La giornata di ieri è stata importante per una chiacchierata attesa in casa Bologna. È avvenuto infatti un atteso vertice in sede tra Thiago Motta, Arnautovic e la società. Doveva esserci l'intervento del club e così è stato. Per il Bologna erano presenti l’a.d. Claudio Fenucci, il d.t. Giovanni Sartori e il d.s. Marco Di Vaio. Il vertice a Casteldebole è stato abbastanza veloce, l'obiettivo da parte della società era quello di chiarirsi.
Novità Bologna: vertice in sede tra Arnautovic, Motta e la società! È andata così, alla prossima...
TITOLARE A SALERNO? - Ma da parte di Motta è stato ribadito quello che aveva già detto, ovvero che non ha problemi personali con l'austriaco. L'incontro è stato sereno e al giocatore è stato chiesto di dare qualcosa in più, già nell'ultimo allenamento ha dato buoni segnali. Proprio dagli allenamenti passa la possibilità di tornare titolare a Salerno, complice anche uno stop di Zirkzee. Secondo La Gazzetta dello Sport non è da escludere che possa tornare dall'inizio alla prossima.
PERCORSO VERSO IL 100% - Non si sbilancia sulla titolarità o meno a Salerno, ma il Corriere dello Sport torna sul vertice di ieri appunto: "Ora come ora Arnautovic starebbe facendo lo stesso percorso portato avanti in precedenza prima da Orsolini e poi da Barrow, non dimenticando come entrambi abbiano dovuto fare anticamera in panchina prima di poter tornare a essere protagonisti. E questo perché Motta pretende che chi va in campo debba essere al 100% anche solo per fare una mezzoretta. Ma Arnautovic è sempre stato così, e quando ce l’hai a posto fisicamente è quasi un peccato mortale non impiegarlo e non perché a lui tutto sia dovuto (guai se lo stesso Arna dovesse approfittarsene, in questo caso sbaglierebbe non solo nei confronti del tecnico ma anche di tutti i suoi compagni) ma perché è l’unico calciatore di questo Bologna che ti può cambiare la partita con una giocata. Come dire: nessuno può e deve chiedere a Thiago di chiudere un occhio sul lavoro settimanale di Arna, ma ogni tanto mezzo sì, può chiuderlo, per il bene del Bologna. E se qualcosa non gli va bene di lui, lo dica ufficialmente, come lo diceva Sinisa per farlo arrabbiare e avere una sua reazione la domenica sul campo", si legge. Da capire ora se realmente potrà tornare in campo dal 1' già prima della sosta.
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