Le condizioni del suo Milan e non solo. Così Stefano Pioli, allenatore rossonero, ha parlato oggi in conferenza stampa alla viglia della sfida in programma domani a San Siro contro la Sampdoria.
Pioli: "La verità su Ibrahimovic! Giroud, Leao, Bennacer, Ballo-Tourè e su Kessié dico..."
IBRA - "Sta lavorando a parte. C'è da aspettare ancora un po', vediamo nei prossimi giorni".
THEO HERNANDEZ - "Il suo rinnovo? Credo che sia un bellissimo segnale di un club che ha una visione per il presente e per il futuro. E' un segnale importante per tutto l'ambiente perché avere giocatori che hanno questo senso di appartenenza e avere un club che programma il futuro in questo modo significa che il club vuole tornare ai massimi livelli".
GIROUD - "Segna solo in casa? Credo che sia più casuale che altro. A Empoli ad esempio è entrato in ogni azione offensiva, l'importante è che stia bene. Lui ora sta bene fisicamente e mentalmente".
LEAO - "Io vedo giocatori motivati in tutto perché abbiamo creato un ambiente sereno e professionale. Questa mentalità ci deve accompagnare sempre".
KESSIÉ - "E' un titolare del Milan come Tonali, Bennacer e altri giocatori. L'altra sera contro Milinkovic ha fatto una partita super, con l'Inter ha fatto una partita di sacrificio come gli avevo chiesto. Sono convinto delle sue qualità tecniche e morali, deve continuare così".
BALLO-TOURÉ - "Si aggregherà oggi alla squadra perché durante la Coppa d'Africa ha avuto un infortunio. Ieri ha fatto un provino a parte e ha dato ottime sensazioni. Se oggi farà tutto l'allenamento sarà disponibile per domani, poi vedremo che scelte fare dall'inizio".
BENNACER - "Ha fatto un ottimo derby e quindi è in condizioni ottimali per fare bene. E' un giocatore importante per noi".
KALULU - "È un titolare, gioca con personalità e coraggio. Non mi sorprende più, mi ha sorpreso all'inizio perché non pensavo che potesse arrivare a questi livelli. Ha mezzi fisici e di letture molto importanti".
ROTAZIONI - "La mia idea e la mia volontà è quella di schierare sempre la formazione migliorare che può cambiare a seconda delle caratteristiche individuali dei giocatori".
STATO DI FORMA - "Il pessimismo non è mai entrato a Milanello. La forza di questo gruppo è lavorare con positività anche quando i risultati non arrivano. Noi continuiamo a pensare partita per partita, conta solo la partita di domani".
MANCATE VITTORIE - "Per il nostro modo di giocare mi aspetterei un bilancio equilibrato fra punti in casa e in trasferta, così non è e quindi questo ci deve stimolare a dare di più. Mancano 15 partite alla fine e dobbiamo pensare a fare più punti possibili, saranno i dettagli a fare la differenza. Dobbiamo giocare ogni partita al massimo".
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