SOS Fanta News Pirlo: "Ramsey, vi sbagliate: spero non si infortuni! Frabotta è da Juve. Dejan? Quando torna Dybala..."

Pirlo: "Ramsey, vi sbagliate: spero non si infortuni! Frabotta è da Juve. Dejan? Quando torna Dybala..."

Fabrizio Romano

Lunga conferenza stampa per Andrea Pirlo dopo la vittoria della sua Juventus contro la Sampdoria. L'allenatore bianconero, in seguito alla sua prima panchina in Serie A, commenta tutti i singoli con tanti spunti interessanti.

RAMSEY - "Ramsey ha solo bisogno di star bene, qualcuno si sbaglia nei giudizi su di lui, è sottovalutato. Lui è un grande giocatore, molto intelligente. L'unica speranza è averlo a disposizione e che non si faccia male, ha sempre dimostrato di essere un giocatore importante. Da quando sono arrivato l'ho visto lavorare tutti i giorni e oggi ha fatto una grandissima partita. Ha lavorato per tutti i 90 minuti sia in fase difensiva che offensiva, ha servito assist per i compagni, ma è sempre stato pronto, il primo, a riaggredire in ogni zona del campo. Quindi bisogna fargli i complimenti e sperare che stia sempre bene e che mantenga questa condizione".

FRABOTTA - "Metto in campo chi per me è più adatto alla partita. Frabotta in questa circostanza è stato all'altezza della Juve, non ho avuto dubbi a schierarlo. Se c'è da mettere un ragazzo che merita non c'è nessun problema. Non ho avuto nessun problema nel farlo giocare, nel decidere di farlo giocare dopo l'infortunio di Alex Sandro perchè l'ho visto e lo vedo ogni giorno in allenamento, lo considero a tutti gli effetti un giocatore come gli altri e ha dimostrato di poterci stare alla grande".

DZEKO - "Ci manca un centravanti, ma se non lo compreremo troverò soluzioni alternative".

DYBALA - "Cosa succede con Kulusevski e Dybala? Dybala è un giocatore di qualità che può giocare ovunque. Assieme a Kulusevski, al posto di Kulusevski. Quando avremo tutti a disposizione vedremo".

KULUSEVSKI - "Kulusevski non è un ventenne nella testa, è già un campione per quello che richiede lui, quindi l'ha dimostrato già alla prima apparizione. Non era facile, perché giocare alla Juventus, in questo stadio, non è sicuramente una cosa da tutti. Lo ha fatto nel migliore dei modi, contribuendo non solo a fare gol, ma anche a fare un lavoro sporco di pressing, di ripartenze, che poi hanno giovato alla squadra".