A fine stagione sbocciano i campioni del futuro. L'aria nuova è arrivata già nell'ultima giornata, con i gol di Karamoh, Cutrone e Cengiz Under. Ma non sono da soli, perché i giovani si fanno sempre largo soprattutto in primavera.
Non c'è solo Karamoh: sette giovani talenti in rampa di lancio al fantacalcio
Le copertine se le sono prese proprio loro: Cutrone, Karamoh e Under. Spalletti ha scoperto un nuovo talento, lanciandolo nel momento più difficile e venendo ripagato con un gran gol. Ora magari il francesino non sarà subito titolare fisso, ma avrà sicuramente molto più spazio. Karamoh è un classe '98, insidia soprattutto Candreva. Cutrone invece insidia sia André Silva che Kalinic, ha fatto più gol di entrambi messi insieme in campionato (5 contro 4, tutti del croato). Dopo la doppietta è difficile toglierlo. Di Francesco non ha nessuna intenzione di togliere dal campo Cengiz Under, gli ha dato fiducia e il turco si è sbloccato. Prima un gol, poi due: il classe '97 è esploso ma tutto l'ambiente vuole mantenere il basso profilo, per evitare che torni a livelli più bassi come aveva fatto Gerson dopo Firenze.
Ma non ci sono solo loro. Prima del turno di squalifica, Kean (classe 2000) aveva fatto il fenomeno contro la Fiorentina. Ha ancora dei jolly da giocarsi, nonostante le difficoltà del Verona. Nella Fiorentina sta emergendo sempre di più Gil Dias (1996), che ha preso un palo contro la Juve ed è stato rilanciato a febbraio. Nella Samp può avere più spazio, soprattutto a gara in corso, Kownacki (1997), uno che quando gioca segna praticamente sempre. Vede la porta. Nel Milan, oltre a Cutrone, c'è anche Calabria (1996), di nuovo titolare al rientro dalla squalifica. E lo sarà almeno finché non tornerà Conti. In alcune partite è stato molto convincente.
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