Rischiano di perdere il posto, rispetto alle prime tre gare di campionato. E bisogna fare massima attenzione, per l'immediato, ma anche in vista dell'intera Serie A: non sono più delle prime scelte e in alcuni casi neanche seconde, nonostante abbiano trovato spazio in questo inizio di stagione. Si possono avere in rosa, ma alle giuste condizioni e non hanno più lo status di prima dei titolari o di ricambi da voto costante. Da Juan Cuadrado della Juve a Stefano Okaka dell'Udinese, vediamo le situazioni nel dettaglio.
Posto a rischio! Otto giocatori che possono perdere spazio dopo la sosta
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Cuadrado era il titolarissimo della fascia destra della Juve di Pirlo, ma ora è arrivato Chiesa e rischia di diventare un jolly. A sinistra a breve rientrerà Alex Sandro e Cuadrado con l'arrivo dell'ex Fiorentina può trovare un po' meno spazio. Se non da subito, nell'immediato, nel corso del campionato. Si può comunque prendere all'asta visto che si tratta di un difensore in lista, ma non più come un titolare inamovibile, come sembrava essere a inizio stagione.
Anche Nicola Murru in casa Torino troverà sicuramente meno spazio. È stato preso per tamponare l'emergenza a sinistra, perché Ricardo Rodriguez (il titolare) e la prima scelta Ansaldi erano ai box. Poi, però, il terzino ex Milan è tornato a disposizione, l'argentino anche e ora Murru è una terza scelta per la corsia sinistra granata. Nonostante all'inizio fosse l'unico a disposizione di Giampaolo. Un altro terzino che rischia di non essere più una prima scelta è Paolo Faragò del Cagliari, che deve fare i conti con la concorrenza di Gabriele Zappa: Di Francesco sembra preferire la spinta di quest'ultimo sulla corsia destra, nonostante Faragò abbia dato e dia ampie garanzie.
Passando a centrocampo, occhio a Hernani in casa Parma: era una prima scelta da regista o da mezzala, ora con l'arrivo di Cyprien, Sohm e Brunetta rischia di trovare sempre meno spazio. Stesso discorso per Grassi e Brugman, altri due giocatori che nelle prime tre hanno giocato con Liverani. Le gerarchie in questo caso potrebbe averle davvero stravolte il mercato.
Poi ci sono tre casi simili, di attaccanti che rischiano di trovare meno spazio. Il primo è Gabriele Moncini, fermato da una lesione muscolare dopo essere stato schierato da Inzaghi dal 1' nelle prime tre gare del Benevento. Lapadula contro il Bologna è subentrato e ha segnato, il titolare sarà lui per la stagione, nonostante le prime tre fuori per una condizione non ottimale. Ci sono pochi dubbi su questo.
Stesso discorso nel Verona, dove Di Carmine e Favilli dopo l'arrivo di Kalinic rischiano di trovare molto meno spazio. Non è in condizione ottimale il croato, lo ha detto lui stesso, si è allenato da solo in estate e deve trovare il ritmo partita. Ma una volta che sarà al top, il titolare sarà lui nell'attacco del Verona. Con Di Carmine e Favilli a inseguire.
E occhio, infine, alle gerarchie di casa Udinese. Lasagna non si tocca, ma Okaka è in bilico visto che dal mercato sono arrivati Deulofeu e Pussetto, e Nestorovski è rimasto. Tante possibilità per Gotti, che deciderà di volta in volta chi giocherà accanto a Lasagna, sicuramente in testa alle gerarchie. Una volta che Deulofeu sarà al top (arriva dalla rottura del crociato ma si allena già in gruppo e sta bene) è impossibile tenerlo fuori.
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