SOS Fanta News Piccoli: "Posso coesistere con Krstovic. Gioco dove mi chiede Gotti e sul futuro..."

Piccoli: "Posso coesistere con Krstovic. Gioco dove mi chiede Gotti e sul futuro..."

Marco Astori

Roberto Piccoli, centravanti del Lecce, ha concesso un'intervista ai microfoni del Corriere dello Sport. Ecco le sue parole sul suo momento: "Venivo da una stagione piuttosto critica, anche di testa non c’ero. Ma qui mi hanno aiutato a recuperare la fiducia: per me è fondamentale. Quella contro la Salernitana è una vittoria che ci serviva tanto. Anche alla luce del percorso in trasferta, dove non avevamo mai vinto. Era fondamentale portare a casa i tre punti anche per dare una scossa a noi stessi e alla classifica. Abbiamo fatto una partita di sacrificio. E lo si è visto anche dal lavoro di noi attaccanti: siamo riusciti a dar manforte alla fase difensiva. A volte ci siamo sacrificati anche un po’ troppo (sorride, ndr), perdendo un po’ di lucidità quando c’era da attaccare, però è emersa la grande compattezza che ci ha permesso di portare a casa un risultato importantissimo».

ESTERNO - "In questo momento dobbiamo essere tutti disponibili nei confronti del mister e giocare dove ci chiede. Io sono nato prima punta, mi piace sentire la porta vicino, ma se c’è da fare l’esterno posso adattarmi perché ho velocità e resistenza".

GOTTI - "Ci ha chiesto di essere uniti, di mostrare un grosso attaccamento alla maglia. E soprattutto concentrazione, di giocare al calcio e di far rivedere quanto avevamo dimostrato a inizio campionato".

COESISTENZA CON KRSTOVIC - "Certo che sì. E poi più giochi insieme, più ti cerchi e più vengono le giocate. A me piace attaccare tanto la profondità, sfruttare la mia forza fisica e stare in area: vicino alla porta so di poter far male e l’ho dimostrato con i miei 5 gol. E se non ci fossero stati tutti quelli annullati…".

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GOL ANNULLATO COL MILAN - "È stato un gol bellissimo, poi il Var ha deciso di cancellarlo. Ma è un caos ancora attuale, ogni volta si fatica a capire l’interpretazione degli arbitri. Vado avanti e voglio farne il più possibile, per me stesso ma soprattutto per la squadra".

STAGIONE - "Fino a questo momento mi è piaciuta, ho segnato cinque gol tra campionato e Coppa Italia. Venivo da una stagione piuttosto critica in termini di infortuni, dovevo recuperare la forma fisica. È stato un anno brutto, anche di testa non c’ero, ma devo ringraziare il Lecce per avermi aiutato a recuperare la fiducia da calciatore: per uno come me, che vuole sentirsi importante, è fondamentale. Non ho giocato tantissimo, ma il mio contributo l’ho sempre dato. E non è ancora finita".

FUTURO - "Il Salento mi piace tanto. Lecce è una bellissima città. Sono di proprietà dell’Atalanta, vedremo cosa accadrà in estate: è il mio procuratore a decidere con le società. Sicuramente qui mi trovo benissimo, ma il futuro è sempre incerto e io guardo al presente».

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