SOS Fanta News Motta: "Kovalenko non ci sarà, ho un desiderio per Antiste. Portieri? Questo è il titolare"

Motta: "Kovalenko non ci sarà, ho un desiderio per Antiste. Portieri? Questo è il titolare"

Redazione

Il tecnico dello Spezia Thiago Motta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Verona confermando l'assenza di Victor Kovalenko. Le sue parole riprese da TMW.

ANTISTE - "Sono contento per lui per la sua convocazione in Under 21, non per me. Vorrei restasse con noi questa settimana per continuare il lavoro ma sono felice che un nostro giocatore vada in Nazionale, se lo merita. Ha dimostrato che è interessante”.

KOVALENKO - "Kovalenko non sarà a disposizione, ha avuto questo piccolo fastidio alla gamba che si porta già da prima che arrivasse allo Spezia. Gli daremo tempo per recuperare, per vederlo al massimo e poi quando sarà pronto giocherà le partite. Non si è allenato in gruppo, ha fatto un lavoro differenziato. Seguirà con questo lavoro, quando sarà pronto per allenarsi con i compagni, starà con noi. Spero sia il prima possibile".

PORTIERI - "Sui rumours non posso parlare dato che nemmeno li ho sentiti. Abbiamo tre portieri di alto livello. Il primo in questo momento è Zoet, il secondo Provedel, il terzo Zovko. Vedremo come sarà in futuro".

NGUIAMBA -"Il ragazzo è arrivato per dare contributo, è un uomo in più. E' arrivato dopo che da un po' era inattivo ma io non ho tempo, il club non ha tempo e neppure lui ha tempo. Deve entrare in condizione subito. Vedremo se potrà partecipare già subito o se dovrà aspettare".

ASSENZE - "Gli infortuni ci sono e ci saranno sempre, ci sono stati in passato, non è una cosa nuova per una squadra. Ho la certezza di quelli che saranno a disposizione fanno una buona partita, è una partita importante e dobbiamo affrontarla nel modo migliore come abbiamo fatto in settimana. Domani vedremo chi giocherà dall’inizio e chi rientrerà nel percorso. Poi c'è la sosta e vedremo cosa fare, chi ha giocato di più e non andrà in nazionale farà un lavoro diverso, perché possono riposare. Alla fine ci sono giocatori che hanno giocato sempre, devono continuare così ma vanno gestiti in un modo diverso".