Alla vigilia della sfida con la Juventus, il nuovo tecnico del Monza Raffaele Palladino ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole raccolte da TuttoMonza.
Palladino: "Petagna non recupera. Cragno? Ecco quando prenderò una decisione"
STATO DI FORMA - ""Il mio vantaggio è stato che io "vivevo" già a Monzello, vedevo già gli allenamenti precedenti e conoscevo già i calciatori, come giocatore e come allenatore. Anche a livello umano ho avuto modo di conoscerli. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal gruppo: siamo tanti, ma ho visto ragazzi pronti a mettersi in discussione. La prima cosa che ho voluto è dire è stata questa: "Io ho bisogno di tutti, nessuno si deve sentire escluso". Il Monza in questo momento ha bisogno di ogni singolo ragazzo, poi normale che si debbano fare delle scelte. Ho visto grande lavoro, tutti andavano forte. Questo mi lascia tranquillo per il futuro. Il gruppo è sano, normale che quando non arrivano i risultati il gruppo possa non esserlo".
MODULO - "Il Monza, individualmente, ha giocatori molto forti, e quando hai giocatori forti hai la possibilità di cambiare e provare varie soluzioni. Ho provato diverse cose, anche la difesa a 4. Non ho ancora deciso, ma il Monza può giocare con il 3-4-3 o il 4-3-3, ma questi sono numeri. L'importante è l'equilibrio della squadra, la predispozione dei giocatori al sacrificio e l'atteggiamento".
PETAGNA - "Andrea purtroppo ha avuto un leggero fastidio muscolare, dobbiamo capire l'entità dell'infortunio. Ci dispiace tantissimo, lo conosco anche umanamente, ci teneva tantissimo a essere presente a questa gara, ma so che ce la metterà tutta per tornare prima possibile e più forte di prima".
MOTA - "Stiamo provando diverse soluzioni, è un ragazzo che si applica molto, ha grandi qualità tecniche e fisiche, può fare sia la prima punta che l'esterno a piede invertito. Avere soluzioni intercambiabili in attacco per me è un vantaggio".
INFORTUNATI - "Stanno tutti bene, D'Alessandro dovrebbe rientrare durante la sosta. Non abbiamo nessun'altra defezione".
CRAGNO - "Cambierà la gerarchia? Alfredo Magni, nuovo preparatore dei portieri, è molto bravo e sta facendo un ottimo lavoro. Rispondo che ho bisogno di vedere la squadra, i dubbi li scioglieremo pomeriggio. La cosa più importante è che tutti abbiano il giusto atteggiamento, tutti vogliono mettermi in difficoltà e deve essere così fino al termine della stagione".
JUVE - "Il momento della Juventus non conta, è una squadra che per DNA nei momenti difficoltà il massimo, e so che verrà qui per fare una grande partita. Saremo pronti a combattere".
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