Le condizioni della squadra, le scelte di formazione e non solo. Così Stefano Pioli, allenatore del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato contro la Salernitana: "Infortunio Kjaer? L'abbiamo vissuto con grande sconforto, conosciamo le qualità del giocatore e lo spessore della persona. La sua presenza in squadra è molto importante per carisma, personalità e il saper dire le cose al momento giusto. Siamo molto vicini a Simon, siamo preoccupati per lui, ma anche consapevoli che tutto andrà bene e che superare queste difficoltà perché è una persona forte".
Pioli: "C'è un rientro! Ibra, Leao, Kjaer, Brahim, Messias, Pellegri, Calabria, Rebic, Giroud: le novità"
LEAO - "Il percorso giusto di un ragazzo molto disponibile che ha voglia di fare e migliorare, deve insistere ancora e può risultare determinante per i risultati, serve convinzione e forza, per le sue qualità, deve attaccare la porta".
PELLEGRI - "È a disposizione, come Ibra, poi vedremo che scelte fare dall'inizio e a gara in corso".
SENZA KJAER - "Se verrà confermata dall'operazione la diagnosi, che dunque sarà un infortunio lungo, ci sarà bisogno di un intervento sul mercato se migliorerà la squadra. Non cambieremo tanto per cambieremo. Se ci fosse bisogno, lo faremo solo per migliorare".
MESSIAS E SAELEMAEKERS - "Il titolare è Saelemaekers, il titolare è Messias, il titolare è Kessié, il titolare è Bakayoko. Sono tutti titolari, le gerarchie sono momentanee, dipende dalle prestazioni, dai momenti, dagli avversari. Sono tutti titolari e si sentono tutti titolari, la concorrenza deve portare a dare sempre di più".
KALULU - "La crescita è evidente, in campo ha personalità. Deve migliorare tanto, è giovane, arrivava da noi senza aver mai giocato in prima squadra. Deve crescere tanto a livello di posizione, che è determinante per un difensore. Il fatto che possa giocare bene da terzino e da centrale mi dà più soluzioni, bene così quindi".
MESSIAS - "Se mettiamo insieme Saelemaekers e Messias vediamo che le caratteristiche sono diverse, è evidente. Uno è destro, uno sinistro, uno allarga e uno viene dentro, è diverso. Sempre giochiamo con due attaccanti puri noi davanti, gli altri devono essere capaci di collaborare, di chiudere in difesa, per avere il giusto equilibrio".
BRAHIM DIAZ - "Meglio che giochi o preservarlo? Quando uno sta bene, deve giocare il più possibile. Poi dipende da situazioni e momenti, ma sta crescendo la condizione, deve continuare così e trovare più precisione e qualità come nel gol di Messias".
INFORTUNATI - "Abbiamo recuperato Bennacer, che ha passato giorni parecchio difficili per la labirintite e dovrebbe essere convocato per domani. Calabria, Giroud e Rebic stanno sempre meglio, il più avanti è Castillejo che tra pochi giorni dovrebbe tornare in gruppo".
MESSIAS - "Junior grande centravanti in passato? Io credo che lui e Brahim potrebbero essere una coppia d'attacco con grande qualità, entrambi attaccano bene la profondità. È un fatto importante, potrebbe essere una soluzione".
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