La Serie A è ferma per i Mondiali in Qatar. Il campionato riprenderà il 4 gennaio 2023 con tutte le squadre in campo per la 16a giornata. Tra campo e mercato, ecco gli aggiornamenti in chiave fantacalcio (anche in ottica scambi).
NEWS - Pellegrini, Nico Gonzalez, Chiesa, Pogba, Gosens, Correa, Mazzocchi, Pellegri e il caso Lukic
LUKIC - Si sbilancia l’edizione odierna di Tuttosport sul futuro di Sasa Lukic dopo le parole delle scorse ore. Ecco quanto evidenziato dal quotidiano sul centrocampista del Torino: “Lukic non ha intenzione di prolungare col Torino: vuole andare in un club che disputi la Champions League. Non ci sono più dubbi. Tra il Toro e Lukic si è arrivati alla rottura definitiva e c’era da aspettarselo. A questo punto il club granata non arriverà a un altro caso Belotti, piombato in scadenza per poi andarsene a parametro zero. Lukic sarà dunque messo sul mercato a gennaio. Ma attenzione: venderlo non significherà svenderlo”, sottolinea il quotidiano.
PELLEGRINI - Niente vacanze fino alla tournée per Lorenzo Pellegrini. Come svelato da ilromanista.eu, il capitano della Roma non ha mai staccato la spina in questi giorni per recuperare dall’infortunio e ha lavorato da solo per essere a disposizione in Giappone. “Pellegrini che è tornato ad allenarsi a Trigoria nonostante la settimana libera (il raduno era previsto soltanto domenica) è un segnale, oltre che un esempio per tutta la squadra. Per le vacanze ci sarà tempo dopo la tournée in Giappone, quando i giocatori avranno l’occasione di staccare un po’ la spina prima del ritiro in Algarve, dove il gruppo preparerà la parte finale della stagione”, si legge.
WIJNALDUM - Georginio Wijnaldum continua ad allenarsi per recuperare dalla rottura della tibia. L'olandese scalda i motori e ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram: "Mi sento meglio e più forte ogni giorno”. Secondo quanto trapela da Trigoria, la Roma per rivedere il centrocampista in azione dovrà aspettare febbraio. Salvo sorprese, nel mese di gennaio non riuscirà a rimettersi a disposizione di Mourinho.
ABRAHAM - Il futuro di Tammy Abraham è tutto da scrivere. Oggi il Corriere dello Sport fa il punto sul centravanti inglese della Roma, tra campo e mercato: “Tammy Abraham si interroga sul futuro. L’inizio di stagione è stato deludente, solo quattro gol al suo attivo, i primi fischi dell’Olimpico, che lo aveva accolto con tutti gli onori e ne aveva fatto in fretta un beniamino. Ma in Inghilterra continua ad avere estimatori, nonostante abbia perso anche la possibilità di andare al Mondiale. Piace a Tottenham e Aston Villa, in vista della prossima stagione. Perché a gennaio non si muoverà, ma il futuro è tutto da scrivere, anche se l’ipotesi che il Chelsea possa esercitare il diritto di recompra a ottanta milioni è molto remota. Non è stato un periodo felice per l’inglese, la sosta lo aiuterà a recuperare energie. La delusione per la mancata convocazione per il Mondiale, i fischi dell’Olimpico, lo hanno spinto a lavorare di più per tornare al top a gennaio, alla ripresa del campionato. Tammy sta trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza in Inghilterra. Sta cercando di ritrovare l’entusiasmo per salvare la stagione, in attesa di capire cosa succederà a giugno e si allena nella palestra della sua casa di Londra. In questi mesi Abraham ha perso la fiducia di Southgate dopo aver riconquistato la Nazionale grazie ai gol segnati con la Roma. E anche Mourinho è stato critico negli ultimi tempi nei suoi confronti. Sa che deve riguadagnarsi la stima di Mou, che lo ha voluto e lo ha convinto a venire alla Roma”, si legge.
MAZZOCCHI - Fiato sospeso in casa Salernitana per Pasquale Mazzocchi. A inizio settimana prossima farà nuovi controlli dopo l’infortunio al ginocchio accusato in nazionale. Ecco quanto riportato da salernitananews.it sul problema dell’esterno: “Ad essere interessato, trapela, dovrebbe essere il legamento collaterale interno del ginocchio destro. Da capire la gravità di quella che dovrebbe essere una lesione del legamento in questione. Lo staff medico e fisioterapico della Salernitana è già al lavoro per fare una diagnosi precisa e stabilire tempi di recupero (la prima proiezione che parla di 2 mesi pare realistica). Se venisse confermato il coinvolgimento dell’articolazione, oltre al riposo bisognerà valutare “la risposta” tra cura e attività articolare per garantire una regolare rotazione dell’osso”, si legge. Seguiranno aggiornamenti post esami, ma c’è per la ripresa Mazzocchi è sicuramente da considerare in dubbio.
GONZALEZ - Da ieri c'è il report medico sull'infortunio di Nico Gonzalez, dopo le notizie in arrivo giovedì dal ritiro dell'Argentina che di fatto hanno impedito all'esterno viola di partecipare al Mondiale in Qatar. "Lesione di secondo grado della giunzione mio-tendinea del bicipite femorale della coscia sinistra", recita il comunicato ufficiale dei viola. Come sottolinea oggi il Corriere dello Sport, le notizie "non sono buone nemmeno per la Fiorentina e per Vincenzo Italiano, perché non si tratta di una cosa di poco conto e pur mancando un mese e mezzo esatto al nuovo inizio del campionato, è presumibile che gli effetti si possano far sentire almeno fino alla ripresa. I tempi di recupero, adesso: se la prima diagnosi dovesse essere confermata, il rientro effettivo per una lesione muscolare di secondo grado è nell'ordine dei 30-40 giorni e, quindi, è concreta l'ipotesi di una rincorsa verso il possibile ritorno in campo per Fiorentina-Monza (4 gennaio)", si legge. Prossime settimane decisive per Nico, i tempi possono essere anche più lunghi. Tornato oggi a Firenze, Gonzalez all’aeroporto ha parlato così alla Rai: “Sto male, non posso parlare adesso, voglio stare con la mia famiglia. Devo rimettermi in gioco con la Fiorentina? Penso di sì, vediamo come continuo”.
VLAHOVIC - La reazione di casa Juventus al ritorno in campo con gol di Dusan Vlahovic in nazionale. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport in vista dei Mondiali: “L’aria della Serbia e del Mondiale ha fatto bene a Dusan Vlahovic. Il bomber della Juventus, fermato dalla pubalgia nelle ultime due settimane in bianconero, ieri in un colpo solo ha ritrovato il campo e il gol nell’amichevole vinta per 5-1 contro il Bahrein (a segno anche Jovic, Djuricic e Tadic, autore di una doppietta). Lo spezzone con gol e 2 assist di Dusan è una buona notizia per il c.t. Dragan Stojkovic, che punta forte sull’ex Fiorentina per la Coppa del Mondo in Qatar (nel girone affronterà Brasile, Svizzera e Camerun), ma anche per la Juventus. Già, perché alla Continassa, invece che pensare alle gare saltate da Dusan per infortunio nell’ultimo periodo (peraltro, almeno in campionato, tutte vinte dalla squadra di Allegri), sono concentrati sulle prossime: ossia sulla ripartenza di gennaio. I miglioramenti mostrati ieri da Vlahovic lasciano ben sperare in vista della ripresa post Mondiale. Se tutto andrà secondo programmi, Allegri in un colpo solo aggiungerà nel motore DV9, Di Maria (pure lui in gol nell’amichevole dell’Argentina), Federico Chiesa e Paul Pogba”, si legge.
CHIESA - Arrivano ottime notizie per chi ha Federico Chiesa al fantacalcio. L’infortunio è ormai alle spalle per l’esterno della Juventus, come evidenziato anche oggi dalla Gazzetta dello Sport: “Prima l’Italia e poi la Juventus. Federico Chiesa, dopo dieci mesi ai box a causa del grave infortunio ai legamenti del ginocchio, non sembra avere troppa voglia di fermarsi di nuovo. L’attaccante bianconero punta a tornare al top per la ripresa di gennaio e non vuole perdere tempo. Proprio per questo sta programmando della vacanze brevi per il periodo di sosta Mondiale. Già, chiusa la parentesi con la Nazionale del c.t. Roberto Mancini (domani l’amichevole con l’Austria), l’ex Fiorentina si fermerà per qualche giorno, probabilmente una settimana. Ma sicuramente non starà fermo due settimane come i compagni, attesi alla Continassa il 6 dicembre. Salvo cambi di programma, Chiesa anticiperà il rientro al centro sportivo bianconero per proseguire una tabella personalizzata e presentarsi così con una forma migliore per l’inizio degli allenamenti con il resto della squadra non protagonista in Qatar”, si legge.
POGBA - Paul Pogba ha nel mirino la ripresa del campionato fissata per il 4 gennaio. Oggi La Gazzetta dello Sport ha parlato così delle condizioni del Polpo in casa Juventus: "Tra gli assenti di lusso del Mondiale, c’è anche Paul Pogba. Il numero 10 proseguirà la riabilitazione dagli Usa in queste due settimane. Paul andrà a Miami con la famiglia, ma sarà seguito anche da un uomo dello staff medico della Juventus. L’obiettivo è lo stesso di Chiesa: sfruttare ogni singolo giorno per riprendersi la Juventus a gennaio. E se Chiesa un piccolo rodaggio lo ha già effettuato prima della pausa, entrando in corsa nelle partite contro Paris Saint Germain, Inter e Lazio, la seconda vita juventina del Polpo è ancora ferma a zero minuti. L’ex Manchester United si è infortunato al menisco esterno del ginocchio destro durante la tournée negli Usa di fine luglio e alla fine ha vissuto da spettatore tutta la prima parte di stagione", si legge.
LUKAKU - Occhi puntati sul Qatar e su Romelu Lukaku per capire quando e come tornerà a disposizione il centravanti belga con la sua nazionale. Poi l'Inter penserà anche al futuro di Big Rom, svela La Gazzetta dello Sport. “C’è la questione Lukaku. L’infortunio ne ha condizionato il rendimento, ma bisognerà capire anche cosa vorrà fare il Chelsea a fine stagione. I segnali, al netto della chiara volontà del giocatore di rimanere a Milano, non sono più così univoci: il presidente Boehly potrebbe decidere di farlo rientrare e cercare un nuovo acquirente per il 2023-24”, si legge.
CORREA - Chi può andar via in attacco in casa Inter a gennaio? Oggi, La Gazzetta dello Sport tocca il tema Tucu Correa: "La logica vorrebbe che il primo a entrare in discussione fosse Correa. L’argentino è stato in bilico anche la scorsa estate, quando l’Inter pensava ancora a Dybala pure dopo aver ingaggiato Lukaku. Ma la verità è che intorno al Tucu il mercato non si è mosso, e sì che in Inghilterra qualche sondaggio era stato fatto. Il futuro dirà se sul Tucu qualcosa cambierà. Di certo, non aiuta neppure il fatto che sia stato costretto a saltare il Mondiale, una potenziale vetrina".
GOSENS - Il futuro di Robin Gosens sarà lontano da Milano. Deluso per la mancata convocazione ai Mondiali, l’esterno tedesco ha chiesto all’Inter di cambiare aria già a gennaio. Ecco quanto evidenziato oggi dalla Gazzetta dello Sport: “Dopo 15 mesi nei quali ha giocato pochissimo a causa di un triplice infortunio alla coscia destra e di scelte tecniche, l’esterno ha voglia di essere di nuovo protagonista. E in Germania i club che hanno manifestato la volontà di accoglierlo sono almeno tre: il Bayer Leverkusen, il Wolfsburg e l’Eintracht. Naturalmente a determinate condizioni, ovvero prestito con diritto di riscatto, perché il valore di Robin non è in discussione, ma è altrettanto innegabile che venga da un periodo complicato. Impossibile per l’Inter ricavare la cifra investita per averlo visto che, dopo il prestito di sei mesi, è scattato l’obbligo d’acquisto e nel 2022-23 sarà inizialmente a bilancio per 27,4 milioni. Ecco perché chi vuole Gosens finora si è spinto a offrire un prestito oneroso per sei mesi e al massimo a valutare una possibile contropartita tecnica per soddisfare le esigenze dell’Inter. Una di queste può arrivare dal Bayer Leverkusen: si tratta del laterale mancino Mitchel Bakker, tra i protagonisti della prima parte di stagione con i tedeschi. L’olandese classe 2000 piace decisamente di più dell’altro elemento proposto dal club di Leverkusen, Daley Sinkgraven, anche lui olandese e anche lui laterale sinistro, ma ritenuto decisamente meno affidabile e adatto al nostro campionato”, si legge. Sullo sfondo per la fascia sinistra resta sempre il nome di Jesus Vazquez del Valencia.
BARAK - I prossimi mesi saranno decisivi in chiave mercato per Antonin Barak dato che dovrà far scattare le condizioni necessarie per l'obbligo di riscatto per la Fiorentina. Ma quali sono? Segnala FirenzeViola: "la Fiorentina in estate si è accordata con l'Hellas Verona per un prestito oneroso (da due milioni) con diritto di riscatto che può diventare obbligo fissato a 10 milioni più bonus. Un'operazione che nel totale potrebbe portare la Fiorentina a sborsare 14 milioni... L'obbligo scatta con il 55% delle presenze da almeno 45 minuti sul totale delle partite ufficiali da quando è arrivato. Il che significa che è pienamente in linea con quanto richiede questa condizione: ad oggi su 19 partite ufficiali giocate dalla Fiorentina dal momento dell'arrivo di Barak, il classe '94 ne ha giocate 12 più di 45 minuti. Una percentuale del 63% che spera di migliorare ancora a partire da gennaio, quando per la Fiorentina e per l'ex Hellas comincerà un nuovo campionato".
PELLEGRI - Pietro Pellegri è pronto a prendersi il Torino. Sta lavorando duramente l’attaccante per essere al 100% alla ripresa e vivere un 2023 da assoluto protagonista. Lo svela oggi La Gazzetta dello Sport: “Ha preferito rinunciare alle vacanze per restare ad allenarsi in città. Il Filadelfia meglio di qualsiasi posto al caldo, dove molti compagni stanno passando i giorni della pausa della Serie A imposta dal Mondiale. Pellegri invece è senza sosta. Già da questi giorni, invece, nella testa di Pellegri c’è un obiettivo preciso: fare suo il 2023. Vivere il nuovo anno da protagonista, come trampolino di lancio d una ancora giovane carriera. Ha capito che il momento dal quale iniziare a costruire il 2023 è questo. Rinfrancato anche dagli esiti della nuova risonanza magnetica alla caviglia sinistra, svolta ad inizio settimana a Torino appena rientrato dalla trasferta di Roma: la caviglia è quella che gli si è girata il 6 novembre al primo scatto nella sfortunata Bologna. Il nuovo esame ha confermato i buoni esiti del precedente: non c’è niente di rotto, nessun interessamento ai legamenti. Solo quell’edema osseo di cui ha parlato Juric prima della pausa. Ci sarà bisogno di un po’ di tempo prima che sia totalmente assorbito. Al raduno del 28 novembre vuole presentarsi nel gruppo in forma. E il piano è già partito. In questi giorni, sta lavorando sodo. Razione doppia: una prima parte dell’allenamento è dedicata alla rieducazione della caviglia sul campo, una seconda la passa in palestra. Prima di Bologna, il suo 2022 era stato il periodo di maggiore continuità degli ultimi anni: avendo risolto i problemi muscolari storici, ha potuto giocare 22 gare nell’anno. Da ottobre si era conquistato il posto da titolare nel Toro. La strada intrapresa è dunque quella giusta. Pietro non vede l’ora che arrivi il 4 gennaio per iniziare a dimostrare che Juric ha ragione quando lo definisce «un centravanti con una prospettiva da top assoluto». Intanto suda e lavora, senza sosta. Per le vacanze ci sarà tempo", si legge.
FLORENZI - Arrivano aggiornamenti sul rientro di Alessandro Florenzi, il calciatore che attualmente ha i tempi di recupero più lunghi tra i giocatori del Milan che sono fermi ai box. Il laterale è fuori da fine agosto e non dovrebbe rientrare prima di febbraio, riporta Tuttosport. L'obiettivo del calciatore è essere a disposizione di Stefano Pioli in occasione dell'andata degli ottavi di finale contro il Tottenham.
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