Il tecnico del Milan Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Atalanta. Le parole dell'allenatore rossonero.
Pioli: “Giroud ha ancora mal di schiena! Quando torna Ibra, per Kessié...”
IBRAHIMOVIC - "Non so quanti anni possa giocare. Per la sua voglia di stare insieme alla squadra potrei dire che possa giocare in eterno poi sarà il suo fisico a impedirglielo ma con la sua testa va sopra qualsiasi difficoltà. Non può essere sempre al 100% ma ha una passione e un talento incredibile. Gli vorrei regalare la longevità, domani non sarà convocato ma sta meglio e sfrutterà la sosta per tornare in squadra".
STATO DI FORMA - "La squadra la vedo bene poi è chiaro che veniamo da un periodo un cui abbiamo giocato spesso. Queste partite ci hanno tolto tanto ma ci hanno dato dato perché ci hanno offerto tanta consapevolezza".
KESSIÉ - "Non mi preoccupa perché i suoi atteggiamenti sono gli stessi della scorsa stagione. È disponibile, serio, professionale, dà tutto quello che ha e probabilmente non è al 100% anche se ha fatto delle buone prestazioni. Sono sicuro delle sue qualità, è molto forte e può dare un apporto importante. E' sbagliato giudicare le prestazioni in base al contratto, sbaglia chi ha il contratto a vita e sbaglia chi ha il contratto a scadenza. C'è la trattativa e arriverà il momento delle decisioni ma non mi interessa. Non sono io la persona adatta a parlare delle tempistiche. Domani comincerà in panchina? Ho tre titolari per il centrocampo e domani due partiranno e uno entrerà a gara in corso".
BENNACER - "Lui trequartista? Potrebbe anche essere ma dipende dalle partite e dalle situazione. Può giocare in quelle zone. Contro l'Atletico ha fatto una partita grandissima, i suoi dati sono eccellenti".
GIROUD - "Sta tornando in condizione. Ha avuto delle difficoltà tra covid e mal di schiena, che ancora non è passato. Spero di averlo al massimo dopo la sosta". Il francese anche questa mattina si è allenato a parte e la sua convocazione è a rischio. Il dubbio verrà sciolto solo domani mattina quando verrà diramata la lista ufficiale.
MESSIAS - "Domani finalmente lo avremo a disposizione e ci darà soddisfazioni. Lo vedo bene anche se ha fatto solo due allenamenti in gruppo ma mi è piaciuto molto quello che ho visto. Regge bene la pressione dell'avversario, ha un ottimo controllo di palla, può fare sia il trequartista che giocare largo a destra".
LEAO E REBIC - "Cosa cambierà con il ritorno di Ibra? Sono entrambi titolari, si sentono titolari e fanno bene a sentirsi titolare. Leao è diventato un giocatore più completo e maturo. In questo momento le loro prestazioni sono importanti, ci danno tante soluzioni".
ATALANTA - "Nelle prime partite non ha mai il solito ritmo ma poi inizia a macinare il gioco. Ho visto con attenzione la partita con l'Inter, una sfida spettacolare. È una squadra forte in tutte le caratteristiche che sicuramente ci darà del filo da torcere. È una partita da Champions dove dovremo giocare su ogni pallone".
PERCORSO - "Se ripenso alla famosa sconfitta per 5-0 vedo l'inizio del nostro percorso. Dopo quella famosa sconfitta è iniziato definitivamente l'inizio del nuovo Milan con gli arrivi di Kjaer, Ibrahimovic e Saelemaekers ma il nostro percorso non è ancora finito".
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