José Mourinho presenta la sfida di domani contro il Betis. Ecco le parole dell'allenatore della Roma in conferenza stampa alla vigilia dell'appuntamento di Europa League: "Dybala sta bene e gioca. La difficoltà è quella di giocare contro una squadra di qualità, con un’identità chiara, un grande tecnico e una filosofia propria che si vede quando gioca".
Mourinho: "Zaniolo, normale che non faccia 20 gol! Dybala gioca, cosa filtra su Pellegrini"
ZALEWSKI - "Può fare più ruoli, può giocare anche sulla fascia come avete visto. Si è trasformato in questo tipo di giocatore, gioca anche con la Polonia che è di un livello alto e gioca in quella posizione. Noi ci sentiamo bene con le sue caratteristiche, se sta in panchina o in campo non cambia nulla, è molto importante per noi".
BELOTTI CON ABRAHAM - "I giocatori bravi possono sempre giocare insieme. Per tanti fenomeni che parlano in radio, all'inizio sembrava impossibile giocare con Abraham, Dybala, Zaniolo e Pellegrini. Poche volte per infortuni abbiamo potuto farlo, ma quando lo facciamo funziona. Belotti e Abraham? Due giocatori bravi. Giocare insieme è questione degli allenatori, per trovare modo e momento di farlo. Non voglio dire chi gioca domani. Si gioca in 11 contro 11 con 60mila persone, dico solo questo".
ZANIOLO - "Molti più gol in Europa? Gli avversari si preoccupano di Nicolò. Il suo modo di giocare lo rende a volte individualista, ma non è egoista lui, non pensa a se stesso. Non si risparmia mai, lui dà tutto, difensivamente è tanto per noi, lavora tantissimo. Normale che non segni 20 gol a stagione, ma è veramente importante per noi e non mi stanco mai di dirlo. Se segna di meno o di più per me non è drammatico. Magari in Serie A ci sono squadre superiori a quelle di Conference ed Europa, tranne Leicester e Betis che sono di livello altissimo".
MANCINI - "Un trascinatore, uno con voce, uno che dice le cose nel momento giusto. Sono contentissimo dei ragazzi".
PULLMAN - "Ero in un altro posto, un bel van, non nel nostro pullman. Mi piaceva sentire il rumore dello stadio, si capiva chi segnava, quando era quasi gol, anche senza guardarla dal vivo. Sul van è peggio, è dura".
PELLEGRINI - "Vediamo, voi sapete più di me. Dobbiamo ancora allenarci e sentire anche lui, la partita è fondamentale per noi, io lo conosco bene, so perfettamente che se dice no è no e non ci sono chance. Se dice che è disponibile, io mi fido. Non c'è perdita di tempo, la fiducia con lui è altissima. Aspetto lui, più che i medici. La sua parola è decisiva".
ANCORA DYBALA - A Sky, Mourinho ha aggiunto: "Con lui tutto naturale, è naturale che un tecnico voglia Dybala, è naturale che un giocatore della sua qualità voglia essere importante e non avere paura di questa responsabilità, per me è tutto naturale come il mio rapporto con lui e la squadra. Mi sembra tutto naturale, sembra che stia qui da due anni e questa naturalità, di solito, è sinonimo di qualità. È un giocatore bravo con qualità e un ragazzo dello stesso livello del giocatore che è".
SMALLING E MATIC - "Smalling è molto strano che non faccia parte della nazionale inglese, è molto strano per me. Io sto in una posizione privilegiata per paragonare questo Smalling a quello di 4-5 anni fa, non so se sia rigenerato fisicamente, se sia contento di stare qui, se sia contento di stare alla Roma non lo so, io so solo che è un giocatore di un livello altissimo con grande esperienza e grande stabilità, sono molto contento con lui. Su Matic dico che è il terzo club dove mi segue ed è un giocatore diverso. Ha perso qualche qualità ma ne ha prese altre, nel nostro profilo di squadra Matic è un cervello che sa stare in campo ed è importante per noi".
© RIPRODUZIONE RISERVATA