soprannome di Jorgensen: questo vi dice tutto".
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