SOS Fanta News NEWS - Dubbio Pjaca! Chiesa, Zaniolo, Verdi, Belotti, Thorsby, Strootman, Godin, Erlic…

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Alessandro Cosattini

Dopo Udinese-Napoli (qui le formazioni ufficiali) si penserà subito al turno infrasettimanale di campionato, valido per la 5a giornata. Il primo match sarà Bologna-Genoa alle ore 18.30. Intanto la 4a giornata ha dato alcuni spunti e indicazioni per il fantacalcio.

FIORENTINA - La Fiorentina - dopo la conferenza di Italiano - ha annunciato la lista dei convocati per la sfida di domani sera contro l’Inter. Oltre a Gaetano Castrovilli, manca anche Erick Pulgar per un affaticamento muscolare. Hanno invece recuperato dai rispettivi problemi fisici sia Nico Gonzalez che Lorenzo Venuti, a disposizione di Vincenzo Italiano. Ecco l’elenco ufficiale dei presenti: Dragowski, Terracciano, Rosati; Biraghi, Igor, Martinez Quarta, Milenkovic, Nastasic, Odriozola, Terzic, Venuti; Amrabat, Benassi, Bianco, Bonaventura, Duncan, Maleh, Saponara, Torreira; Callejon, Gonzalez, Kokorin, Sottil, Vlahovic.

ZANIOLO - Il vero Nicolò Zaniolo è ancora lontano in casa Roma. Ne parla oggi La Gazzetta dello Sport, che parte dalla gara contro il Verona di ieri e si sofferma in generale sul momento del giocatore: “A Verona la sua partita è stata francamente brutta, scarica, senza energia. Ma come un po' tutta quella della squadra giallorossa. Magari Zaniolo potrà riposare o fare staffetta con Carles Perez giovedì con l'Udinese, per poi tornare titolare domenica prossima nel derby, contro la Lazio. E chissà che una prestazione doc in quella partita lì non gli possa cambiare il futuro, sbloccandolo anche psicologicamente. Del resto, a Pellegrini successe proprio così, con quel gol di tacco alla Lazio che gli cambiò la storia in giallorosso, fino ad arrivare alle magie di oggi. Zaniolo aspetta, è in sala d'attesa. Ma presto tornerà a volare come piace a lui. E per la Roma sarà una gioia immensa”. E per i fantallenatori anche…

CHIESA - Non decolla il rapporto tra Max Allegri e Federico Chiesa. Anzi, ieri l’allenatore della Juventus nel post-Milan ce l’aveva soprattutto con l’esterno offensivo. Il motivo lo ha svelato La Gazzetta dello Sport oggi: “Quando Max Allegri dice di non aver azzeccato i cambi parla di sé ma inevitabilmente anche di quello che gli ha dato chi è entrato. Quando spiega che il problema per lui sono stati gli ultimi 15 minuti il cerchio si restringe. Quando si è visto andare su tutte le furie nel finale col Milan perché Federico Chiesa sulla fascia ha inseguito senza profitto Kalulu, a cui solo un intervento di Szczesny ha negato il raddoppio, è stata più chiara una delle prestazioni che al tecnico non è andata a genio. […] Che la fase difensiva di Chiesa possa essere sotto la lente del tecnico è un tema, anche se è curioso che possano esserci difficoltà quest’anno da quarto di centrocampo quando l’anno scorso ha giocato con profitto anche da quinto a tutta fascia. Sulla prestazione col Milan non può non pesare il fatto che l’azzurro fosse di rientro da un infortunio (e dalla panchina, quindi evidentemente ancora non al meglio), oltretutto dopo un problema particolarmente insidioso se il giocatore non se l’è sentita di forzare i tempi pur essendo clinicamente guarito. Poi in discussione non c’è la brillantezza ma l’atteggiamento, non inteso come voglia ma come capacità di rendersi utile alla priorità di quel momento: portare a casa la partita. Ma ce ne passa da qui a identificare in Chiesa il colpevole di un risultato determinato da un gol subìto in un’altra zona del campo, con responsabilità chiare di altro. Sicuramente ci sono da prendere le misure, reciprocamente”, si legge. Un’interessante ricostruzione su quanto accaduto ieri in casa Juventus, nella ripresa.

DE LIGT - "La sensazione è che in questo momento Bonucci sia più in forma e più solido di De Ligt". Così La Gazzetta dello Sport spiega il momento difficile di Matthijs de Ligt con la sua Juve: "Il giocatore è demoralizzato anche dall’aver perso il posto fisso in nazionale, e che l’azzurro dia anche più garanzie in fase di impostazione. Al momento la coppia titolare nelle partite importante è quella della nostra nazionale. Il problema è che de Ligt è stato un investimento da oltre 75 milioni (e ne guadagna 12 a stagione) e uno come lui quando va in panchina fa sempre rumore".

TORINO - Ivan Juric comincia questa settimana che verrà chiusa da un altro posticipo, quello di lunedì sera a Venezia, con nessuna speranza di recuperare Belotti e Zaza. Lo scrive La Gazzetta dello Sport a proposito del Torino e dei suoi infortunati: " Di conseguenza anche per le prossime partite l’unica punta centrale sarà Sanabria. Sia il Gallo che Zaza stanno seguendo un lavoro personalizzato. Per Andrea, il derby è il suo obiettivo. Degli altri tre infortunati, quello più vicino al recupero è Verdi (oggi si è allenato in gruppo).Quello più lontano, invece, è Praet, che a Reggio Emilia durante uno scatto si è dovuto fermare causa “interessamento distrattivo al bicipite femorale della coscia sinistra”, per citare la diagnosi dei medici. La prognosi verrà stabilità più avanti in base all’evoluzione clinica dell’infortunio ma non filtra ottimismo per il derby del 2 ottobre: si guarda a dopo la prossima sosta per le nazionali. Tra questi due estremi galleggia Armando Izzo. In attesa del suo ritorno fra i disponibili, c’è il ballottaggio Djidji-Zima". Da verificare anche le condizioni di Marko Pjaca che oggi ha svolto un programma differenziato per via di un lieve affaticamento muscolare che lo mette comunque in dubbio per la Lazio.

CAGLIARI - Il Cagliari è tornato immediatamente al lavoro dopo il pareggio con la Lazio e la sessione di oggi ha offerto buone indicazioni al tecnico Walter Mazzarri. Come si legge dal report ufficiale: "Hanno svolto una parte dell’allenamento con la squadra Diego Godin e Kevin Strootman". Le loro condizioni saranno rivalutate domani ma è difficile che possano essere titolari già per la sfida di mercoledì contro l'Empoli, più credibile un pieno recupero per la sfida della 6a giornata contro il Napoli.

SAMPDORIA - Sono da valutare le condizioni di Morten Thorsby in casa Sampdoria. Il centrocampista ieri è stato costretto al cambio per un problema fisico e oggi Il Secolo XIX ha svelato che si tratta di un fastidio alla coscia sinistra. Oggi - fa sapere il report ufficiale della Samp - ha svolto una seduta rigenerante con i compagni scesi in campo ieri: resta in dubbio per il Napoli, saranno decisive le prossime sedute. Sempre dal report, ecco le novità sugli infortunati: "Riguardo ai singoli, terapia e fisioterapie per Valerio Verre, alle prese con un infortunio muscolare. Percorsi di recupero per Manolo Gabbiadini e Ronaldo Vieira. Mohamed Ihattaren prosegue nel suo lavoro specifico", si legge. La novità è lo stop di Verre, che sicuramente salterà almeno il Napoli.

SPEZIA - Seduta di scarico per i giocatori scesi in campo nella giornata di ieri; riscaldamento tecnico, sviluppi offensivi e situazioni tattiche per le altre Aquile. Ancora fuori dal gruppo Colley, Agudelo e Reca. Intanto, gli esami ai quali è stato sottoposto il difensore croato Martin Erlic, uscito anzitempo dal rettangolo verde del "Penzo", hanno dato esito negativo, non evidenziando alcuna lesione muscolare; il calciatore svolgerà pertanto lavoro differenziato a titolo precauzionale.

SALERNITANA - Buona la prima. Franck Ribery ha subito incantato Salerno. Con l’Atalanta è durato solo un tempo. Autonomia in crescita. Quando la condizione salirà di livello, il francese potrà diventare determinante. Anche in chiave fantacalcio. Ribery sale, Simy scende. L’attaccante è ancora a digiuno di gol dopo la scorpacciata dello scorso anno a Crotone. Sabato è partito dalla panchina, la terza in quattro giornate di campionato. Sembra ancora indietro a livello atletico. Non a caso Castori ha fatto scelte molto precise, puntando sull’ultimo arrivato, l’ivoriano Gondo. La sostanza non è cambiata: nelle ultime tre partite la Salernitana non ha mai segnato. Zero reti in 270’’ contro Roma, Torino e Atalanta. Aspettando il contributo di Simy, col Verona si ripartirà da Ribery. Già proprio il Verona e quel flirt di mercato di fine agosto. Per l’ex Bayern non sarà un incrocio banale…