NEWS - Dumfries, Cuadrado, Zaccagni, Osimhen, Pulisic, Dybala, Nico, Scamacca: le novità
Giornata di coppe europee con Roma, Atalanta e Fiorentina in campo. È anche vigilia di campionato: la 12a giornata si apre domani alle 18.30 con Sassuolo-Salernitana. Queste le ultime novità dai campi e dai quotidiani in chiave fantacalcio.
INTER - Ai microfoni di Sky Sport, il tecnico dell'Inter Simone Inzaghi ha fatto il punto sulla questione infortuni: "Dobbiamo vincere senza perdere giocatori. Purtroppo abbiamo perso Pavard, lo perderemo per un po' di tempo. Cuadrado manca da tanto tempo, Dumfries era inutilizzabile in Austria ma ci siamo organizzati al meglio. È rientrato Arnautovic, valuteremo Dumfries nei prossimi giorni e speriamo sia disponibile per il Frosinone", le sue parole raccolte da FcInter1908. Dumfries era in panchina col Salisburgo ma non poteva giocare, sarà da valutare la sua presenza dal 1' minuto in campionato. Cuadrado invece ancora non ci sarà, sarà da valutare durante la sosta.
RIGORISTA INTER - Lautaro Martinez rigorista in Champions League. Il Toro contro il Salisburgo si è presentato sul dischetto dato che Hakan Calhanoglu, primo rigorista, era stato sostituito. Ai microfoni di PrimeVideo, l'argentino ha poi svelato quella che potrebbe essere la lista completa dei rigoristi dell'Inter. Le sue parole riprese da TMW: "Sui rigori ci alleniamo tanto dopo gli allenamenti con Calhanoglu, Dimarco, Mkhitaryan, Barella e tutti gli altri rigoristi per farci trovare pronti, sono contento". Il primo è quindi Calhanoglu, poi c'è Lautaro: confermato.
ZACCAGNI - Nessuna lesione ma il problema al ginocchio accusato da Mattia Zaccagni in Champions League tiene in apprensione la Lazio in vista del derby di domenica. Segnala Il Corriere dello Sport: "Il ginocchio destro si è girato in modo innaturale dopo una rincorsa difensiva, l’esterno ha stretto i denti fino al 63’. In panchina gli è stato applicato subito del ghiaccio. In principio s'è temuto uno stop grave, che addirittura potesse essere interessato il legamento crociato. Poi la paura si è “spostata” sul collaterale. La Lazio, per chiarire, ha diramato ieri una nota ufficiale: «Lo staff medico comunica che il calciatore è stato sottoposto a esami clinici e strumentali presso Paideia International Hospital. Gli accertamenti al momento non hanno evidenziato lesioni strutturali a carico del ginocchio destro a seguito del trauma riportato». Il monitoraggio a Formello, come specificato, sarà quotidiano. Zaccagni ha iniziato la terapia di recupero. L’espressione “al momento”, al di là delle sensazioni ottimistiche, non cancella la paura per il forfait. Pedro si tiene pronto, è l’ex dal dente avvelenato".
PULISIC - Il Milan prepara la sfida con il Lecce e cerca alternative a Christian Pulisic: "L'americano - segnala Tuttosport - ha riportato una contrattura ai flessori della coscia sinistra e la risonanza, alla quale è stato sottoposto ieri, ha escluso lesioni muscolari. Tuttavia, trattandosi dello stesso problema di Napoli, le sue condizioni verranno monitorate giorno per giorno ma sabato in Puglia toccherà, con ogni probabilità, a Samuel Chukwueze partire dal primo minuto. In base alle sensazioni di Pulisic poi si capirà se risponderà o meno alla convocazione di team Usa per la doppia partita di Nations League contro Trinidad&Tobago".
OSIMHEN - Il Napoli ritrova Victor Osimhen. L'attaccante nigeriano ieri è stato visto sulle tribune del Maradona per la sfida di Champions League contro l'Union Berlino. Oggi per lui previsti nuovi controlli dopodiché riprenderà il suo percorso di terapie. Come affermato ieri dal tecnico Rudi Garcia, Osimhen non ci sarà contro l'Empoli domenica e l'obiettivo è quello di recuperarlo per la partita contro l'Atalanta in programma il 25 novembre dopo la sosta.
ROMA - Roma impegnata in Europa League contro lo Slavia Praga e scelte di formazione con un occhio al campionato. Dybala c'è ma parte dalla panchina (potrebbe entrare a gara in corso) mentre Lukaku, come annunciato ieri da Jose Mourinho, partirà titolare con Belotti in pole per partire dal 1' accanto a lui. Sugli esterni, complice l'assenza di Spinazzola, provati Celik e Zalewski. In mezzo ballottaggio Bove-Aouar per l'ultimo posto accanto a Cristante e Paredes, in difesa confermato il trio Mancini-Llorente-Ndicka.
ATALANTA - Scelte di formazione obbligate o quasi in casa Atalanta per la sfida di Europa League contro lo Sturm Graz complici le assenze di De Ketelaere, Ruggeri e Scalvini. In attacco Muriel insidia Scamacca, di Lookman e Koopmeiners le altre due maglie. A centrocampo Zappacosta scala a sinistra con Hateboer a destra e la coppia Ederson-De Roon nel mezzo. In difesa provati Toloi, Djimsiti e Kolasinac.
FIORENTINA - Previste le solite rotazioni di formazione in casa Fiorentina per la sfida di Conference League contro il Cukaricki. In attacco, complice il forfait di Beltran, maglia da titolare per Nzola mentre può riposare Gonzalez: è pronto Ikonè con Barak in pole su Bonaventura e Brekalo in vantaggio su Sottil. A centrocampo provato Maxime Lopez con Mandragora. Ballottaggi in difesa: a destra Italiano studia le opzioni per dare un turno di riposo a Parisi, potrebbe giocare uno fra Pierozzi, ristabilito dopo un affaticamento, e Comuzzo con quest'ultimo pronto a scalare in mezzo qualora il tecnico decidesse di gestire ancora Mina lasciandolo inizialmente in panchina. Ranieri a quel punto verrebbe spostato a sinistra per far rifiatare Biraghi. Completano l'undici Milenkovic al centro e Christensen in porta.
MILAN - Conto alla rovescia per il ritorno di Zlatan Ibrahimovic al Milan. Segnala La Gazzetta dello Sport: "Ci siamo, il “tic tac” lanciato sui social da Zlatan Ibrahimovic sta per lasciare spazio agli squilli di tromba: tra poco “dio” riabbraccerà il Diavolo, con la benedizione di Cardinale. Ormai è questione di giorni, magari di ore: la trattativa tra il numero uno di RedBird, proprietario del Milan, e il campione svedese è entrata nel rettilineo finale e non è da escludere che la fumata bianca possa arrivare già tra oggi e domani, prima cioè che Pioli e i suoi tornino in campo dopo la rinascita scintillante con il Psg in Champions. I tempi, sulla carta, possono incastrarsi alla perfezione... Attenzione, però, perché Zlatan sarà una figura “al confine”, a cavallo tra i due soggetti che fanno capo a Cardinale: il terzo Ibra rossonero sarà legato al Milan, certo, ma anche e soprattutto a RedBird. Non avrà una carica dirigenziale nell’organigramma del club: il suo ruolo, probabilmente quello di advisor, potrebbe essere inquadrato in qualche modo nella galassia del fondo americano proprietario del Milan. In rossonero Ibra potrà spaziare su più zone del campo, dalle vesti di frontman in campo internazionale (ad esempio nelle tournée americane) a quelle di interlocutore di Pioli su questioni di campo e spogliatoio: Zlatan tornerà a frequentare Milanello, offrirà il suo punto di vista all’allenatore e ai giocatori con cui parlerà (per molti di loro, che con Ibra si sono allenati e hanno giocato, sarà come tornare indietro di un anno)".
NAPOLI - Il pareggio in Champions League contro l'Union Berlino ha lasciato qualche strascico in casa Napoli: "Vista dalla panchina - scrive Il Corriere dello Sport - , Garcia ha contato le opportunità, sorvolato le occasioni altrui, imprecato (giustamente) per aver demolito 27 chance - tra conclusioni in porta o fuori - e sprecato un possesso palla insolito, il 73%, che vale solo per le statistiche: «Abbiamo fatto la gara giusta, solo che un episodio ci ha condannati». Gli ottavi di finale, che pure stavano lì, non sono evaporati, ma ora andranno conquistati attraverso un processo più faticoso, che comporterà a dicembre altro consumo d’energia, come se non bastasse la statura degli avversari in campionato (l’Atalanta, l’Inter e la Juventus) e quel tour de force che succhierà sangue dalle vene: «In situazione di vantaggio, sui calci d’angolo a favore restiamo in 4. Stavolta dietro non eravamo messi bene e ci sarà di lezione per le prossime partite, ma non puoi prendere un gol così. E comunque, non ho nulla da rimproverare ai ragazzi»... Ci saranno Real Madrid, al Bernabeu, e il Braga, al Maradona, e bisognerà raschiare il fondo del girone per potersi infilare tra le sedici Grandi d’Europa: ma Garcia, un ottimista, prende il meglio di questa gara insospettabile, inaspettata, densa di buone cose e pure di scarabocchi. Ma De Laurentiis è chiaramente arrabbiato, e di brutto".
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