Il Milan riparte dalla Salernitana, ecco le parole di Stefano Pioli in conferenza: "Giroud e Theo? Li ho trovati bene mentalmente e fisicamente. I dieci giorni di riposo gli hanno permesso di smaltire la delusione, sono tornati bene. Sono disponibili per domani. Cosa ha detto a loro? Ci siamo sentiti subito dopo la finale, gli ho fatto i complimenti perché hanno dimostrato di essere giocatori a livello internazionale. Chi è il responsabile di tutti questi infortuni? Il responsabile sono io perchè sono a capo di quello che si fa a Milanello. Sicuramente stiamo lavorando per diminuire il numero. Scudetto? Non dobbiamo fare la corsa su nessuno se non su noi stessi, per vincere lo Scudetto servono almeno 85 punti. Abbiamo ancora la possibilità di fare meglio dell'anno scorso nel girone di andata. E' corretto di non andare troppo in là con il pensiero".
Pioli: "Maignan non torna a breve, chi gioca in porta domani! Adli, De Ketelaere, Origi, Rebic, Giroud…"
MAIGNAN - "Posso dirti quando torna? No, perchè le valutazioni in questo momento ci dicono che non è possibile forzare. Non posso dire le tempistiche, comunque non a breve. Ha fatto il suo percorso e non possiamo rischiare. La cicatrice non è consolidata e non possiamo forzare. Non mi interessa cosa dicono dalla Francia. In amichevole ho dato minutaggio a chi ha giocato meno ma domani gioca Tatarusanu. Ho grande fiducia in lui".
ADLI - "Ha alzato il suo livello perché ha potuto giocare in amichevole, era uno degli obiettivi. Ha fatto buone cose, alte meno, deve crescere ma faccio grande affidamento su di lui. Ha tanta competizione in quel ruolo e scegliere il migliore partita per partita".
ATTACCO - "Giorud ha giocato il Mondiale ma non tanti minuti perchè spesso è stato sostituito. Sta bene poi ci sono altre soluzioni come Lazetic e De Ketelaere che sta facendo bene in questi allenamenti. Charles non ha fatto una buona preparazione perché il suo trasferimento è andato per le lunghe ma ora lo vedo in crescita e mi aspetto dei miglioramenti. Non credo siano infortuni lunghi per Origi e Rebic, ma non c'è bisogno di sollecitare i dirigenti perché sono attenti e vigili e si faranno trovare preparati se ci sarà bisogno di migliorare la rosa", segnala TMW.
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