Giornata di conferenza stampa per Vincenzo Montella. L'allenatore del Milan ha presentato la sfida con la Lazio iniziando dall'annuncio di Lucas Biglia titolare: "Biglia giocherà, sono convinto ci darà una grossa mano. Per lui non sarà una partita normale ma sono convinto farà una grande partita".
Montella: "Biglia gioca! Kalinic non è in forma, basta con André Silva. Su Calhanoglu e Cutrone..."
ANDRE' SILVA - "Giocheremo ogni tre giorni, ci sarà spazio per tutti. Parlo continuamente con i calciatori. Quelli che hanno giocato di più sono Cutrone e Silva. E' arrivato Kalinic che deve trovare la condizione migliore, non è in forma. Ora basta: sembra che Silva non giochi mai, invece ha giocato molto e fatto gol. E' un calciatore di grande talento, deve crescere, siamo qui per farlo esprimere al meglio".
CALHANOGLU - "E' un giocatore di grandissimo talento, si deve ancora adattare al nostro campionato a livello tattico. Ha bisogno di trovare la posizione, può giocare da interno o esterno d'attacco, ma avendo anche Suso avremmo troppi giocatori con la palla tra i piedi. Serve chi attacca la profondità come Borini. Sono convinto che riusciremo ad innescare le sue potenzialità".
KESSIE' - "Chi al suo posto quando non ci sarà? Abbiamo Bonaventura, Montolivo, Mauri, lo stesso Locatelli. Hanno caratteristiche diverse, possono sopperire. Non è detto che potremo per forza giocare a tre a centrocampo, potremmo giocare anche a due".
BIGLIA - "Sarà titolare, lo ripeto. Ci aspettiamo tantissimo da lui, è un giocatore di tantissima intelligenza. Tra i nuovi si è allenato pochissimo con la squadra. I nuovi gradualmente si stanno inserendo tutti".
ROMAGNOLI - "Sta crescendo molto, così come Jack. E' un po' di tempo che si allena con la squadra, è molto vicino al pieno rientro. E' in condizione di poter giocare".
CONTI - "Abbiamo perso Conti, è arrivato leggermente infortunato Gomez e abbiamo lasciato a casa anche lui".
CUTRONE - "Sta facendo benissimo, è stata una scelta mia e di questa società, che gli ha rinnovato il contratto. Abbiamo sempre creduto in lui, sappiamo che è giovane, ha bisogno del suo tempo. Può crescere ancora e chissà che non possa raggiungere livelli anche più alti".
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