SOS Fanta News Poche idee, Kamada non basterà e serve un mediano: i segnali per la Lazio dopo l'Aston Villa

Poche idee, Kamada non basterà e serve un mediano: i segnali per la Lazio dopo l'Aston Villa

Marco Astori

Brutta sconfitta per la Lazio, che ieri ha dimostrato contro l'Aston Villa di essere ancora incompleta in vista della prossima stagione. Questi i pochi spunti che sono emersi dalla partita terminata 3-0: "Era lecito attendersi molto di più dall’amichevole di ieri, ma certe assenze sono limiti pesanti. Mau s’è presentato con un centrocampo senza un filo di gioco, senza sbocchi e blocchi. Cataldi era accompagnato da Vecino e Basic. Sarri ha chiuso con Bertini mezzala al posto dell’uruguaiano (infortunato). Nessuno ha fatto luce, tutti sono finiti nelle sabbie mobili. La sensazione è che Kamada non basterà, serve un mediano di sostanza. L’Aston Villa di Emery, intenso e vorace, vicino all’esordio in Premier, s’è presentato con giocatori di bocca e piedi buoni, ha sfoderato giocate ardenti e radenti.

Nel 4-2-3-1, tendente al 4-4-2 in fase di ripiego, Kamara e Tielemans, due dobermann, hanno fatto legna e gioco. Bailey, Diaby, Buendia, con Watkins punta mobile, erano in pieno trip agonistico. Hanno creato scompiglio, poi panico. Avvolgenti e travolgenti, agili e tecnici, hanno allargato il campo con scambi e interscambi fagocitando i centrocampisti della Lazio, disorientando il blocco difensivo. Un muro sventrato. Bailey e Buendia hanno assaltato quasi subito le fasce, mandando in tilt Lazzari e Marusic, i terzini scelti da Sarri. Gli attaccanti di Emery erano indiavolati, andavano via in velocità, sciolti, pimpanti. L’incedere della Lazio è stato macchinoso. La regia di Cataldi, disturbata da Diaby, è stata flebile. Eppure la Lazio sembrava avesse azzeccato sciolina e partenza. Basic ha ciccato il primo tiro. E’ uscito fuori l’Aston Villa, con un balenio di felpati triangoli. La Lazio ha patito il furioso volteggiare degli avversari, è riuscita a offrire solo piccole folate".