NEWS - Tavares, Dybala, Koné, Gollini, Stones, McKennie, Conceicao, Davis, Solet, Yeboah e novità Cacciamani
Scatta oggi il programma dell'undicesima giornata di Serie A con l'anticipo tra Venezia e Udinese. Di seguito ecco tutte le ultime novità dai campi e in chiave fantacalcio.
VENEZIA - Tre dubbi principali per Nicola in vista della sfida del Venezia contro l'Udinese. In mezzo dovrebbe tornare Kike Perez, in vantaggio su Helgason, con Sohm e Busio a completare la mediana. Hainaut intoccabile a destra nel 3-5-2, sul fronte opposto Mazzocchi è ancora avanti su Haps. Davanti rinnovato il ballottaggio fra Lauberbach e Yeboah, si decide all'ultimo chi affiancherà Adams. In difesa ancora Halhal, Moreno e Juan Jesus, davanti a Stankovic.
UDINESE - Zanetti ha provato Davis tra i titolari nonostante l'attaccante inglese non sia al top. Alle sue spalle agiranno Zaniolo e Ekkelenkamp. A centrocampo c'è un ballottaggio per chi dovrà affiancare Karlstrom: Piotrowski è in vantaggio su Miller, ma anche Lovric viene tenuto in considerazione. Sulle fasce agiranno Vojovoda e Kamara. La difesa a tre a protezione di Okoye dovrebbe essere composta da Abankwah, Solet e Palma anche se secondo Il Messaggero Veneto, il centrale appena recuperato da Zanetti potrebbe partire dalla panchina: in tal caso spazio a Bertola da braccetto con Palma pronto a scalare al centro.
LAZIO - Nell'allenamento di ieri, Nuno Tavares ha lavorato con i compagni. Il terzino portoghese è alle prese con un affaticamento muscolare e la sua situazione verrà monitorata. C'è comunque ottimismo e disponibilità da parte del calciatore in vista della trasferta sul campo del Napoli, dove il laterale lusitano dovrebbe comunque giocare dall'inizio per giocare almeno un'ora. Resta comunque in preallarme Pedraza. Per sostituire Zaccagni, invece, entrerà Pinamonti al centro del tridente con Noslin che verrà spostato sulla sinistra. Per l'attacco le alternative restano Cancellieri e Serra. Tra i convocati rientreranno anche Marusic e Rovella.
STONES - L'Inter si prepara alla sfida con il Como dopo la convincente vittoria contro il Feyenoord in Champions League. La Gazzetta dello Sport fa il punto sugli infortunati in casa nerazzurra: "Il primo a tornare è stato Pavard, convocato contro il Feyenoord e in campo per gli ultimi cinque minuti, e il prossimo — restando in tema solo difesa — sarà Stones. Il 32enne inglese in campionato non si vede da 6 giornate (compresa l’Europa ne ha saltate 9) ma col Como tornerà in panchina. L ’anticamera del ritorno vero e proprio. E del fatto che la difesa, dopo quasi due mesi, sta per tornare al completo".
ROMA - Anche ieri, scrive La Gazzetta dello Sport, Paulo Dybala ha svolto lavoro differenziato e non riuscirà a recuperare per l'ultima sfida prima della sosta. Così saranno ben sette le gare di fila saltate dall'argentino, uscito a fine primo tempo contro il Real Madrid per una lieve lesione al polpaccio. Gasperini, dunque, si affiderà ancora a Soulé e Mora alle spalle di Malen. Non ci sarà ovviamente neanche Rensch: la lesione di primo grado all'adduttore lo costringerà ai box per circa 20 giorni, con il ritorno fissato tra la trasferta di Parma (21 novembre) e quella di Parigi col PSG in programma il 25. Restano in bilico anche Koné e Gollini anche se le sensazioni sono negative soprattutto per il centrocampista francese. In caso di forfait del portiere, invece, toccherà nuovamente a Vasquez.
MILAN - Per la quarta volta in questo inizio di stagione Ruben Amorim fa turnover, ma il Milan non risponde come vorrebbe il proprio allenatore. Dopo la sconfitta con il Ferencvaros, La Gazzetta dello Sport preannuncia che il tecnico portoghese non ricorrerà più a troppi cambi di formazione in un colpo solo, in futuro. Il quotidiano scrive: "Il Milan aveva già fallito l’esordio qui con il Benfica, e mancato anche la prova d’appello a Bournemouth. Vero che l’espulsione di Maignan e il doppio svantaggio su rigore avevano irrimediabilmente compromesso la partita, ma la differenza di ritmo era stata evidente anche in undici contro undici. Terza prova, anche quella insufficiente, quella con il Bologna: gli infortuni di Gila, Moreira e Rabiot avevano dettato una formazione insolita, in cui Pulisic e Modric erano stati lasciati a riposo in funzione del solito, funesto, turnover. Difficile che alla quarta bocciatura di ieri, Amorim faccia in futuro seguire un quinto tentativo. L’esito è già evidente: il Milan non può permettersi rotazioni massicce, al massimo qualche piccola sostituzione nell’ingranaggio".
JUVENTUS - Dopo la preziosa vittoria in Europa League, i bianconeri sono già proiettati verso la prossima sfida di campionato contro la Fiorentina. Sicuramente tornerà Weston McKennie, si legge su La Gazzetta dello Sport, il quale non è volato in Olanda dopo il fastidio muscolare accusato contro il Napoli. Alla Continassa è iniziata una corsa contro il tempo per allungare la panchina di Luciano Spalletti: verrà fatto un tentativo in extremis sia per Francisco Conceicao che per Zeki Celik. Il portoghese si è lussato la spalla contro la Lazio, mentre il turco aveva accusato un problema muscolare contro il Rennes. Verrà fatto un tentativo e il provino della vigilia sarà decisivo: in caso negativo, si rivedranno entrambi dopo la sosta.
NAPOLI - Infermeria piena come il bus nell'ora di punta che tale resterà anche nel weekend, si legge su La Gazzetta dello Sport. L'elenco è lunghissimo: Alisson, Badiashile, Buongiorno, Di Lorenzo, Favasuli, Lobotka, Neres, Olivera e Spinazzola, ai quali si aggiunge Marianucci squalificato. Potrebbe esserci spazio per Lang a tutta fascia al posto di Vergara contro la Lazio anche se può rappresentare un rischio elevato in termini di equilibrio. E quindi, ripetendo ciò che è stato mercoledì, quegli undici lì con la difesa a tre, un centrocampo che magari si può rimodellare - De Bruyne più basso rispetto a McTominay - ma sostanzialmente nessun intervento mirato.
TORINO - La settimana si chiude con una buona notizia per Ignazio Abate, si legge su La Gazzetta dello Sport: la spalla di Cacciamani sta bene, questo vuol dire che l'esterno in giornata sarà atteso in gruppo. Il suo rientro darà il via libera ad un eventuale impiego domani contro il Lecce. Buona notizia a metà per Mandragora: il centrocampista sta facendo un lavoro specifico, vuole esserci ma è in bilico: filtra cauto ottimismo sulla sua convocazione, difficile parta titolare.
FIORENTINA - E' ancora presto per vedere il rientro di Arthur Atta, scrive La Gazzetta dello Sport, perché il centrocampista che manca da gare ufficiali dal 20 settembre contro il Napoli, ha lavorato ancora a parte nella giornata di ieri. Rimane in forte dubbio per la partita con la Juventus anche Luca Ranieri che ha saltato le ultime quattro partite per un problema al piede e non è ancora tornato in gruppo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA