La Serie A si ferma per il Mondiale. Il campionato tornerà il 4 gennaio 2023 con tutte le squadre in campo per la 16a giornata. Nel frattempo dai campi e dai quotidiani arrivano le ultime novità in chiave fantacalcio.
NEWS - Chiesa, Vlahovic, Lukaku, Gosens, Luis Alberto, Milinkovic, Schuurs, Rrahmani: le novità
MANCINI - In conferenza stampa alla vigilia dell'amichevole contro l'Albania, il ct dell'Italia Roberto Mancini ha parlato oggi dei singoli. Ecco le sue dichiarazioni, riportate da TMW: "Ci fa piacere che Chiesa sia tornato. Deve ritrovare la condizione ma sta bene. Zaniolo per noi è una risorsa importante, può darci tanto e migliorerà sotto tutti i punti di vista. E' un ragazzo giovane e quando si è giovani si migliora sempre. Kean è stato con noi tante volte, se continuerà a segnare e a fare bene lo richiameremo. Zaniolo per le qualità che ha e per il giocatore che conosco io la mezzala può essere una buona posizione, ma lui gioca spesso anche da esterno d'attacco e può fare anche quel ruolo lì. Per quanto riguarda i sistemi non so quale sia il migliore, noi nelle ultime due abbiamo cambiato un po' per vedere se poteva darci dei vantaggi. I nostri giocatori possono giocare più moduli. Chiesa dal 1'? Domani non parte dall'inizio. Ha bisogno di tempo prima di ritrovare la condizione, poi vediamo in questi 4-5 giorni come andrà. Eventualmente domenica, ma per ora non può giocare una partita".
BROZOVIC - Intervenuto in conferenza stampa insieme al c.t. Dalic, Marcelo Brozovic ha parlato anche delle sue condizioni: "Domani in amichevole potrei giocare un po' di più in accordo con il mister, abbiamo ancora qualche giorno dopo l'Arabia Saudita per prepararci e spero di farmi trovare pronto. Sicuramente questa partita ci sarà utile. Chi gioca deve fare del suo meglio, fare il massimo ed essere concentrato. Domani probabilmente giocherò 70-75 minuti, ho ancora qualche giorno per prepararmi dopo la partita di domani e spero di essere al 100%. Domani sarà una bella partita. Loro sono una squadra combattiva, faranno del loro meglio. Dobbiamo entrare in partita al 100% e non c'è altro modo per noi, ovviamente, spero di vincere. Mi sento molto bene. Con l'Inter sono entrato nelle ultime due partite e ho giocato 20-30 minuti”.
DUMFRIES - Intervenuto ai microfoni di NOS, Denzel Dumfries, esterno dell'Inter e dell'Olanda, ha parlato così dello stop di Bergamo: "Nemmeno una piccola preoccupazione, certo che andrò al Mondiale. Voglio essere titolare nella prima partita contro il Senegal, mi sento in forma. In quel momento pensi: 'Merda, cosa sta succedendo?'. Ho preso un colpetto e poi il mio ginocchio si è irrigidito. Era il muscolo sopra il mio ginocchio, non l'articolazione stessa. Non potevo più correre, quindi sono dovuto uscire. Stamattina quando mi sono alzato mi sentivo bene. Quando i muscoli sono freddi è sempre un momento di misurazione importante. Qui in nazionale sono stati fatti diversi test e sono risultati tutti positivi. Più tardi andrò in ospedale per un controllo per eliminare ogni incertezza, ma non mi aspetto niente di strano. Non vedo l'ora che arrivi la Coppa del Mondo, è un grande palcoscenico, il più alto possibile. Inter? In questa stagione stiamo andando in modo abbastanza incostante, lo sappiamo. È strano che l'Italia non ci sia al Mondiale, ma ci sono sette giocatori dell'Inter vanno solo ai Mondiali. Giocare contro Correa e Lautaro? Ne abbiamo già discusso. Sarebbe bello. Anche se è passato un po' di tempo dall'ultima volta che gli Orange hanno fatto bene in una fase finale, tutti conoscono l'Olanda come un paese con buoni giocatori".
LUKAKU - Nuovi aggiornamenti sulle condizioni di Romelu Lukaku. Segnala Sky Sport che il centravanti dell'Inter ieri ha svolto una risonanza magnetica e le sue condizioni sono in miglioramento. Per questo motivo è partito con il resto della nazionale belga in direzione Qatar, verrà monitorato quotidianamente dal CT Roberto Martinez per valutare il suo impiego nel corso dei Mondiali.
GOSENS - In casa Inter non si esclude una possibile cessione di Robin Gosens a gennaio, come segnala La Gazzetta dello Sport: "Il vero nodo di gennaio sul mercato è legato a Robin Gosens, sul cui futuro non c’è ancora certezza. Robin è in ripresa e le ultime prestazioni lo dimostrano, però nelle gerarchie di Simone Inzaghi è finito dietro a Federico Dimarco, dominatore di questa prima parte di stagione. Il basso minutaggio sta stretto a Gosens, che ha pure perso la possibilità di partecipare al Mondiale in Qatar: Robin vuole ritrovare un ruolo da protagonista ed è possibile che possa valutare l’addio – definitivo o temporaneo – all’Inter, dopo appena un anno. Negli ultimi giorni del mercato estivo si era fatto avanti il Leverkusen, pronto a chiudere per il prestito dell’esterno, ma non disposto a vincolarsi all’obbligo di riscatto. In Germania, Gosens ha tanti estimatori, ma al momento manca un’offerta concreta. Possibile allora anche una cessione in prestito, qualora l’ex Atalanta spingesse per andare via. L’Inter intanto si sta guardando intorno per il sostituto e le piste più calde portano in Spagna: il primo nome sul taccuino di Marotta e Ausilio è quello di Alfonso Pedraza, ma la richiesta del Villarreal è alta (20 milioni) e al momento non c’è apertura al prestito con diritto, che resta la formula preferita dall’Inter, nonché quella che accetterebbe il Valencia per Jesus Vazquez, 19enne di ottime prospettive protagonisti la stagione scorsa ma in difficoltà con Gattuso. Oggi c’è lui in pole, ma tutto dipende da Gosens".
LUIS ALBERTO - La sosta per il Mondiale permetterà alla Lazio di valutare la situazione di Luis Alberto, come riferisce Il Corriere dello Sport: "Luis Alberto, dopo un inizio tribolato con Sarri, in estate s’era messo in testa di restare, di dare il meglio dall’inizio della stagione. Sono nati nuovi dissidi. Le panchine delle ultime partite e il cambio nel derby, con Luis Alberto a bordocampo acciaccato ma pronto a rientrare, hanno creato nuove tensioni. Il giocatore non s’è neppure scaldato contro il Monza, era con le scarpe da ginnastica in panchina. A Torino è entrato nel secondo tempo. Sarri rimprovera a Luis certi comportamenti. Luis si lamenta per la gestione dell’allenatore. Andare avanti così non interessa a nessuno, nemmeno allo spagnolo".
MILINKOVIC - Il futuro di Sergej Milinkovic-Savic resta un tema caldo in casa Lazio, ancor di più in seguito agli applausi che i tifosi della Juventus gli hanno dedicato nell'ultimo turno di campionato. Il presidente Claudio Lotito ha ribadito una volta di più la sua linea sul tema: "Non lo vendo, e non me ne frega nulla degli applausi. Contano i soldi, portino almeno 100 milioni per vederlo in bianconero", le sue parole raccolte da Il Messaggero.
POGBA - "Stop di oltre un mese e mezzo, il Mondiale e poi le vacanze di Natale". Oggi, La Gazzetta dello Sport tocca il tema dei rientri per la Juventus: "Si riprenderà con il Napoli che in pochi giorni sfiderà prima l’Inter e poi proprio la Juve. Può essere già un crocevia del campionato. Cui Max conta di presentarsi con Pogba, Chiesa, Di Maria e tutto il suo arsenale per rosicchiare punti da subito agli azzurri".
VLAHOVIC - Dragan Stojkovic, ct della Serbia, parla delle condizioni di Dusan Vlahovic in vista del Mondiale in Qatar. Ecco le sue dichiarazioni sull’attaccante della Juventus: "A nessun allenatore piace quando i suoi giocatori sono infortunati. Sono fuori dalla squadra da un periodo più lungo. Credo che saranno pronti, ci stiamo lavorando. C'è una canzone di Aleksandra Prijović che dice "non è a chi viene detto, ma a chi è destinato". Spero che tutto andrà bene. Troveremo una soluzione ma scenderemo in campo con la rosa più forte possibile. Non ho dubbi, vista la mentalità dei nostri giocatori, che faranno del loro meglio per essere pronti. Vlahovic si è allenato, ho sentito di Mitar che era invece con le stampelle. Andrà al Mondiale senza una gamba. Possiamo anche tagliargli la testa, lo avremmo con noi comunque, andrà anche senza una gamba. Giocheranno così? Perché no, per avere un giocatore con una gamba sola vorrebbe dire essere unici al mondo. Ha mostrato tutto con il suo carisma. Questa è la mentalità giusta. Credo che andrà tutto bene".
MCKENNIE - Il ritorno in campo di Paul Pogba cambierà le gerarchia del centrocampo della Juventus e potrebbe portare anche ad una cessione a gennaio, come segnala La Gazzetta dello Sport: "Qualche “taglio” potrebbe esserci già in inverno. Il maggior indiziato è Weston McKennie, che rischia di trovare meno spazio a causa dell’esplosione di Fagioli e del rientro di Pogba. Al centrocampista della nazionale Usa non mancano gli estimatori nella ricca Premier League".
VERONA - Situazione tesa in casa Verona con il numero uno Maurizio Setti che potrebbe esonerare il tecnico Salvatore Bocchetti: "Il presidente - segnala La Gazzetta dello Sport - si prenderà non più di una decina di giorni per decidere, perché vuole avere il tempo per preparare la ripartenza. Difficile che Bocchetti resti. Ma avendo già Di Francesco e Cioffi a libro paga, l’ipotesi più probabile, al momento, è che ritorni l’ex tecnico dell’Udinese. In quel caso potrebbe salutare pure Marroccu, che non si è lasciato benissimo con Cioffi. E poi studierà gli aggiustamenti di mercato".
GONZALEZ - Una cessione a gennaio per Nico Gonzalez? Uno scenario che non è da escludere secondo Il Corriere dello Sport: "Alla Fiorentina non è piaciuto il modo in cui Gonzalez ha avvicinato la convocazione di Scaloni per il Mondiale (di cui era evidentemente certo pur non giocando), che poi l’abbia acconsentito questo e un altro discorso. Ma non è detto che sia lo stesso (il discorso) da qui a gennaio... Gli scenari? Nessuno escluso, compreso quello che di fronte ad un’ottima off erta Nico Gonzalez possa essere ceduto: con ventisette milioni spesi nel giugno 2021 (23,5+bonus), è l’acquisto più oneroso nella storia della Fiorentina".
SCHUURS - Sospiro di sollievo in casa Torino per quanto riguarda Perr Schuurs, il quale non dovrà operarsi dopo l'infortunio alla spalla accusato contro la Sampdoria. "Il difensore - segnala Tuttosport - seguirà un piano di recupero di un mese dopodiché si rivaluterà la situazione e, se tutto andrà per il meglio, il giocatore tornerà ad allenarsi in gruppo con la speranza di poter esserci alla ripresa del campionato. Ma, come si evince dal comunicato, saranno decisivi i prossimi giorni per capire se Schuurs potrà evitare l’intervento. Le speranze, considerando l’esperienza del luminare romano, di scongiurarlo sono cresciute rispetto a qualche giorno fa, quando la situazione restava alquanto preoccupante... il giocatore olandese resterà a Torino per sottoporsi a sedute di fiosioterapia seguito giornalmente dallo staff medico granata e dai fisioterapista: sarà un lavoro particolare, accurato, ma nello stesso tempo decisivo ai fini del recupero completo che dovrebbe evitare l’intervento chirurgico. Una terapia conservatrice che va seguita passo dopo passo, giorno dopo giorno. Con la grande speranza di riavere Schuurs per il 4 gennaio, giorni in cui al Grande Torino i granata affronteranno il Verona".
CAMBIASO - Il Bologna ha diramato una nota ufficiale sulle condizioni di Andrea Cambiaso in seguito al suo forfait contro il Sassuolo: "In seguito al risentimento al ginocchio sinistro accusato sabato nel riscaldamento di #BFCSassuolo, oggi Andrea Cambiaso è stato sottoposto ad accertamenti strumentali che hanno evidenziato un’infiammazione all’articolazione. Il giocatore, che non ha quindi potuto rispondere alla convocazione della Nazionale Under 21, osserverà una settimana di riposo per poi intraprendere un programma di allenamenti personalizzato".
THORSTVEDT - Non solo il lieve fastidio muscolare di Davide Frattesi. In casa Sassuolo ci sono da verificare le condizioni di Kristian Thorstvedt. Il centrocampista norvegese ha dato forfait per le amichevoli contro contro Irlanda e Finlandia per il problema al ginocchio accusato contro il Bologna nell'ultimo turno di campionato. Dovrebbe trattarsi di semplice precauzione ma serviranno ulteriori controlli per stabilire il percorso di recupero.
RRAHMANI - La sosta per il Mondiale riconsegnerà al Napoli Amir Rrahmani, come segnala Il Mattino: "Alla ripresa del campionato che prevede a gennaio il big match con l’Inter al Meazza, un’altra trasferta con la Sampdoria, la Juventus al “Maradona”, il derby all’Arechi con la Salernitana e la Roma in casa, il tecnico azzurro potrà contare nuovamente su Rrahmani, una pedina molto importante in difesa. Il difensore kosovaro è stato costretto a saltare ben 9 partite tra campionato e Champions League: il suo ritorno quindi sarà molto importante visto che Spalletti nell’ultimo mese ha potuto schierare solo tre difensori centrali, Kim, Juan Jesus e Ostigard. E poi Rrahmani fin quando è stato disponibile ha garantito sempre prestazioni al top risultando puntualmente tra i migliori in campo: Spalletti lo ha sempre schierato da titolare, eccezion fatta per la partita al “Maradona” contro il Lecce (8 presenze da titolare in campionato e tre in Champions League) ed è stato lui quello più impegnato al fianco di Kim. Un difensore centrale cresciuto sempre più partita dopo partita e che dall’arrivo di Spalletti ha fatto passi avanti molto importanti sia in fase difensiva che nell’impostazione palla a terra dal basso".
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