STAGIONE PIÙ BELLA - "Lo scorso anno è stato bello, così come la prima stagione di Sarri, dove il livello di gioco della squadra era alto. Con Baroni ho segnato molto, andavamo sempre all'attacco e mi sono divertito tanto. Peccato per Europa League perché avremmo potuto raggiungere la semifinale. Difficile scegliere un gol, quello nel derby, contro il Celtic e il Porto sono stati davvero speciali. La festa sotto la curva non la dimenticherò mai, rimarrà per sempre nel mio cuore".
KLOSE - "Miro è stato un attaccante fortissimo, qui alla Lazio ancora oggi parlano tutti del suo atteggiamento e della sua straordinaria professionalità. È una leggenda. Poi ovviamente ce ne sono stati anche altri, penso a Veron che qualche settimana fa ci è venuto a trovare a Formello".
FUTURO LAZIO - "Lo auguro a molti. A Rovella, Zaccagni, Taylor, che è un calciatore interessante, poi ai senatori e agli altri capitani in campo come Patric, Marusic e Cataldi".
SOGNI DI MERCATO - "Ci ho sempre provato. Anche con Messi, ma ovviamente non era facile. Poi Jordi Alba e De Gea quando erano svincolati. Anche Bartra ricordo che ne parlai con Sarri. Stesso discorso per David Luiz. Mi sarebbe piaciuto fargli conoscere la passione dei nostri tifosi".
ALLENATORI - "Guardiola ovviamente è stato importante, mi ha dato fiducia quando ero giovane, permettendomi di giocare in una squadra piena di campioni come il Barcellona. Sarri lo avevo avuto già al Chelsea, abbiamo vissuto tanti anni insieme, è stato un bel percorso. Cito anche Baroni, una persona umile che dava tutto per il bene della squadra, e Tudor, preparato e con tanto carattere. Ognuno di loro mi ha insegnato qualcosa per continuare a crescere e migliorare".
RINASCITA LAZIO - "La prima cosa è ritrovare l'unione tra squadra, tifosi e Società, andare tutti verso un'unica direzione. Questo permetterà alla Lazio di tornare grande: chi verrà qui dovrà lavorare forte per il bene del club. Ora è difficile, ma sono sicuro che la Lazio tra qualche anno tornerà a vincere trofei e a lottare per l'Europa e lo scudetto".
RITORNO - "Difficile dirlo ma spero di sì, nella vita non si sa mai. Mi piacerebbe tornare per aiutare la squadra, rimarrò sempre vicino alla mia Lazio".
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