Il tecnico dell'Empoli Davide Nicola ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la sconfitta interna col Cagliari. Riporta Tmw: "Sicuramente è una sconfitta che dispiace, soprattutto per i ragazzi. Per 70 minuti ho visto una squadra accorta, ben messa in campo, vicina al gol in diverse occasioni".
Nicola: "Ecco perché Destro dall'inizio. Cambiaghi può migliorare ma..."
ATTACCANTI - "Cambiaghi può migliorare, ma ha fatto molte cose buone. Destro non è ancora al top dal punto di vista fisico, ma servivano le sue caratteristiche per provare a creare problemi all'avversario".
DESTRO - Noi abbiamo considerato le caratteristiche di Mattia, che non è un giocatore alla Cerri. Sapevamo che i loro difensori si basano sull'appoggio all'attaccante. Doveva attaccare gli spazi, secondo me ha fatto bene, ha giocato per quello che ne aveva. Niang non ha ancora i novanta minuti, ma può partire dall'inizio. Nel finale abbiamo messo dentro tanti attaccanti, dovevamo avere più pazienza arrivando più sull'esterno. Siamo stati un po' più leggibili"
ARBITRO - "Non commento le situazioni arbitrali, mi soffermo su una gara che si è chiusa con un risultato negativo. Tuttavia credo che sarebbe stato sacrosanto portare a casa almeno un punto per quelle che sono state le situazioni prodotte".
MORALE - "Ora dobbiamo essere bravi a non abbatterci, quando sono arrivato ho detto ai ragazzi che sarebbe stato un percorso lungo e difficile e che dovevamo rimanere aggrappati al gruppone. Vedo voglia e determinazione, quando abbiamo preso il gol siamo stati comunque bravi a riportarci in avanti. Guardiamo avanti e prepariamo la prossima, che sarà altrettanto complessa".
ERRORI - "Gli errori fanno parte del percorso nostro e di quello di un giocatore. Io non colpevolizzo l'errore, perché fa parte dell'apprendimento. Ai ragazzi ho detto che dobbiamo lottare ancora, nessuno deve mollare. L'equilibrio ti porta a continuare il percorso, sarei stato preoccupato se non avessimo creato. Andiamo avanti correggendo e proponendo soluzioni nuove".
CONTRACCOLPO - "Io non lo temo, per me ha poco senso. Bisogna essere consapevoli che una media di due punti a partita è improponibile. Rosichiamo perché abbiamo avuto il giusto approccio, abbiamo seminato durante la settimana. I ragazzi sono dispiaciuti, in una cornice del genere volevano regalare una gioia ai tifosi".
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