SOS Fanta News Non fate questi errori per la vostra formazione al fanta: da Pereyra a Barrow

Non fate questi errori per la vostra formazione al fanta: da Pereyra a Barrow

Fabrizio Romano

Sbagliare al fantacalcio costa caro, carissimo. Può decidere una partita, a volte una stagione. Ecco quindi le nostre indicazioni su sette errori in particolare da non commettere per la vostra formazione al fanta, scelte cui stare attenti. In positivo come in negativo, per evitare passi falsi determinanti.

- L'errore da non fare... Zaccagni fuori dai radar. Male da mesi, ma prima o poi arriva l'ora del riscatto seppur minimo. Metterlo in questo turno non è follia, anzi può avere una logica visto che la Fiorentina sulla trequarti soffre. Occhio solo ad avere una riserva, ma entrerà nel secondo tempo.

- L'errore da non fare... Barrow in panchina. Era consigliato all'ultima, da riproporre perché è in buona condizione e può lasciare nuovamente il segno. Che sia gol o assist, si sta accendendo nel calcio del Bologna.

- L'errore da non fare... Pellé e il tilt Juve. D'accordo, la Juve perde tanti punti ma il Parma è davvero in difficoltà. Dunque, lasciarsi tentare su Pellé da titolare è una scelta più che da coraggiosi. Per noi, un errore.

- L'errore da non fare... Zajc senza fiducia. Deve riaccendere la fantasia di un Genoa che ha bisogno dei suoi bonus per sbloccarsi. Qualità e ripartenze, può essere ottima scelta di giornata e anche sottovalutato.

- L'errore da non fare... Gosens non al top. Ultimamente segna meno, il modulo non aiuta e ovviamente da terzino a quattro è un'altra storia. Ma rimane consigliato per la sfida con una Roma in emergenza sulle fasce, dove può tornare a incidere.

- L'errore da non fare... Pereyra accantonato. Il Tucu non si fa intimorire, viene da un match tra alti e bassi ma stavolta va riproposto con totale fiducia. Non mettetelo fuori, può riaccendersi in zona bonus.

- L'errore da non fare... Gyasi titolare. L'Inter è tornata a prendere gol ma se l'è fatto da sola a Napoli, Gyasi rischia di creare poco e di soffrire il gioco dei nerazzurri dal basso. In sostanza, per l'attacco c'è di meglio.