SOS Fanta News Non sono più intoccabili! Sette giocatori importanti in piena crisi al fantacalcio

Non sono più intoccabili! Sette giocatori importanti in piena crisi al fantacalcio

Guglielmo Cannavale

Diremo delle banalità, forse. Ma arrivati a questo punto, al 12 dicembre, è il caso di dirle. Vediamo sette giocatori (ma ce ne sono anche tanti altri) che in estate partivano sicuramente come titolari nelle vostre fanta-squadre ma che ora possono essere messi in discussione. Sono dei giocatori in crisi, di bonus e di prestazioni. Non sono più intoccabili, ci avete scritto in tanti nelle ultime settimane menzionando alcuni di loro e le vostre scelte iniziano ad andare verso una loro esclusione. Attenzione, non stiamo dicendo di metterli sempre in panchina d’ora in poi. Ma solo che non sono più dei titolari fissi, non più giocatori da schierare sempre e contro qualsiasi avversario.

Ad esempio Perisic contro la Juve allo Stadium si poteva tenere fuori, infatti ha preso 5 più il giallo. I giocatori in crisi sono così: finché non si sbloccano è altissimo il rischio 5. Poi può sempre arrivare un palla solo da spedire in porta, a un metro dalla linea, come è successo al Cholito Simeone. La speranza in questi casi è che il gol serva per sbloccarsi in modo definitivo. Con Duvan Zapata è andata più o meno così: è rinato dopo quella la rete al Bologna. Vedremo chi si sbloccherà prima, intanto valutate bene ogni settimana le scelte da fare. A seconda delle partite e delle alternative che avete. Come avevamo già scritto nelle scorse settimane, se avete giocatori in forma e che prendono spesso 6,5 come Lazzari o Kouame potete pensarci. Magari a settembre Caputo vi faceva la riserva di Callejon. Ecco, ora ovviamente è il contrario. Almeno per ora non sono più intoccabili, se poi torneranno a prendere 6,5 o a fare gol potranno tornare titolari fissi nelle vostre fanta-squadre.

- Ivan Perisic: la crisi continua anche in Champions. È un giocatore che sembra lontano parente di quello dell’anno scorso. Nelle ultime 12 partite solo un assist, con quattro insufficienze. L’unica cosa positiva è che almeno gioca, Spalletti per ora gli ha dato sempre fiducia. Ma il rischio 5 con lui è alto.

- Sergej Milinkovic-Savic: non prende più di 6,5 dalla 5a giornata, quando aveva segnato. Da lì in poi qualche 6 e molte insufficienze. Ora ci si mette pure un colpo subito contro la Samp e uno striscione pesante da parte dei tifosi. Non un gran momento, un gol può sbloccarlo.

- Luis Alberto: rispetto a Milinkovic ha l’aggravante di non essere neanche titolare. “Meglio così”, penserete, “così almeno non lo mettiamo titolare”. Vero, però c’è anche chi rischia di giocare in 10 per colpa sua. Con la Samp timidi segnali, ma è ancora troppo poco.

- Hakan Calhanoglu: i numeri parlano chiaro. Non ha segnato nemmeno un gol quest’anno. Anche per lui un gol può essere decisivo, deve sbloccarsi. Come per gli altri, è un problema anche di testa. Rispetto all’anno scorso ora sta giocando più indietro, esterno in un 4-4-2 e non più in un 4-3-3.

- José Maria Callejon: anche per lui è un problema di testa ma anche tattico. Non più ala offensiva ma centrocampista laterale in un 4-4-2. E i numeri riflettono questo cambiamento: zero gol segnati in 18 partite. Zero. È vero che ci sono gli assist, ma per un attaccante al fantacalcio i gol sono importanti.

- Papu Gomez: tre gol fino alla quinta giornata, di cui due alla prima. Poi solo uno nelle ultime 10, al 90’ contro l’Inter. In queste ultime 10 ha preso anche ben 6 insufficienze. Pesa il nuovo ruolo: gioca più indietro, un po’ come Cristante l’anno scorso. Deve correre, si stanca ed è meno lucido. E non tira più i rigori.

- Marko Pjaca: lui probabilmente non partiva titolare nella vostra fanta-squadra in estate, ma qualche volta l’avete sicuramente messo. Dopo le prime panchine, sembrava essersi sbloccato con il gol alla Spal e la maglia da titolare. Ora sta avendo una pericolosa involuzione, quasi preoccupante. I suoi voti sono precipitati e non porta bonus. Deve sbloccarsi, è davvero un problema soprattutto di testa. Sembra quasi svogliato e poco convinto.