Sono in crisi? No, si va oltre: quando si esce dalle gerarchie si fa fatica a rispuntare, anche al fantacalcio. E allora questi sei misteri rischiano davvero di rimanere tali: averli in rosa non è un vanto, più facile che diventi un problema per i fantallenatori. Pensateci bene, in ogni singolo caso...
Non usciranno dalla «crisi»: i sei misteri conclamati al fantacalcio
- Nikola Maksimovic: Sarri lo vede come cambio, anche dietro a Chiriches. Non è una prima scelta e rimane un problema per chi lo ha preso al fanta: non è neanche più vice di Koulibaly.
- Alex Berenguer: arrivato da gioiello, sparito nelle prove tattiche di Mihajlovic. Troppo offensivo da terzino, troppo poco incisivo da ala. Nel limbo, soffre e si vedrà solo da jolly.
- Gianluca Gaudino: il centrocampista preso dal Bayern Monaco è scomparso in questo Chievo. Lo lanciò Guardiola, ora non fa quasi neanche più l'alternativa. Da incubo.
- Vitor Hugo: Pioli non si fida di lui perché in fase difensiva ha troppe lacune, è mancino come Astori e senza coppe europee lo spazio è pochissimo. Insomma, un problema più che una soluzione.
- Riccardo Orsolini: piano piano progredisce, ma non sarà un titolare di questa Atalanta. Ancora troppo acerbo, per il fantacalcio è un punto interrogativo ancora grosso.
- Adam Ounas: il credo di Sarri prevede i titolarissimi, lui è un ottimo cambio ma ancora troppo inesperto per entrare e fare la differenza. Per questo, al fanta è un sostituto di sicurezza in caso di infortuni ma poco, pochissimo altro ad oggi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA