SOS Fanta News NEWS - Ibra out, parla il Ct! Novità per Koopmeiners, Raspadori, Skriniar, Hien, Ngonge, Verdi…

NEWS - Ibra out, parla il Ct! Novità per Koopmeiners, Raspadori, Skriniar, Hien, Ngonge, Verdi…

Alessandro Cosattini

La prima settimana di sosta è già alle spalle, si riparte sabato con la 28a giornata di Serie A. Di seguito gli aggiornamenti in arrivo da campi e quotidiani in chiave fantacalcio su infortunati e possibili cambi di formazione.

IBRA - Zlatan Ibrahimovic è andato in tribuna. Alla fine non ha partecipato al match contro l'Azerbaigian nemmeno dalla panchina. Dopo il fastidio accusato ieri in allenamento, questa mattina le indicazioni erano positive, ma il ct della Svezia ha preferito non correre rischi. Lo svedese verrà rivalutato una volta che tornerà a Milanello dallo staff medico di Stefano Pioli in vista del match in programma alla ripresa contro il Napoli. Janne Andersson, come riportato da Sport Bladet, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle condizioni di Zlatan: "Ha un fastidio che lo costringe a saltare la partita. È molto triste sia per lui che per noi. È questa la situazione purtroppo".

ATALANTA - Arrivano novità dall'infermeria dell'Atalanta con vista sulla ripresa. Secondo quanto riportato da TMW, nella giornata di oggi Teun Koopmeiners ha svolto parte dell'allenamento in gruppo e può recuperare in vista della gara contro la Cremonese, mentre Berat Djimsiti ha ancora lavorato a parte. Il difensore verrà valutato nei prossimi giorni. Buone notizie per il centrocampista, che già nelle prossime ore tornerà pienamente coi compagni.

SKRINIAR - Aggiornamenti importanti dalla Gazzetta dello Sport sulle condizioni di Milan Skriniar. Subito dopo la sosta contro la Fiorentina il difensore dell'Inter non sarà a disposizione di Inzaghi, ma presto sì, assicura la rosea: "Milan Skriniar lavora per essere in campo martedì 11 aprile allo stadio Da Luz di Lisbona, per l'andata dei quarti di finale di Champions contro il Benfica. Magari dopo aver fatto un "test" nella semifinale di Coppa Italia di martedì 4 a Torino contro la Juventus o, più probabilmente, venerdì 7 in occasione della trasferta di Salerno. Le voci che si erano diffuse dalla Francia, dopo il consulto al quale il calciatore si era sottoposto negli scorsi giorni prima di raggiungere il ritiro della nazionale, non trovano conferme", si legge. La lomboglutalgia acuta, ovvero un'infiammazione del muscolo e pure nel nervo che ha riflessi anche sulla colonna vertebrale, salvo sorprese non gli consentirà di esserci già con la Fiorentina, ma presto sì.

INTER - Le condizioni dei singoli di casa Inter verso la ripresa della Serie A. La squadra di Simone Inzaghi si è allenata oggi alla Pinetina in vista del match contro la Fiorentina. Ecco tutte le indicazioni in arrivo sugli infortunati direttamente dal campo: "Dimarco, Gosens e Bastoni, lavoro personalizzato sul campo e a buon ritmo. Inizia positivamente la loro settimana, l'obiettivo è poteri riavere contro la Fiorentina, qualche segnale incoraggiante è arrivato. Skriniar è più indietro, è ancora alle prese con le terapie per schiena e gambe, un dolore causato da un nervo, ci riaggiorneremo nelle prossime settimane. Barella, Acerbi e Darmian hanno lavorato in gruppo dopo gli impegni in nazionale, Dzeko ha lavorato a parte come da programma dopo aver giocato ieri. Giovedì gli ultimi a tornare saranno gli argentini", le parole di Matteo Barzaghi in onda a Sky.

RASPADORI - Si era fermato a metà febbraio, un mese e mezzo fa circa, ma adesso Giacomo Raspadori è pronto a tornare. Secondo quanto riportato oggi da Sky Sport, domani ci sarà la ripresa degli allenamenti in casa Napoli e l'ex Sassuolo è atteso in gruppo, abile e arruolabile per la gara di campionato col Milan. Un rientro importante per Luciano Spalletti in vista della fase finale della stagione.

VERONA - Le ultimissime di casa Verona sugli infortunati in vista della ripresa contro la Juventus. L'Arena ha fatto il punto sulle condizioni dei singoli proprio oggi per la ripresa degli allenamenti: "Cyril Ngonge e Simone Verdi hanno lavorato a parte nell’ultima settimana per evitare qualsiasi tipo di intoppo. L’idea è quella di valutarli dalla giornata di oggi, sperando di averli a completa disposizione per la trasferta in casa bianconera. Il belga sta smaltendo i postumi della distorsione alla caviglia subita a La Spezia. Il fantasista italiano invece è alle prese con un problema di lieve entità al retto femorale sinistro. Verso la Juventus comunque le maggiori problematiche riguarderanno il reparto difensivo". Contro la Juve non ci sarà Coppola per squalifica, avrà così il tempo per recuperare dalla distorsione al ginocchio subita contro la Sampdoria. Isak Hien è tornato in gruppo con la Svezia ed è in panchina contro l'Azerbaigian, è quindi recuperato anche per la Juve. Nessuna menzione da parte de L'Arena per gli affaticati Darko Lazovic e Milan Djuric: salvo sorprese, saranno dunque regolarmente a disposizione sin da subito.

TORINO - Chi torna e chi no in casa Torino per la ripresa del campionato contro il Sassuolo. È Tuttosport oggi a fare il punto sulle condizioni dei singoli: "Per la sfida di campionato i granata riavranno a disposizione Karamoh, mentre ci sono ancora forti dubbi su Miranchuk, il giocatore più importante tra la mediana e il fronte offensivo, per il suo modo di stare in campo (più o meno, quanto accadeva nella scorsa stagione con il belga Praet). Il russo, che ovviamente ha saltato la convocazione con la sua nazionale, lamenta gli strascichi di una elongazione del muscolo adduttore della coscia sinistra. In questo periodo ha svolto un lavoro differenziato molto soft. Saranno decisivi i prossimi giorni per capire se potrà essere almeno convocato per la partita di lunedì prossimo (e magari lasciato per prudenza in panchina). I prossimi giorni riporteranno in gruppo anche Lazaro. Verso fine settimana l’esterno austriaco sarà a disposizione di Juric e, magari, per la sfida dell’8 aprile contro la Roma potrà andare almeno in panchina (ma dovrà trascorrere più tempo perché ritrovi una forma accettabile)", si legge.

CHIESA - La verità sul viaggio in Austria di Federico Chiesa. È La Gazzetta dello Sport a fare il punto sulle condizioni dell’esterno della Juventus, costretto al cambio dopo meno di 20 minuti in campo nell’ultima sfida con l’Inter: “Più che una visita di controllo doveva essere un consulto informativo, giusto per tranquillizzarsi escludendo a priori una serie di similitudini con la brutta esperienza passata. Federico Chiesa si è presentato stamani a Innsbruck, all’interno della clinica Hochrum, per farsi vedere dal professor Christian Fink, lo stesso che a gennaio dell’anno scorso lo ha operato per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Stavolta sotto la lente c’è finito il ginocchio destro, che da alcune settimane lo costringe a fermarsi a seguito di alcune fitte di dolore causate da una tendinite. L’obiettivo della spedizione austriaca era proprio quello di escludere qualsiasi altro tipo di problema non individuato fin qui: al giocatore è bastato un consulto con lo stesso medico che lo ha avuto in cura per tornare a Torino più sereno. Tra riposo e un programma di allenamento specifico dovrebbe tornare a disposizione di Allegri in tempi brevi, probabilmente già in Coppa Italia con l’Inter: ma dipenderà dalle sensazioni che il calciatore riferirà ai preparatori. Intanto il consulto a Innsbruck gli è tornato utile per spazzare via ogni brutto pensiero", si legge.

KALULU - Niente Napoli e non soltanto per Pierre Kalulu, costretto a fermarsi con l'Under 21 francese. Oggi gli esami hanno evidenziato una lesione del muscolo soleo del polpaccio destro. Salterà la sfida alla ripresa contro il Napoli e non soltanto, fa sapere Sky Sport: "Il grande timore di Pioli però è che il francese possa saltare non solo l'incrocio di campionato con gli azzurri di Spalletti, ma che possa essere a rischio anche per la doppia sfida dei quarti di finale di Champions League (andata a San Siro mercoledì 12 e ritorno al Maradona martedì 18 aprile). Una risposta definitiva in tal senso si avrà soltanto dopo un secondo controllo la prossima settimana, quando verranno stabiliti con certezza i tempi di recupero", si legge.

BOLOGNA - Continua la preparazione dei ragazzi di Motta alla ripresa del campionato: oggi la squadra ha svolto attivazione atletica e partitella a campo ridotto. Non si è allenato Kevin Bonifazi a causa di una lombalgia. Differenziato per Nicolas Dominguez, terapie per Andrea Cambiaso e Marko Arnautovic.

SAMP - Sul fronte dei singoli Harry Winks è tornato regolarmente in gruppo mentre resta invariata la lista di chi suda a parte (Andrea Conti, Manuel De Luca e Sam Lammers) e di chi resta alle prese con i rispettivi programmi di recupero post-intervento (Emil Audero e Ignacio Pussetto). Domani, martedì, i blucerchiati sosterranno un’unica sessione mattutina.

RETEGUI - L'Inter segue Mateo Retegui, così come l'Atletico Madrid. Suo padre e agente Carlos ha parlato così a Sportitalia: "Sono molto felice e orgoglioso che Mateo faccia parte della Nazionale italiana. E sono molto grato a Roberto Mancini, al suo staff ed a tutti i suoi compagni di squadra che lo hanno accolto in modo eccellente. Inter? Oggi la sua testa è totalmente rivolta al Tigre ed agli Azzurri. Deve restare tranquillo e mantenere i piedi per terra: non deve pensare ad altro che ad imparare e migliorare".

DE VRIJ - Stefan de Vrij resterà all'Inter fino al 30 giugno 2025. Lo fa sapere l'edizione online della Gazzetta dello Sport, secondo cui "il giocatore ha fatto sapere ai dirigenti dell'Inter che è pronto ad accettare la proposta che l'Inter gli ha proposto ufficialmente da qualche mese ovvero un biennale alle stesse cifre che guadagna adesso, circa 4 milioni di euro netti a stagione. A breve riunione per mettere nero su bianco", si legge. Rinnovo in vista dunque, de Vrij è pronto a restare all'Inter.

CABRAL - Arthur Cabral si racconta a La Nazione. Dopo il recente exploit, l’attaccante della Fiorentina ha parlato così verso la ripresa del campionato: “Difficile dire se è cambiato qualcosa. Io lavoro ogni giorno al mio massimo per aiutare la squadra. Ora stiamo facendo meglio, con grandi partite. Idolo di Firenze? No, no. Assolutamente, non sono un idolo (ride, ndr). So che i tifosi mi vogliono bene, ma manca ancora tanto per essere un idolo di Firenze. Sapevo che segnando avrei reso i tifosi felici e sono contento per questo. Jovic? È stato difficile, perché tutti i calciatori vogliono giocare ogni partita. Se sei un calciatore e non vuoi giocare, meglio fare altro. Ogni giorno vado al campo per lavorare duramente e meritarmi di scendere in campo. La concorrenza è grande. La rivalità tra me e Jovic la lasciamo al mister, sceglie lui chi deve giocare. Se lo fa lui non sono arrabbiato e viceversa, così abbiamo un rapporto normale, di grande rispetto. Non posso dire che sia il mio migliore amico, ma neppure il contrario. È un compagno. Futuro? Mi vedo qui a lungo, anche se penso sempre al prossimo allenamento, alla prossima partita. La mia testa funziona così. Sono concentrato su questo campionato perché si possa fare la storia di questa società”.