SOS Fanta News NEWS - Arnautovic, Posch, Nzola, Milik, Koulibaly, Thuram, Rabiot, Cuadrado, Onana e parla Leao

NEWS - Arnautovic, Posch, Nzola, Milik, Koulibaly, Thuram, Rabiot, Cuadrado, Onana e parla Leao

Marco Astori

Archiviata definitivamente la stagione 2022/23, ora le società possono concentrarsi al 100% sul mercato. Ecco le novità in arrivo da quotidiani e non solo in sede di trattativa e in ottica fantacalcio.

ARNAUTOVIC - Parla Marko Arnautovic. Il centravanti del Bologna, nome molto chiacchierato in sede di mercato in queste settimane e accostato con forza al Milan prima dell'addio di Maldini e Massara, direttamente dal ritiro con l'Austria ha voluto parlare in prima persona del suo futuro. "Se andrò al Milan? Sapete che da me non avrete molto con queste domande. Ho ancora due anni di contratto con il Bologna e va tutto bene. Vedremo cosa accadrà in futuro. Tra me a Motta? Va tutto bene", le parole di Arnautovic rilasciate a Sport am Sonntag e riprese da La Gazzetta dello Sport.

POSCH - Intervistato dai media olandesi, il difensore del Bologna Stefan Posch ha parlato così del possibile interesse della Roma nei suoi confronti: “Roma? Sarebbe allettante ma non credo che sia ancora il caso di parlarne. Finché non c’è niente di concreto, nulla di cui preoccuparsi. Ho un contratto, ma non posso dire di sapere quanto resterò al Bologna. Comunque mi trovo bene dove sono e con il mio allenatore. Sono sempre titolare e abbiamo ottenuto buoni risultati”, riporta TMW.

BROZOVIC - E’ Marcelo Brozovic, secondo La Gazzetta dello Sport, l’indiziato numero uno a partire in estate in casa Inter. Scrive la Rosea: “Perché il croato vada via, in viale della Liberazione deve arrivare un’offerta da almeno 25-30 milioni di euro. Cosa c’è in ballo adesso? Il Newcastle, che aveva mandato segnali al giocatore attraverso intermediari nei mesi scorsi, ora è tornato timidamente a sondare il terreno. Ma in realtà su Brozovic ci sarebbe parecchio movimento in Arabia: almeno un paio di società starebbero valutando l’investimento. L’Inter smentisce le indiscrezioni di trattative avanzate, ma l’interesse è concreto e l’evoluzione dell’affare è tutta da seguire. E Brozovic? Il calciatore è aperto a ogni tipo di scenario. A Milano non sta male. Ma allo stesso tempo non avverte intorno a sé la stessa fiducia di un anno fa, quando il club fece di tutto per farlo rinnovare. Per intendersi: oggi sarebbe molto più complicato arrivare alla firma, probabilmente un accordo non si troverebbe proprio. Di sicuro, il suo addio alleggerirebbe non poco il monte ingaggi dell’Inter: Brozovic è oggi, Lukaku a parte, il calciatore più pagato della rosa”.

INTER - Fabrizio Romano fa il punto sul mercato dell'Inter. Tra possibili cessioni e obiettivi in entrata, ecco le sue parole al nostro canale Twitch: "Ci sarà questa riunione in settimana tra Inter e Chelsea: i Blues chiederanno quanto costa Onana perché piace ad uno dei direttori del club, Lawrence Stewart, che provò a prenderlo due anni fa al Monaco a zero senza successo. E’ importante capire per il Chelsea quanto costa: non credo che pagheranno 60 milioni, l’idea di base è quella di spendere meno per un portiere. Si parlerà anche di Lukaku, che rimane il discorso principale perché vuole restare e l’Inter vuole trovare una strada per tenerlo ma non è scontato che venga prestato ancora, e Koulibaly: insisto in modo molto forte, è la priorità per l’Inter, lo considerano perfetto per esperienza internazionale e nazionale. Per Koulibaly l’Inter andrà con grande forza sperando in una formula vantaggiosa. Comunque Onana non è ad un passo dal Chelsea come non lo è Koulibaly dall’Inter: ci sarà occasione di parlarsi e sarà un incontro importante. Lukaku? Ci sono stati contatti con l’Al Hilal ma la priorità rimane l’Inter: poi bisogna vedere col Chelsea perché se non si trova una soluzione, l’Arabia può diventare una via d’uscita. Lo vogliono e l’hanno incontrato, è vero, ma da qui a prenderlo c’è l’Inter di mezzo. Dzeko? Credo che andrà via da svincolato: ha tante possibilità, in Turchia ma anche nei paesi arabi. Starà a lui trovare la situazione migliore ma non credo che rivedremo Dzeko all’Inter", le sue parole.

LUKEBAKIO - Dodi Lukebakio, attaccante esterno classe 1997 dell'Hertha Berlino cercato dall'Inter, parla del suo futuro dal ritiro della nazionale belga: "Non mi faccio troppe domande, vedremo qual è il progetto migliore per me. C'è molto interesse. Ora sono in Nazionale, poi vedremo cosa succede. Ho piena fiducia nel mio agente. Già parlato con Lukaku? Gli ho mandato un messaggio dopo la partita di sabato, ma so che qui starà bene. Posso imparare molto da lui".

THURAM - Oltre a Sky Sport, anche La Gazzetta dello Sport conferma: il Milan punta con forza a Marcus Thuram per l’attacco. Questo il punto sul futuro del francese dalla Rosea: ” L’obiettivo rossonero per l’attacco dovrà scegliere tra due progetti diversi. Da una parte c’è il Milan, pronto a metterlo al centro della scena garantendogli spazio da protagonista: con Giroud vicino ai 37 anni e un reparto da rinnovare, Thuram entrerebbe da subito nelle rotazioni dei titolari di Pioli. Che ha in mente una coppia tutta tecnica e velocità con Leao e che per convincere il figlio d’arte si è speso in prima persona. Dall’altra parte c’è il Psg, che a Thuram offre un maxi contratto e la possibilità di giocare in un gruppo di stelle di livello mondiale. Il fatto che il 25enne francese in scadenza con il Mönchengladbach non abbia subito accettato la proposta del Psg accresce la speranza in casa rossonera. In caso di fumata nera, le piste alternative conducono a Scamacca e Taremi”.

MILAN - La situazione Kamada e non soltanto. Fabrizio Romano sul nostro canale Twitch ha fatto chiarezza sul mercato del Milan, coi nuovi piani dopo gli addii di Maldini e Massara: "Andranno avanti per Kamada e dovranno decidere se andare avanti con Loftus-Cheek. Con Maldini l'operazione Thuram era ferma, ora si sono ripresi i contatti: anche se il giocatore sta parlando in modo intenso col Psg. Chukwueze piace tanto ma quello che so è che 25 milioni non bastano perché non lascerà il Villarreal a zero il prossimo anno: c'è riconoscenza totale del giocatore che può andare via adesso a condizioni più alte di 20 milioni o l'estate prossima rinnovando con qualche clausola. Il Milan ha provato a chiamare ancora per Nelson, ma l'Arsenal è convinto che firmerà forse già in settimana il rinnovo", le sue parole.

LEAO - A tutto Rafa Leao. Il portoghese ha parlato dal ritiro della sua nazionale in conferenza tra passato, presente e futuro. Ecco le dichiarazioni, riportate da milannews.it: “È stata una stagione molto faticosa, con tante partite, ma quando arriva questo momento, la stanchezza se ne va e noi vogliamo rappresentare il nostro Paese davanti al nostro pubblico. Vogliamo qualificarci per l’Europeo. Non titolarità in nazionale? Non c'è motivo. Quando arrivo qui non penso a questo, ma solo a dare il massimo. Non penso a fare il titolare o la panchina, cerco di sfruttare al massimo e migliorare, sarò contento, ma la cosa più importante è rappresentare la Nazionale. Rinnovo? La decisione era già stata presa prima di firmare il contratto, ho detto ai dirigenti che era quello che volevo. Quando sono arrivato al Milan la società mi ha sostenuto in maniera incredibile, non ho pensato a nessun altro club o ad andarmene, voglio fare la storia al Milan”.

CUADRADO - È ancora tutto da scrivere il futuro di Juan Cuadrado. L'esterno, intervistato nel ritiro della sua Colombia, fa il punto della situazione e prende tempo sull'eventuale prolungamento del matrimonio con la Juventus. "Mi hanno fatto un'offerta, ma in questo momento non ci sto pensando. Ho detto che ne parleremo più avanti, speriamo di trovare un accordo e continuare a giocare ad alto livello", le sue parole.

RABIOT - Sono giorni di intenso lavoro in casa Juventus per cercare di convincere Adrien Rabiot a rinnovare il suo contratto. Il francese si libererà a zero il prossimo 30 giugno ma il club bianconero, scrive il Corriere dello Sport, sta provando in tutti i modi a trattenerlo: "Su input di Allegri gli uomini mercato stanno tenendo contatti costanti con la mamma-agente del giocatore per arrivare al traguardo del prolungamento. L’offerta è stata fatta: nuovo contratto di un anno alle stesse condizioni di quello attuale, ovvero con un ingaggio di 7 milioni più bonus a stagione. Max, infatti, ha indicato nella conferma di Rabiot una delle priorità e ha chiesto alla società di compiere ogni sforzo possibile. La missione, va ricordato, è tutt’altro che semplice: è logico infatti che Rabiot, proprio per il fatto che sarà un free-agent, è un affare a tutti gli effetti per le grandi potenze europee, che possono far leva sulla maggiore capacità di spesa in termini di ingaggio che la Juve, invece, non ha".

NAPOLI - "Il nuovo allenatore? Il Napoli è sempre in buone mani, bisogna stare sereni e tranquilli. Faremo un bel campionato". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis nel corso dello speciale del Tg2 dedicato a Silvio Berlusconi.

FIORENTINA - Come già confermato negli scorsi giorni, Sofyan Amrabat lascerà la Fiorentina in state. Ed è già partita, secondo La Nazione, la caccia del club Viola per trovare il sostituto del marocchino: "La destinazione gradita è Barcellona, mai veramente nascosta, considerati anche un paio di blitz del fratello in tribuna al Camp Nou. Insomma, un rapporto in continua evoluzione e che si potrebbe davvero concretizzare se dovesse arrivare l’offerta giusta; intesa come cifra congrua che si deve aggirare intorno ai 30 milioni, anche attraverso bonus. Il bolognese Schouten resta un nome valido per sostituirlo, anche se la sua valutazione al momento resta molto alta (almeno 25 milioni), ma l’ingaggio attuale dell’olandese lo inserirebbe nel range viola. Nelle ultime ore si sarebbe riaccesa una vecchia pista, già battuta l’estate scorsa quando, per sostituire Torreira, gli uomini di mercato individuarono in Maxime Lopez il profilo giusto per mettere in mezzo al campo geometrie e anche un pizzico di cattiveria agonistica che non guasta. Lo scorso anno la trattativa si arenò soprattutto sul prezzo (20 milioni), ma gli scenari ora sarebbero cambiati".

MILIK - E' Arkadiusz Milik il nuovo obiettivo della Lazio per rinforzare l'attacco in vista della prossima stagione. Lo spiega il Corriere dello Sport: "La trattativa è entrata nel vivo, Lotito in prima persona sta trattando con il Marsiglia, club proprietario del cartellino. Classe 1994, 29 anni compiuti lo scorso 28 febbraio, ha un contratto fino al 2025. I francesi puntano a monetizzare la sua cessione in questa sessione per non ritrovarsi a un anno dalla scadenza tra 12 mesi. Il presidente biancoceleste ha allacciato i contatti con il suo entourage, punta a chiudere presto per regalare a Sarri il primo rinforzo dell'estate. Il tecnico ha chiesto 3-4 acquisti in tempo per la partenza per Auronzo: sa quanto sarà difficile la prossima stagione, vuole cominciare da subito a lavorare in ritiro con i calciatori che faranno parte della nuova rosa. Entro l'inizio di luglio sarà difficile accontentarlo a centrocampo: il quadro in mediana è più complesso, vanno definite le possibili uscite, poi le conseguenti entrate. Per Milik si è già mosso anche Sarri, l'ha contattato per sondare la disponibilità, ha ricevuto una risposta positiva".

NZOLA - C'è anche la Fiorentina su M'Bala Nzola, che con ogni probabilità lascerà lo Spezia, appena retrocesso, in estate. Scrive il Corriere dello Sport: "Tra i nomi emersi nel vertice di mercato andato in scena sabato tra il tecnico e la dirigenza della Fiorentina c’è stato infatti anche quello dell’angolano, reduce dalla retrocessione in B con lo Spezia e ormai con le valigie in mano dopo tre anni e mezzo vissuti sul Golfo dei Poeti. Un identikit che il ds Pradè aveva già sondato in passato ma che, complici le alte richieste da parte del club ligure, non si era mai tramutato in una reale pista. La sensazione adesso è che le carte in tavola siano destinate a cambiare. Il feeling con l’allenatore, come detto, non manca: sotto la guida di Italiano Nzola in tre anni ha realizzato 26 gol in 82 presenze, ottenendo una promozione dalla C alla B con il Trapani e poi, allo Spezia, la vittoria dei playoff di B e la salvezza in Serie A l’anno successivo e centrando la doppia cifra alla prima esperienza nella massima categoria".