Fabio Paratici ha lasciato la Juve ed è andato subito a fare il ds del Tottenham. In Inghilterra ha provato a prendere un allenatore con esperienza in Serie A (prima Conte e Fonseca e poi Gattuso) per poi chiudere con Espirito Santo. Ora ha parlato a Sky Sport.
Paratici: "Tutte le verità sulla Juve: Pogba, Suarez, Donnarumma, Allegri e Berardi..."
BONUCCI E CHIELLINI vs KANE - “Mi andrebbe male in ogni caso secondo me. Italia-Inghilterra in finale, dopo 10 giorni che sono qua, non so come reagirebbero i miei colleghi. Kane è un grandissimo giocatore, sono curioso di vederlo all’opera. Un altro anno al Tottenham? E’ l’obiettivo del club. Non vedo l’ora di vederlo giocare dal vivo: ho visto tantissimi attaccanti: Ronaldo, Morata, Higuain, Tevez. Kane è uno dei migliori attaccanti del mondo. È un giocatore speciale perché abbina ad un fisico da vero 9 una tecnica super raffinata. Calcia con i due piedi, fa tanti assist oltre ai gol. Giocatore di squadra e finalizzatore: è tra i primi tre al mondo. Non ho voluto disturbare ancora i giocatori che sono all’Europeo ora, non mi sembrava giusto. Sto sentendo solo Bonucci, per fortuna non sono stati solo miei giocatori ma anche miei amici. Lui, Chiellini e Buffon sono persone speciali per me”, risposta Juventusnews24.
FELIPE ANDERSON - “Sarri lo aveva chiesto alla Juve? No”.
BERARDI - “Era molto vicino. Sono felice per lui, perché siamo stati in contatto per tre anni quando aveva appena iniziato. È un grandissimo talento, e sarebbe stato un peccato non vederlo a livelli internazionali”.
CHIESA - “Questo è il calcio. Noi siamo sempre stati convinti di Chiesa, anche perché ha un carattere incredibile, una tenacia che lo porta sempre ad allenarsi e migliorare ogni giorno”.
POGBA - “Noi siamo affezionati ai giocatori avuti alla Juve. Lui è arrivato a 18 anni, era un ragazzo e quando vedi questi giocatori crescere da noi e avere questo successo ti affezioni di più. C’è sempre una relazione tra Pogba e la Juventus, ma credo sia molto difficile il ritorno. E non c’è mai stato un momento in cui siamo stati vicini al suo ritorno”.
ALLENATORE TOTTENHAM - “Fonseca? Abbiamo parlato come si fa sempre con alcuni allenatori e, dopo aver avuto colloqui con loro, abbiamo preso la decisione. Nuno Espirito Santo ha fatto tre anni meravigliosi al Wolverhampton, valorizzando diversi giocatori. Aveva fatto bene al Valencia anche. Conte vicino al Tottenham? Sì, anche per il rapporto che avevamo. Quando si parla con un allenatore si valutano diverse cose, poi si decide. Con Gattuso è esattamente successo quello che ho detto: abbiamo parlato, poi al di là di ciò che è uscito qui in Inghilterra, eravamo solo ai colloqui”.
JUVE - “Non è cambiato niente un mese dopo. Sono stati 11 anni meravigliosi. Mi porto dietro dei grandissimi ricordi, è stata un’esperienza meravigliosa”.
SUAREZ - “Senza quella storia sarei rimasto alla Juve? No, sono cose che succedono. Poi adesso ci sono degli accertamenti, delle indagini in corso. Piano piano le cose si stanno chiarendo e sono tranquillo. Non credo abbia inciso. È un dispiacere personale vivere queste situazioni ma quando hai questi ruoli capita certe volte”.
ALLEGRI - “Alla Juve anche con la mia permanenza? Questo non lo so, perché non avevamo ancora pensato alla programmazione. Io devo solo ringraziare Allegri per i 5 anni insieme: lo stimo come persona, abbiamo vinto tantissimi titoli e vissuto grandi serate”.
DONNARUMMA - “Se lo avrei preso alla Juve? Sono il direttore sportivo del Tottenham, Donnarumma è un bravissimo portiere. Non ho provato a prenderlo qui, è il miglior giovane. Ha tantissima esperienza”.
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