SOS Fanta News Pioli: "Giroud non è convocato: il motivo! Ibra c’è, le sue condizioni. Pobega, Rebic, Origi, Calabria…"

Pioli: "Giroud non è convocato: il motivo! Ibra c’è, le sue condizioni. Pobega, Rebic, Origi, Calabria…"

Redazione

Il tecnico del Milan Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro il Lecce. Ecco le sue parole sulla probabile formazione con l'assenza di Giroud e il ritorno di Ibra.

IBRA - "E' convocato. Ha un'autonomia limitata perché ha lavorato in gruppo solo negli ultimi due giorni ma l'ho visto bene".

GIROUD - "Non ci sarà, è stato un po' tartassato al tendine del polpaccio nelle ultime partite".

POBEGA - "Ha preso un colpo, oggi vediamo".

REBIC E ORIGI - "Non sono riserve, se siamo a questo punto è merito di tutta la squadra. Tutti stanno cercando di dare il massimo e i giudizi sono parziali per tutti".

MAIGNAN - "Tutte le squadre importanti hanno dei campioni e i campioni fanno la differenza. Mike è un campione, in tutto. La sua importanza è elevata al di là della singola parata".

REBIC - "Ha giocato meno, perché le scelte sono state più su altri giocatori. È forte, ma anche caratteriale: ha bisogno di giocare un po' di più, ma sono sicuro che si farà trovare pronto", segnala TMW.

CALABRIA - "Nel mio lavoro non smetti mai di conoscere i tuoi giocatori. Davide, nel momento in cui ho preso scelte diverse, si è dimostrato un grandissimo capitano e una persona di livello alto. Facile andare d'accordo con l'allenatore quando sei titolare, non così facile quando succede il contrato ma per Davide ho grandissima stima".

FORMAZIONE - "Rivoluzione come a Bologna? Ho osservato i miei giocatori purché è giusto così dopo una partita così dispendiosa. Mi sembra che stiano tutti bene, ho tante possibilità di scelta per scegliere la formazione migliore per cominciare la partita".

TURNOVER - "Starà a me gestire al meglio le forze dei giocatori per arrivare al meglio a tutte le partite. Al momento ho la testa su questa partita e la sfida con la Roma, è chiaro che i cartellini potrebbero cambiare le carte in tavola".

CHAMPIONS - "Abbiamo la possibilità di finire bene la stagione, la squadra sta bene e il gruppo è unito. Ci mancano 8 partite di cui 5 in casa, abbiamo la possibilità per finire bene il campionato. Il sogno Champions è chiuso in una stanza blindata, ora pensiamo al campionato. Abbiamo 4 partite prima della semifinale".

DIFFICOLTÀ - "Ci siamo creati un bagaglio di esperienza molto importante, non è importante il perché abbiamo avuto questo momento ma come abbiamo fatto a superarlo. È un'esperienza che ci ha aiutato a crescere".

COLOMBO - "Difficile fare un bilancio guardando da lontano, sono esperienze che gli sono servite per crescere ma è difficile stabilire il suo futuro".