Gli impegni infrasettimanali delle italiane in Europa League attesi domani, ma non solo. Arrivano già importanti notizie su infortuni, possibili rientri e novità di formazione in vista della 27ma giornata di Serie A che inizierà venerdì alle 18.45 con Milan-Udinese. Di seguito le ultime dai campi e dai quotidiani in chiave fantacalcio:
NEWS - Tegola Criscito: i tempi di recupero! Torreira, Terracciano, Piccoli, Mkhitaryan...
GENOA - Importanti novità dall’infermeria di casa Genoa verso la prossima sfida di campionato con l’Inter. Le svela oggi Il Secolo XIX: “È più grave del previsto la lesione muscolare per Mimmo Criscito. Già reduce da un infortunio, era tornato disponibile con la Salernitana prima del nuovo stop. Per rivederlo in campo ci potrebbero volere 4/5 settimane. Amiri sarà regolarmente del match con l’Inter, forfait invece per Piccoli e Vanheusden”, scrive il quotidiano. Un problema al ginocchio per il difensore, alla coscia per l'attaccante: non ci saranno.
NAPOLI - Chi torna e chi no dei tanti infortunati di casa Napoli verso i prossimi impegni. Ne parla così il Corriere dello Sport: “Politano ha svolto allenamento in gruppo; Lozano e Insigne hanno dovuto procedere un personalizzato in campo; Tuanzebe è rimasto in palestra, insieme a Lobotka; Di Lorenzo si è sottoposto ad esami clinici e diagnostici che hanno dato esito negativo; e Malcuit provvederà domani a capire se c’è qualcosa che non va. Dalle deduzioni che si possono cogliere, persino a naso: Politano sarà disponibile domani sera, contro il Barcellona, e con lui Di Lorenzo; mentre Insigne, va da sé, andrà verificato in giornata; restano in infermeria o nei dintorni, Lozano, Lobotka e adesso anche Malcuit; Mentre Tuanzebe spera di rimettersi a posto per domenica, non essendo iscritto in lista Uefa”, si legge. Ai box anche Anguissa: ha nel mirino il Milan.
ROMA - Tre importanti notizie in casa Roma verso lo Spezia. Le ha annunciate il Corriere dello Sport dopo i primi allenamenti settimanali dei giallorossi di José Mourinho: “Zaniolo ed El Shaarawy ci sono. Sono pronti e arruolabili per La Spezia. Ieri sono tornati ad allenarsi con il gruppo a Trigoria e hanno anche evitato la multa per la comparsata in discoteca di sabato scorso. Tiago Pinto ha parlato ai due giocatori e ha ritenuto che il loro comportamento, anche in un momento di emergenza interna dovuto al Covid, non violasse il codice del club. Peraltro, essendo infortunati per la partita contro il Verona, da diversi giorni non erano in contatto con i quattro compagni risultati positivi al virus. Detto che anche Gianluca Mancini tornerà a disposizione dopo la squalifica - ieri si è allenato regolarmente - il dubbio principale riguarda Mkhitaryan che risulta ancora indisponibile. Tra oggi e domani effettuerà nuovi test per capire se potrà mettersi a disposizione della Roma entro domenica”, si legge. Il forfait dell'armeno dunque non è ancora scontato: proverà a esserci.
MCKENNIE - La tegola è seria per Weston McKennie. Come racconta la CBS in America, il centrocampista dovrà tenere per diverse settimane un tutore al piede sinistro dopo la frattura di secondo e terzo metatarso. Uno stop pesante e lungo che priverà la Juve, i fantallenatori e la nazionale americana di una pedina semplicemente fondamentale. Come riporta Sky, l'assenza sarà di almeno due mesi. Negli Stati Uniti parlano di 8-12 settimane di stop, la conferma arriva anche dalla Gazzetta: "difficile a caldo stabilire i tempi di recupero, ma le prime stime dicono due mesi, forse anche di più", si legge.
FIORENTINA - Sono tornati regolarmente in gruppo i due acciaccati di casa Fiorentina. Come riporta Radio Bruno, Lucas Torreira è perfettamente ristabilito dalla botta che l'aveva messo ko nel primo tempo della partita contro l'Atalanta, così come Pietro Terracciano che aveva dovuto saltare il match a causa di una tonsillite. Resta da capire se contro il Sassuolo il portiere si riprenderà il posto tra i pali o dovrà sedere in panchina lasciando spazio a Dragowski. Per il Corriere dello Sport di oggi, il polacco insegue e l'italiano resta il favorito al momento.
ARNAUTOVIC - “Arnautovic ha fatto l’Arnautovic - ha raccontato Sinisa Mihajlovic -. Lui è un centravanti un po’ diverso dagli altri: per certi versi mi ricorda Mancini, nel senso che gli piace più fare assist che gol, così in settimana gli ho fatto rivedere a video alcune azioni in cui poteva calciare anziché passare il pallone. Con lo Spezia ha tirato tanto, ha preso la traversa, ha segnato due reti e si è sacrificato, insomma ha fatto tutto ciò per cui l’abbiamo preso: adesso sta bene e deve continuare così”. Così La Gazzetta dello Sport entra nei dettagli della rinascita dell’attaccante del Bologna: “Chiaro che il segreto di tutto non è solo la visione di un filmato. Però, anche questo, ha aiutato. Prima di tutto il “riavvio” di Arnautovic (ora a quota a 8 e di nuovo in gol dopo 28 giorni) nasce da una miglior condizione atletica: è sempre stato al 50-60%, mentre la sosta, i richiami e la gestione personale di dolori e allenamenti ha fatto il resto. L’altra faccia della rinascita riporta al fatto che Mihajlovic lo abbia rimesso, appunto, al centro del villaggio”, si legge.
PEREYRA - Roberto Maxi Pereyra sarà l’uomo in più di casa Udinese nel finale di stagione. Non ha dubbi La Gazzetta dello Sport, che parla così oggi dell’argentino anche in chiave fantacalcio: “Fuori da fine novembre per un problema alla spalla, domenica scorsa ha ripreso confidenza con il campo nell’ultima mezz’ora contro la Lazio. Nessuno come lui, tra gli elementi a disposizione in rosa, ha la capacità di determinare l’inerzia del match. Accelerare o rallentare quando è necessario, capire se agire verticalmente in profondità o alimentare il palleggio orizzontale, prendere il fallo per guadagnare tempo e riorganizzare le idee. Sono tutte cose che solo il Tucu è in grado di fare. Durante la sua assenza è mancato molto proprio per questa ragione”, si legge.
QUAGLIARELLA - Fabio Quagliarella non si discute. Non ha mai avuto dubbi Marco Giampaolo e non ne avrà probabilmente mai. Ne parla così La Gazzetta dello Sport dopo la doppietta dello scorso weekend: "«Fabio è la nostra risorsa». D’altra parte, chi se non Quagliarella può guidare la Sampdoria fuori dalle secche di una classifica di certo non ancora tranquilla? Il capitano, arrivato domenica scorsa a quota 100 gol in campionato con la Sampdoria, veniva da un periodo complicato a causa di un infortunio muscolare. Superato il quale, però, s’è subito ripreso la guida la squadra, in campo e fuori. Al di là dei suoi trentanove anni, Quagliarella ha ormai maturato una tale intesa con Giampaolo, da rappresentare di fatto un capitale unico nell’economia del gioco e dello spogliatoio blucerchiato. Ed è a lui che l’allenatore della Sampdoria ha pubblicamente ammesso di volersi affidare in questa rincorsa alla salvezza. E la gestione di un capitale tecnico così importante non è mai è stata un problema, né lo diventerà adesso. Quaglia-Samp, binomio indissolubile", si legge.
TORINO - Ivan Juric prova anche le due punte nel suo Torino. Ora che è tornato Andrea Belotti, Tonny Sanabria si è accomodato in panchina nel derby. Secondo quanto svelato da Tuttosport, però, l’allenatore granata “sta pensando anche alle due punte. Soluzione da praticare solo in caso di necessità, però: su questo non transige. Magari da sfruttare negli ultimi minuti della partita alla disperata ricerca del gol risolutore. Intanto il tecnico croato ha visionato con i suoi collaboratori le ultime due partite del Cagliari contro Napoli (in casa) ed Empoli (fuori) e ha estrapolato le immagini più significative da presentare ai giocatori quando (alla vigilia) imposterà con loro la partita. Certi dettagli, infatti, nel calcio d’oggi, possono risultare decisivi. Fatto questo, si è ributtato sul campo dove ci ha dato dentro come sempre con allenamenti dalla grande intensità perché questa deve restare la caratteristica del suo Toro. E poi - qui c’è la novità di cui vi parlavamo prima - diverse partitelle dove, tra l’altro, ha provato le soluzioni d’emergenza che coinvolgono i due attaccanti”, si legge.
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