SOS Fanta News Pirlo: "Ronaldo, il perché del riposo! Come sta de Ligt, Chiesa deve eliminare una cosa"

Pirlo: "Ronaldo, il perché del riposo! Come sta de Ligt, Chiesa deve eliminare una cosa"

Guglielmo Cannavale

Tutto sulla Juve. Andrea Pirlo, allenatore dei bianconeri, ha parlato di tantissimi singoli dopo la partita contro la Lazio, da Ronaldo a de Ligt.

DANILO - "Davanti alla difesa? L'idea è nata l'altra sera pensandoci, la notte riflettevo su quale giocatore poteva rendere meglio in quella posizione. Non ho avuto dubbi, lui ha le qualità per fare questo ruolo. Fortunatamente è venuta questa intuizione l’altra sera in assenza di Bentancur e Arthur. Ho pensato a lui perché è intelligente, sa giocare a due tocchi e conosce il calcio e mi è venuta in mente l’altra sera", riporta Tmw.

RONALDO - "Ronaldo sta bene, era già stato concordato con lui in settimana che avrebbe riposato questa sera. Normale avesse bisogno di riposo. Veniva da otto-nove partite consecutive, ci siamo messi d'accordo in settimana. Era già in programma. Cristiano è un valore aggiunto, ha già fatto venti gol, era normale che segnassero anche gli altri. Quando dai la palla a lui può succedere sempre qualcosa e spesso parti con l'uno a zero".

BONUCCI - "Arthur e Bonucci hanno fatto un buon allenamento, è servito a loro per trovare un poi di condizione. Si sono allenati sabato con la squadra e hanno preso minutaggio. Rabiot e Kulusevski hanno fatto una grande partita ma non mi sorprendo, sono due ragazzi giovani che hanno potenzialità e possono migliorare ancora tantissimo".

DE LIGT - "De Ligt ha preso questa botta sabato scorso a Verona che non si è ancora riassorbita. In mattinata ha provato a recuperare ma non poteva scendere in campo, speriamo possa tornare al più presto a disposizione".

RECUPERI - "Il rientro di Cuadrado, Bonucci, Arthur e degli altri è importante".

CHIESA - "È fondamentale: può giocare a destra e sinistra, è bravo nell'uno contro uno e sta migliorando in non possesso. A volte si assenta perché mette giù la testa o protesta. Deve eliminarlo ma è giovane, non deve adagiarsi: i campioni devono migliorare di gara in gara".

RABIOT - "Gli dico sempre di tirare in porta, non sa lui neanche le sue potenzialità. Sfrutta solo il 70%, ha un tiro incredibile e una forza devastante, lo spingo sempre ma può rendere ancora di più".

MORATA - "È il giocatore che abbiamo preso, purtroppo ci è mancato in questo periodo per infortunio, per un virus che lo ha debilitato. Lo abbiamo avuto per un po' a mezzo servizio, ma è un giocatore con caratteristiche particolari e quando c'è si fa sentire".

CUADRADO - "Non abbiamo pensato alla partita di martedì, abbiamo i giocatori contati con Cuadrado che aveva un allenamento. Per noi era una finale, abbiamo stretto i denti anche con chi non ha giocato nel suo ruolo, con abnegazione e professionalità”.

KULUSEVSKI - "Sta reagendo da campione, quando arrivi alla Juve a vent’anni hai pressione. La Juve è diversa dal Parma, ogni passaggio è importante e sta dimostrando di essere un grande campione e lo sa, sta diventando un campione nella testa e questo è a suo favore”.

ARTHUR - "E’ l’unico con queste caratteristiche, ci fa uscire bene il gioco anche sotto pressione e la squadra trova aspetti positivi quando lui è in possesso. Fa girare bene gli altri, speriamo trovi condizione, ha fatto venti minuti speriamo sia al massimo martedì".