La Roma batte 3-1 il Ludogorets e si qualifica per il playoff di Europa League. Questo il commento alla partita del tecnico Josè Mourinho raccolto da vocegiallorossa. Sugli scudi un ritrovato Zaniolo, ancora a segno dopo Verona.
Mourinho: "In Conference Lazio favorita, ma a Tare non piace! Zaniolo e Dybala..."
PRESTAZIONE - "Una partita veramente difficile, loro sanno giocare e hanno gente con creatività e velocità. Gente che può fare quello che hanno fatto sul primo gol. Non è facile. Nel secondo tempo però siamo entrati con atteggiamento e intensità diverse".
ZANIOLO - "Le caratteristiche di Zaniolo chiaramente ci hanno aiutato. Giocare con due attaccanti come Belotti e Abraham è diverso da giocare con Tammy e Nicolò. Dobbiamo gestire meglio le partite. Ai playoff incontreremo squadre di un altro livello. È importante per noi essere passati, però adesso arrivano gli squali".
VINA - "Mi dispiace un po’ e mi sembra un po’ ingiusto come viene trattato Vina. Vina fuori casa è un giocatore diverso, all’Olimpico c’è qualcosa che non mi piace. Lui è un giocatore che si impegna tanto e bisogna apprezzarlo".
VOLPATO - "Ci dà dinamismo, il suo prossimo step sarà poter giocare quando la squadra ha bisogno di difendere. Non ha ancora imparato questa cosa. Ha la mia fiducia, ha creatività, però senza palla e quando c’è da difendere è dura. L’anno scorso quando ha giocato a Verona stavamo sotto 2-0, lunedì 1-1 e oggi eravamo sotto. Lui è un ragazzo anarchico, crea tanto. Il suo prossimo passo sarà dare una mano anche in fase difensiva. Dopo il 2-1 doveva chiudere di più il centrocampo. Raddoppio non esiste nel suo vocabolario. Sono cose che deve imparare per diventare un giocatore completo".
DERBY - "Questa partita era decisiva. Siamo stanchi, Pellegrini e Smalling hanno giocato anche oggi 90 minuti. Nella mia testa la partita più importante è sempre la prossima. Non sono stato un calciatore ad alto livello, ma penso che una delle cose più importanti per recuperare le forze è la gioia di aver vinto. Domenica c’è una grande partita, che ci piace sicuramente giocare".
DYBALA - "È un giocatore super importante per noi, ci permette di gestire i ritmi e non perde palla, ma la nostra filosofia non è piangere, piangere, piangere per un giocatore che non abbiamo. Alla fine ce l'abbiamo fatta".
LAZIO - "Penso che la Lazio ora sia la favorita per vincere la Conference. Lo dico con l'onestà. West Ham come l'anno scorso il Leicester, Fiorentina, Lazio e chi più? Il Villarreal che è diverso da quello dell'anno scorso? Non ho visto bene chi sia andato giù, ma per me diventa la favorita. Hanno l'allenatore, i giocatori, la squadra per farlo. Magari il problema è che hanno il signor Tare che non vuole perché non gli piace questa competizione".
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