SOS Fanta News Mourinho: "Tre anni fa il Milan mi voleva: un piacere tremendo aver detto no quando ho visto..."

Mourinho: "Tre anni fa il Milan mi voleva: un piacere tremendo aver detto no quando ho visto..."

Guglielmo Cannavale

L'allenatore della Roma José Mourinho ha rilasciato dichiarazioni a sorpresa dopo la partita contro il Milan, svelando che era stato vicino proprio ai rossoneri tre anni fa.

PARTITA - "Siamo rimasti sempre in partita, anche sul 2-0 e poi sul 2-1, fino all’espulsione di Karsdorp. Però una partita di livello tecnico basso. Abbiamo perso palla con una facilità tremenda. Qualità bassissima, però siamo sempre stati nella partita. Per parlare di problemi di qualità e tecnici devo parlare purtroppo anche dell’arbitro e del VAR. Ancora non mi è arrivata nessuna immagine dove si vede chiaramente che è rigore. Si vede che Tammy apre il braccio ma non si vede il tocco netto. Aureliano era a casa ma voleva essere qui, per questo è intervenuto. Ho chiesto una clip ma non l’ho trovata. Se non dai rigore su Zaniolo e Ibanez non dai neanche questo rigore. Su 3 rigori ne ha dato uno solo, perché? Perché ne dai uno? Io non ne avrei dato nessuno, ma perché ne dai uno? Livello tecnico basso nostro ma anche livello dell’arbitro siamo stati sfortunati".

RIGORE - "Se tu dici che da una parte vuoi il rigore, se sei dall'altra parte non lo dai allora il VAR non deve intervenire su cose incerte. Bevi il tuo the e lasci giocare. Se il VAR vuole fare il fenomeno interviene e chiama l'arbitro, che non ha avuto personalità. Era a San Siro davanti al monitor e arrivederci, noi siamo piccoli".

CLASSIFICA - "Noi siamo dove la nostra qualità e dove gli episodi arbitrali che abbiamo avuto ci hanno portato. Siamo lì. Potevamo avere 3 o qualche punto in più, ma siamo lì. Se guardi il secondo gol e il rigore, siamo noi che regaliamo azione per l’avversario. Abbiamo sbagliato tanto dal punto di vista tecnico, però non ho sentito nessun problema di organizzazione o tattico. È mancata la qualità tecnica che ti permette un gioco superiore. Però non capisco il lavoro dell’arbitro in partita e del VAR in ufficio".

JUVE - "In pullman o in aereo già penso alla prossima. Vogliamo migliorare. Anche con il mercato vediamo se possiamo concludere qualche trattativa prima della prossima, anche se non si saranno allenati con noi”.

ARBITRO - "Non mi è piaciuta la mia squadra e l’arbitro. Siamo stati sempre nella partita anche con l’1-0 e di più sul 2-0, ma con un livello tecnico basso; abbiamo perso palle su situazioni di grande facilità. C'è stata una mancanza di qualità tecnica che non ci ha permesso di costruire di più. Il carattere c’è sempre, ma il livello tecnico è stato veramente basso. Arbitro e VAR sono difficili da capire, da accettare. Sono alla Roma da 6/7 mesi e mi sto abituando, ma è una cosa a cui non ci si deve abituare. Non ho visto una immagine in cui è davvero rigore quello di Abraham. Non si sa se tocca o meno la palla. Il signore arbitro del Var non può chiamare l’arbitro in una situazione di dubbio tremendo. Ho chiesto al direttore di gara di mandarmi l’immagine a Trigoria perché noi non ne riusciamo a vedere nessuna. Poi il secondo rigore, se tu valuti gli altri episodi come quello su Zaniolo, dove sta la differenza? Gli arbitri mi devono qualche spiegazione, visuale. Devo capire un po’ le sue decisioni. Se mi mandano le immagini sarò il primo a chiedere scusa".

MILAN - "Quando vedo come ha reagito San Siro mi fa un piacere molto grande. Ho avuto tre anni fa la proprietà del Milan che mi voleva a Milano e dopo tre giorni ho deciso di no, mi fa un piacere tremendo aver preso quella decisione. Sono un professionista, ma esiste spazio per avere delle passioni e l’antagonismo a delle passioni. Sono appassionato della Roma, darò tutto alla Roma. Ma tornando indietro, dopo quello che è successo oggi sono doppiamente contento di quello che ho risposto. Loro sono venuti ma ho detto ‘torna a casa, io non vado'", riporta Tmw.