Il tecnico del Milan Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Lazio. Queste le sue parole sui giocatori infortunati e la probabile formazione, tra chi recupera e chi sarà out.
Pioli: "La decisione su Ibra, novità Theo! Dubbio Tomori, per Leao e Mandzukic..."
IBRAHIMOVIC - "Ibra sta meglio ma non sarà dalla partita, ci dovrebbe essere dalla prossima contro il Benevento".
MANDZUKIC - "Mario sta sicuramente meglio, ha lavorato bene nelle ultime due-tre settimane. Ha le caratteristiche giuste per aiutare la squadra. Lui e Leao si giocano il posto domani".
LEAO CENTRAVANTI - "La sua crescita prosegue a prescindere dal ruolo in cui gioca. Prevedere quale sarà il suo ruolo finale è difficile. La crescita di un giocatore ti permette di trovare soluzioni che al momento non vedi".
THEO HERNANDEZ - "Sta meglio, ieri ha fatto una parte di allenamento in parte in gruppo. Se oggi facesse tutta la sessione in gruppo potrebbe essere della partita".
ROMAGNOLI - "Sta sicuramente meglio, si è allenato con continuità. Vediamo se farlo partire titolare o meno anche perché ieri ha avuto un piccolo problemino Tomori. Abbiamo ancora tempo per decidere".
LAZIO - "È uno spareggio, gli scontri diretti valgono doppio. La Lazio è dietro nel punteggio ma per entrambe sarà una partita chiave per il futuro. La Lazio è una squadra forte, che abbiamo già affrontato e battuto in partite equilibrate".
MOTIVAZIONI - "Alleno dei giocatori troppo intelligenti per motivarli con dei trucchetti. Sanno benissimo cosa ci giochiamo da qui alla fine della stagione, non abbiamo parlato della partita contro il Sassuolo. Se la rigiocassimo 100 volte, in 99 casi non la perderemmo. È stata la partita in cui abbiamo recuperato più palloni nella metà campo avversaria. I miei giocatori sono forti tecnicamente, tatticamente e psicologicamente".
CLASSIFICA - "Queste 32 partite ci hanno detto che siamo stati più forti di tutte tranne che dell'Inter, ora nelle ultime sei giornate ci giochiamo il nostro obiettivo. Ce lo siamo meritati. Io pensavo che con 75 punti si potesse andare in Champions ma non possiamo fare tabelle. Ora è bene concentrarsi su ogni singola partita".
© RIPRODUZIONE RISERVATA