Osimhen: "A Napoli sto bene! Preferisco l’MLS all’Arabia, su Pallone d’Oro, Kvara e Leao..."
Victor Osimhen rompe il silenzio: l'attaccante del Napoli è stato ospite del canale Twitch TvPlay. Le sue parole riprese dal CalcioNapoli24.
PALLONE D'ORO - "Sarebbe di certo un obiettivo, in futuro, ma per adesso mi trovo molto bene al Napoli: Per me è una grande emozione segnare sempre, ma al ‘Maradona’ è qualcosa di speciale".
ARABIA - "È una ottima lega, sta prendendo grandi talenti. Se dovessi scegliere Arabia o MLS alle stesse condizioni? MLS".
NAPOLI - "Prima di venire a Napoli ho chiesto a Koulibaly come fosse il tifo. Nonostante ci fosse il covid ho sentito la pelle d'oca al goal contro l'Atalanta".
GOL - "Il mio gol preferito è proprio quello contro la Roma dello scorso anno fuori casa, ma anche lo stesso in casa che avevamo provato in settimana. Clamoroso quello che hanno fatto Messi e Ronaldo negli ultimi 20 anni, ho con entrambi una foto perché sono due leggende".
MASCHERA - "La indosserò ancora per tanto tempo. Ormai fa parte di me e ha creato una sorta di brand".
SERIE A - "La gente non capisce quanto è difficile giocare in Serie A. Dal punto di vista tattico e fisico è una delle leghe più difficile dove giocare".
IMMOBILE - "È uno di quegli attaccanti che rispetto tanto, è mortale con l'istinto dell'attaccante. Fa cose davvero difficili e faccia a faccia gli ho detto quanto è forte e lo rispetto. Se sono più forte? Lui è una leggenda e spero di arrivare a quel livello".
PRESSIONE - "Non ho paura della pressione, è uno stimolo che trovo anche da solo già dentro me stesso chiedendomi di fare continuamente tanti gol".
LEAO - "È incredibile, grande grande talento, ricordo le partite contro il Milan. Quando sono arrivato al Lille mi ha inviato un messaggio, mi è sempre piaciuto. Bello per il campionato avere giocatori di questo livello, danno una spinta a tutto il sistema".
SPALLETTI - "Non lo dico perché mi ha trasformato come attaccante, ma è un genio, chiede tanto ma sicuramente può raggiungere risultati con l'Italia, è sulla strada giusta e la Nazionale ha tanti calciatori da mettere a disposizione per lui".
KVARATSKHELIA - "Mi piace molto, abbiamo lo stesso atteggiamento nel calcio, è un grande talento e io lo chiamo “Mago”, è il tipo di ala, abbiamo un ottimo rapporto e per me è un grande uomo e giocatore".
ROMERO - "Il difensore più tosto che ho affrontato è stato Romero che ora è in Premier, la prima volta che ci ho giocato contro penavo molti difensori non fossero veloci, ma lui e veloce e forte, ho fatto uno scatto e lui era già dietro a me, dove andavo lui mi marcava. È molto forte e mi ha dato filo da torcere, anche Smalling nel 2020 mi ha dato problemi".
MAIGNAN - "Il portiere più tosto a cui segnare? Mike Maignan, è grosso e ha grandi riflessi, è incredibile. Anche quando eravamo compagni era difficile fargli gol ed è anche molto bravo con i piedi".
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