La Roma ha perso per infortunio Tammy Abraham e Paulo Dybala contro il Feyenoord. Dopo il ko per 1-0 nell'andata dei quarti di finale di Europa League, l'allenatore giallorosso José Mourinho ha parlato così a Sky Sport e in conferenza stampa: "Infortuni? Non lo so, non so dirvi. Bastano le sensazioni in campo, hanno detto fuori fuori entrambi. Non ho parlato né con loro né coi medici. Abraham spalla, Dybala muscolare". Nello specifico, per Abraham è una lussazione alla spalla destra, per Dybala un fastidio all'adduttore destro, informa la Roma.
Mourinho: "Abraham e Dybala, le condizioni: sembrano problemi importanti! Pellegrini…”
PELLEGRINI - "Scelta mia, non infortunio. Non c'entra niente col rigore, quello è un errore di tutti, non di uno solo".
TEMPI DYBALA E ABRAHAM - "La squadra non segna i gol che doveva fare in campo. Non abbiamo Haaland davanti. Facciamo sempre il massimo noi, abbiamo giocato con dignità, sacrificio, grande applicazione. Il risultato poteva essere diverso. Domenica giochiamo una partita dura, poi giovedì, non abbiamo tante rotazioni, probabilmente perdiamo Paulo e Tammy per queste due partite. Ma l'Olimpico c'è sempre, non sbaglia mai. Sono ottimista per il ritorno, ma sono preoccupato prima per domenica. Tutti i miei giocatori sono importanti, quando li perdi, le opzioni sono meno. Questa è una preoccupazione. Ma facciamo sempre il massimo noi, il ko è immeritato stasera, ma non fa parte del mio vocabolario. Il secondo tempo ora si gioca a Roma, ora testa all'Udinese". A DAZN, ha aggiunto: "Preoccupato? Certo, ma non posso fare miracoli. Se sono infortunati sono infortunati... La sensazione vedendoli uscire è che abbiano problemi importanti. Non so se una settimana o quattro, cinque o sei..."
KO DYBALA - In conferenza, ecco le parole di Mou riportate da vocegialorossa.it: “È un ragazzo che conosce molto bene il suo corpo, non c’è bisogno neanche di fargli una domanda. Qualcosa ovviamente c’è. Durante la partita non ho avuto tempo di parlargli e cercare di capire. Ovviamente è stato un cambio obbligato come quello di Tammy. Non abbiamo molti cambi offensivi, entrano Belotti e El Shaarawy per Abraham e Dybala e poi siamo in difficoltà per i cambi. Avrei potuto mettere El Sha per Spinazzola per dare un cambio di ritmo ma non ho potuto, non è stato facile".
ANCORA PELLEGRINI - "Il cambio di Lorenzo non è per il rigore sbagliato, mai nella vita cambierei un giocatore per un rigore sbagliato. L’ho deciso nel primo tempo perché ho visto delle difficoltà nel ritmo e nei duelli individuali. Non voglio perdere tempo ad analizzare la partita qui con voi. Il risultato è questo, dopo se è il risultato che rappresenta la partita o no... Ci sono allenatori che quando perdono una partita non dormono per dieci mesi, io no. Da domani iniziamo a lavorare per l’Udinese, il Feyenoord ora è da dimenticare e ci penseremo da lunedì”.
ABRAHAM - “Molto simile a Solbakken, non ho parlato con lui ma penso sia qualcosa alla spalla”.
MATIC E NON WIJNALDUM - “È una buona domanda, è una domanda da allenatore. Però diamo un po’ di lavoro a loro, di cercare di leggere la formazione. Noi abbiamo 4 giocatori di base per il centrocampo, poi ci sono Bove, Camara e Tahirovic. Dal punto di vista tattico sono contento, non è facile giocare contro di loro. A centrocampo sono bravi, hanno ritmo. Cristante mi è piaciuto tanto, forse il giocatore che mi è piaciuto di più è stato Bryan. Per me abbiamo fatto una partita positiva, dal punto di vista tecnico manca qualcosa e poi il pragmatismo di gioco”.
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