Palladino: "Piccoli doveva avere un piglio diverso! Odgaard, Bernardeschi e non vedo Cambiaghi frenato"
Il Bologna doma il Parma in 11 contro 10, vincendo 2-1 allo stadio Tardini (qui tutti i voti al fantacalcio). Il tecnico rossoblu, Raffaele Palladino, ha parlato ai microfoni di Dazn ed in conferenza stampa dopo il match. Ecco di seguito le parole dell'allenatore riportate da Tmw:
ODGAARD - "Odgaard ha dato risposte? Sta facendo un lavoro straordinario, mi piace molto. Giocatore che mi sta impressionando e continua a crescere. Quando lo abbiamo tolto siamo andati in difficoltà. Piccoli doveva avere un piglio diverso, era un momento difficile ma deve capire che deve aiutare la squadra, si è fatto prendere dall'agonismo della gara".
CAMBIAGHI FRENATO- "Cambiaghi sembra sempre sul punto di esplodere e in cosa deve crescere ancora? Non credo che sia frenato. Mi sta piacendo la sua predisposizione al lavoro. Non dimentichiamoci che nasce come ala esterna, ora sta giocando più dentro. Si sta applicando molto e sta facendo molti assist. Io dovrò essere bravo a fargli credere di più al fatto che può riempire l'area ed essere incisivo in zona gol. Ci sta provando e sono sicuro che con le sue qualità e la sua bravura i gol arriveranno. Oggi è stato bravissimo anche da quinto, sia lui che Berna hanno fatto un grande lavoro per la squadra".
EPISODI ARBITRALI - "Gli episodi? Voi sapete che non mi piace parlare degli arbitri. Dall'incontro con Orsato è stata dettata una linea che non è stata quella di oggi e quindi diciamo che sembrava fossimo tornati allo scorso anno. Oltre a questo preferirei parlare la partita. In generale come direzione di gara sembrava di essere tornato allo scorso anno, con piccoli contatti fischiati come il rigore per il Parma che è inesistente".
ESTERNI INVERTITI - "Abbiamo guardato delle immagini nello spogliatoio e sistemato delle cose, mettendo dei giocatori con caratteristiche diverse sugli esterni. Loro si mettevano 4-4-1 e sulle corsie laterali si creava sempre un 3-2. Nel primo tempo non mi era piaciuta la gestione, dovevamo cercare un cross laterale a uscire. Dovevamo entrare anche nei mezzi spazi... Tutte piccole cose che i ragazzi hanno fatto bene nel secondo tempo. Faccio i complimenti alla squadra perché ha saputo leggere i omenti della partita e fare le cose quando andavano fatte".
CLASSIFICA - "L'ambizione è sempre la stessa: giocarsela con tutti. Ci saranno momenti difficili, ora ci godiamo questo momento. Dovremo essere bravi ad azzerare in certi momenti. La crescita? Oggi poteva essere la prova di maturità, stiamo diventando squadra e questo mi fa piacere".
SOSTA AL MOMENTO GIUSTO - "La sosta arriva al momento giusto? Quando arrivano vittorie è sempre bello continuare. Io spero solo che ai Nazionali non succeda nulla e tornino sani. Io continuerò a lavorare con chi resterà a Bologna. Dovremo essere bravi alla ripresa a capire che si deve mettere testa nel campionato, tutti ci affronteranno con spirito di volerci battere".
CAMBIO DI METRO VAR - "Se ho percepito un cambio di metro sia in campo sia al VAR? Gli episodi possono succedere. Dopo l'incontro con Orsato era stata dettata una linea che piaceva a tutti e credo sia quella giusta, per un calcio più veloce e intenso. Oggi mi è sembrato di tornare all'anno scorso. Quanto ha condizionato la gara l'espulsione? Andare in inferiorità dopo pochi minuti è un disastro perché ti saltano tutti i piani. La partita preparata da Gilardino è andata a quel paese e la partita è stata condizionata. È capitato anche a me di restare in dieci dopo pochi minuti ed è dura. Noi ne abbiamo approfittato. Avevo molto timore di questa partita, avevo visto bene il Parma e sono sicuro che Gilardino farà un ottimo lavoro".
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